DELLA SCALA, Antonio
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio naturale di Cansignorio, signore di Verona e Vicenza e di una certa Margherita dei Pittati (A. Cartolari, G. De Stefani), nacque intorno al 1363 [...] i due risulta anche dalla coniazione di una moneta d'argento recante entrambi i nomi. Nel 1376 il D. e Bartolomeo ricevettero da Carlo si alleava a sua volta con Genova, con il re di Ungheria e con il patriarca di Aquileia (1378). Le truppe viscontee, ...
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GRUMELLO, Antonio
Stefano Meschini
Nacque probabilmente a Pizzighettone, nel territorio di Cremona, fra il 1460 e il 1470 da Lancillotto, famiglio d'arme di Galeazzo Maria Sforza, e Margherita Vermezzi. [...] la conquista di Rodi e dell'Ungheria), appena introdotti dai preliminari diplomatici o durante la fase più cruenta delle guerre d'Italia e il G. interviene con in questo modo Francesco I reo di non avere rispettato i patti con Carlo V, e lo stesso ...
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BARBIERI, Filippo (Barberi Filippo, Philippus de Barberis, Philippus Siculus)
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Nato a Siracusa intorno al 1426, ancor giovane il B. entrò a far parte dell'Ordine dei domenicani, presso il locale convento [...] sia come oratore. Due volte in Ungheria presso la corte di Mattia Corvino In tutte le conferme del privilegio federiciano i sovrani accennano al B. con parole Carlo, Trapani 1959, pp. 98-122; R. Creytens, Les écrivains dominicains dans la chronique d' ...
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CAPRARA MONTECUCCOLI, CarloCarlo Capra
Nacque a Bologna il 12 sett. 1755 dal conte Niccolò e dalla contessa Virginia Ippolita Salviati. Discendente di una nota famiglia bolognese, assurta al rango [...] deportato prima a Palmanova, poi a Pest, in Ungheria.
Tornò solo nel marzo 1801, dopo la conclusione . Monti, a cura di A. Bertoldi, Firenze 1928-31, ad Indicem; I carteggi di Francesco Melzi d'Eril duca di Lodi, a cura di C., Zaghi, Milano 1958-66, ...
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CAVAZZONI, Stefano
Francesco Malgeri
Nacque a Guastalla (Reggio Emilia) il 1°ag. 1881 da Leone e da Luigia Bresciani. Giovanissimo frequentò le organizzazioni cattoliche animate da mons. Andrea Carlo [...] e l'esigenza di non contraddire i deliberati congressuali.
Il C. comunicò a Mussolini questo o.d.g. con una lettera dello stesso internazionale per la ricostruzione finanziaria dell'Ungheria; partecipò alla elaborazione delle convenzioni ...
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GOTTIFREDI, Bartolomeo
Mauro Canali
Nacque a Piacenza all'inizio del XVI secolo, in una data che resta ignota, così come assai scarse sono le notizie intorno alla sua vita.
Di famiglia patrizia, fu [...] da Carlo V in quella regione nel 1536; mentre il soggiorno in Ungheria, di sett. 1547 e negli anni successivi, per i quali non possediamo notizie.
Non si conoscono la che vi viene riversata. Il Betussi nel Dialogo d'amore mette lodi del G. in bocca a ...
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GOINEO, Giovanni Battista
Silvana Cavazza
Nacque a Pirano, località costiera dell'Istria veneziana poco a sud di Capodistria, intorno al 1515.
Suo padre Francesco Goina era ancora in vita nel 1550; [...] Clemente VII incontrò Carlo V ed ebbe lungo itinerario in Austria, Ungheria, Germania e Belgio, Maylender, Storia delle accademie d'Italia, III, Bologna 1929, e Riforma in Istria: G.B. G. e i gruppi eterodossi di Pirano, in L'umanesimo in Istria ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi intorno alla metà del XVI secolo. Secondo una fonte teatina (Napoli, Biblioteca nazionale, S. Martino, 511, cc. 100-103), i genitori furono Nicola, [...] avevano messo in pericolo l'Ungheria. I sussidi e l'invio di e 14 dic. 1595 alla presenza del cardinale d'Avalos: in essa si stabilì che il M Regno di Napoli, succedendo nella carica al defunto Carlo Baldini, arcivescovo di Sorrento. In quella veste ...
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LANZA, Carlo
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Mondovì il 21 maggio 1837 dal conte Ignazio e da Luisa Polissena dei conti di Frangia Genola. Appartenente a una famiglia legata alla corte, si avviò giovanissimo [...] fu nominato aiutante di campo generale di Umberto I. Dopo aver partecipato alla campagna d'Africa del 1887, rientrò il 17 maggio congiunta di Austria-Ungheria e di Germania, al fine di definire le fasi preparatorie per i trattati di commercio ...
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DE MONACIS, Lorenzo
Giorgio Ravegnani
Nacque a Venezia in contrada S.Martino, forse nell'estate 1351, dal notaio Monaco e da Magdalucia Rota.
Il padre morì intorno al 1372 dopo aver fatto testamento [...] D. si trovava ancora in Ungheria il 14 giugno 1388, quando, insieme col notaio Simone de Trentis, presentò al re i apost. Vaticana, ff. 58v-59r si leggono due sue lettere a Carlo Zeno scrittegli in occasione di un infortunio. Nello stesso codice, a ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...