Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Marco Minghetti
Raffaella Gherardi
Molti illustri contemporanei di Minghetti, in Italia e in Europa, sottolineano l’eccezionalità della sua figura, capace di coniugare strettamente la sfera della politica [...] ’esercito del re di Sardegna, Carlo Alberto di Savoia. Diretto interlocutore di un «ordinamento d’indole nazionale».
Nell'Introduzione a I partiti politici e la suprema di giustizia amministrativa nella Austria-Ungheria data dalla legge 22 ottobre ...
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CODAGNELLO, Giovanni
Girolamo Arnaldi
Un notaio piacentino di questo cognome, talvolta latinizzato in "Caputagni", e di questo nome compare come rogatario o come teste in un manipolo di documenti conservati [...] e si chiude con il racconto leggendario della spedizione di Carlo Magno in Spagna (f. 55b), edita in gran Germ. in usum schol., XXVII, pp. 78-94; 1) i Gesta obsidionis Damiate (ff. 1070-115c), editi da R. Ungheria in soccorso di questo; eletto re d ...
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CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] nonno, Eugenio, fu ministro di Carlo V e si trasferì per questo faticosa visita alle sue fortezze in Ungheria. Eletto abate del monastero di XV (1965), pp. 91-110; Id., I "disegni d'architettura civile et ecclesiastica" di Guarino Guarini e ...
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LOMBROSO, Cesare (Ezechia Marco, detto Cesare)
Giuseppe Armocida
Terzo dei sei figli di Aronne e di Zefora Levi, nacque a Verona il 6 nov. 1835, in una famiglia israelita di stretta osservanza religiosa, [...] anche una sosta in Ungheria, si recò a Levra, Malati, folli e criminali nella Torino carlo-albertina. Torino città malata?, in Riv. di Id., Il deviante e i suoi segni. L. e la nascita dell'antropologia criminale, Milano 1985; D. Dolza, Essere figlie ...
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CHIEPPIO, Annibale
Gino Benzoni
Nacque nel 1563 a Mantova da Giovanni e Anna di Paolo Arrigoni, entrambi d'origine milanese. Quasi povero, il padre - un po' si risolleva, comunque, acquistando, con [...] La terza spediz. del duca Vincenzo... in Ungheria..., in Arch. stor. lomb., XLII (1915 , I, Padova 1922, p. 311;R. Quazza, Ferdinando Gonzaga e Carlo Emanuele I..., in 207, 632; M. Maylender, Storia delle Acc. d'It., III, Bologna 1929, p. 363 (il ...
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DELLA TORRE, Francesco
Gino Benzoni
Nacque nel 1519 da Giovanni Febo detto il Giovane (1462-1547) - a sua volta figlio di quel Febo il Giovane più volte capitano di Gorizia al quale il conte di questa, [...] insistenze dello stesso Carlo V, se d'artiglieria, professionisti delle armi il D. si prodiga, arruolando soprattutto effettivi destinati all'Ungheria 300, 319 (concerne, invece, l'omonimo del D., ibid., VI, a cura di I. O. Dengel, ibid. 1899, p. 337); ...
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CAMPANO, Giovanni Antonio (Giannantonio)
Frank Rutger Hausmann
Nacque nel 1429, probabilmente il 27 febbraio, a Cavelli presso Galluccio (in provincia di Caserta) da una famiglia di modestissime condizioni [...] Carlo Pandoni, Camillo e Scipione. Intanto studiava presso l'università dove, tra i Ferrara e legato in Ungheria e Boemia, che per il quinto centenario della morte e altri scritti, a cura di D. Maffei, Siena 1968, pp. 15-97 passim; A. A. Strnad ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Armando Saitta
Paolo Simoncelli
Saitta è stato uno dei maggiori esponenti del rinnovamento della storiografia italiana di questo dopoguerra. Si deve essenzialmente ai suoi studi il ripensamento del [...] Edizioni di Storia e Letteratura che ne pubblicarono i primi volumi. Dopo un discusso esito del concorso d’Europa, che ne proponeva la complementarietà «romantica»).
In questo contesto di discussioni e polemiche, l’invasione sovietica dell’Ungheria ...
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BONOMI (Buonhomo, Bonhomi, Bonhomini, Bonhomius), Giovanni Francesco
Gerhard Rill
Nato a Cremona il 6 dic. 1536 da Nicolò e da Chiara Calini, apparteneva a una famiglia milanese residente a Cremona [...] per la sua carriera, con Carlo Borromeo. Dopo essere stato consacrato 'Ungheria, dove predispose l'istituzione di un collegio gesuitico, i dans le diocèse de Bále. Le nonce à l'œuvre, in Revue d'histoire eccl. suisse, XLII (1948), pp. 11-22, 107-123 ...
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BORGO (Burgo), Andrea
Gerhard Rill
Appartenente a una famiglia di mercanti residente in Cremona sin dal sec. XII, nacque il 7 o l'8 sett. 1467, verosimilmente in Cremona. Della sua famiglia sono noti [...] essere abbandonato alla mercé del re d'Aragona nel caso che il re dei I due anni successivi furono impiegati dal B. in numerose missioni diplomatiche di breve durata. All'inizio di maggio del 1519 si recò in Ungheria; poco dopo fu deputato da Carlo ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...