GIUSTINIAN (Giustiniani, Iustiniani, Justinianus, Zustignan, Zustinian), Bernardo
Gino Pistilli
Nacque a Venezia il 6 genn. 1408, da Leonardo di Bernardo e da Lucrezia di Bernardo Da Mula.
Studiò inizialmente [...] i suoi affari. Si interessarono prima Jacopo Zeno, figlio di Carlo, papa di mandare un legato in Ungheria, per sollecitare la pace fra di F. Filelfo, II, Milano 1808, pp. 348 s., 354 s.; D. Malipiero, Annali veneti dall'anno 1457 al 1500, a cura di T. ...
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FALIER, Marino
Giorgio Ravegnani
Nacque verso il 1285 da Iacopo figlio di Marco, dei Falier della contrada dei Ss.Apostoli, e da Beriola figlia di Giovanni Loredan. Poche sono le notizie certe sugli [...] i suoi due governatori un collegio di undici nobili con ampia autorità per la conduzione delle operazioni militari contro Zara. Nel frattempo il re di Ungheria furono creati cavalieri da Carlo IV nella cappella del castello dei duchi d'Austria. Di qui ...
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DAVILA, Enrico Caterino
Gino Benzoni
Ultimogenito d'Antonio di Francesco e di Fiorenza di Giacomo Sinclitico, nacque a Piove di Sacco (prov. di Padova) il 30 ott. 1576.
Di ricca e influente nobiltà [...] che seguirà anche in Ungheria e militando quindi, 63; G. Leonardi Mercurio, Carlo Emanuele I e... Saluzzo..., Palermo-Torino Riforme e miti nella Chiesa del '500, Napoli 1973, p. 182; St. d'Italia, II, Torino 1974, pp. 1365, 1400; R. De Mattei, Storia ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] . L’approvazione del progetto di Carlo Maderno, che prevedeva per la di Ungheria.
Le tensioni confessionali nell’Impero indussero i protestanti a de la papauté (XVIe-milieu du XVIIe siècle). La genèse d’un instrument de pouvoir, ibid., pp. 747-749; A ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giuseppe Mazzini
Simon Levis Sullam
Giuseppe Mazzini, tra i principali teorici dell’idea di nazione nell’Europa del 19° sec., fu uno dei più attivi e influenti cospiratori italiani. Nell’esilio francese, [...] i tentativi di spedizioni e colpi di mano (pure infruttuosi, quando non fallimentari): innanzitutto il Carlo Bianco della Guerra nazionale d fu il destino comune di Germania e Polonia o Ungheria a suscitare la sua partecipazione e la sua ricerca ...
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FRASSATI, Alfredo
Silvana Casmirri
Nacque a Pollone, presso Biella, il 28 sett. 1868.
Il padre Pietro (1824-1899), oltre a esercitare la professione di medico, ricoprì vari incarichi, tra cui quello [...] Triplice Alleanza tra Austria-Ungheria, Germania e Italia, d'influenza (soluzione caldeggiata anche dal ministro degli Esteri italiano, Carlo Chabod, Storia della politica estera italiana dal 1870 al 1896, I-II, Bari 1972, ad Ind.; E. Gentile, L'Italia ...
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CHIERICATI (Chieregati, Chericati, Chierigato, Cheregato, Cherigatti, Clericatus), Francesco
Anna Foa
Nacque a Vicenza negli anni intorno al 1480 da Belpietro, della famiglia vicentina dei conti Chiericati, [...] missione per raggiungere a Bruxelles Carlod'Asburgo, al fine di rappresentare stavano ora minacciando direttamente l'Ungheria. Il C., immediatamente dopo ché tale non poteva essere, dati i suoi stretti legami con i Medici, ma uno dei prelati a cui ...
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PALIZZI, Filippo
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Filippo. – Nacque a Vasto, in Abruzzo, il 16 giugno 1818. La famiglia, di estrazione borghese, era formata dal padre Antonio, «prima avvocato [...] fu tratta anche un’incisione all’acquaforte, su richiesta di Carlo Felice Biscarra (un esemplare a Roma, Istituto nazionale per italiana, ottenendo la commenda dell’I.R. Ordine di Francesco Giuseppe d’Austria e Ungheria. In Austria, in particolare a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Franco Venturi
Adriano Viarengo
Franco Venturi è stato lo storico italiano della seconda metà del Novecento di maggior rilievo internazionale, tanto per i suoi studi sulla Russia dell’Ottocento, tra [...] il movimento di Carlo Rosselli, il settimanale «Giustizia e Libertà» e i suoi «Quaderni di analizzare la realtà politica che giunge d’Oltralpe e d’Oltremare» (pp. XIII-XIV). dopo l’invasione sovietica dell’Ungheria (1956), uscì dal Partito comunista ...
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ESTE, Taddeo d'
Franco Rossi
Figlio di Azzo di Francesco di Bertoldo, appartenente al ramo cadetto dei marchesi d'Este che riconosceva la sua origine in Francesco (m. 1312), secondogenito di Obizzo [...] con Carlo Gonzaga e con Taliano Furlano, per ricordare i Sigismondo di Lussemburgo, re di Ungheria, intenzionato a strappare ai Veneziani aperta ancora una volta l'ininterrotta serie delle guerre d'Italia con il nuovo conflitto tra la Repubblica di ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...