Abati, Durante degli
Renato Piattoli
Giudice fiorentino che il 10 maggio 1289 fu sindaco del Sesto di Porta S. Piero. I rapporti fra i figli di Alighiero II e D. dovevano essere piuttosto stretti, infatti [...] Studi danteschi, Firenze 1891, 20, 21; Consulte della Repubblica fiorentina, a c. di A. Gherardi, I, ibid. 1896, 400; S. Terlizzi, Documenti delle Relazioni tra CarloId'Angiò e la Toscana, ibid. 1950, nn. 36 e 90; Piattoli, Codice 58, 78, 113, 154 ...
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Giovanni d'Appia
Augusto Vasina
Francese d'origine (Jean d'Eppe), passato nel regno di Sicilia come consigliere militare di CarloId'Angiò, nel maggio 1281 fu nominato da papa Martino IV rettore provinciale [...] -44); versi che costituiscono un lapidario ricordo dell'episodio d'armi accaduto a Forlì il 10 maggio 1282, che discendenza, in " Studi Romagnoli " VII (1956) 45-81; A. Vasina, I Romagnoli fra autonomie cittadine e accentramento papale nell'età di ...
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ALTOVITI, Ugo
Marcello Del Piazzo
Figlio di Altovito di Davanzato, vissuto nel sec. XIII, sposò una monna Diana. Giudice (ebbe la dignità giudiziaria nel 1271, a Genova), era degli Anziani in Firenze [...] 'Oro.
L'A. morì nel marzo 1292.
Fonti e Bibl.: Documenti delle relazioni fra CarloId'Angiò e la Toscana, a cura di S. Terlizzi, Firenze 1950, pp. 114, 132; Documenti dell'antica costituzione del Comune di Firenze, a cura di P. Santini, Firenze 1895 ...
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Margherita di Borgogna
Francesco Frascarelli
Regina di Sicilia, figlia di Eude di Borgogna, fu la seconda moglie di CarloId'Angiò, che la sposò nel 1268, anno successivo alla morte della sua prima [...] che rilevò questa difficoltà indica nelle due donne le figlie di Raimondo Berengario IV di Provenza: Beatrice, moglie di CarloId'Angiò e Margherita, moglie di Luigi IX; ma non è chiaro quale interesse possa avere in questo contesto un riferimento ...
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menzogna
Vincenzo Valente
La parola ricorre in una limitata serie di esempi, con usi ben distinti e perspicui. In Cv I IV 4 quasi menzogna reputano ciò che prima udito hanno, m., usato predicativamente, [...] " maldicenza " propria del villano Malabocca.
In Pg XX 64 Lì cominciò con forza e con menzogna / la sua rapina, parlandosi di CarloId'Angiò, m. vale quanto " malizia ", ossia frode, inganno (" co la forsa de l'arme e co le bugie, promettendo e non ...
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Provenzal, Dino
Enzo Esposito
Letterato (Livorno 1877 - Voghera 1972), fu professore e poi preside di varie scuole medie, dimesso nel 1938 per le leggi fasciste di discriminazione razziale. Osservatore [...] di Raimondo Berlinghieri, conte di Provenza, che la figlia Beatrice portò in dote a CarloId'Angiò. Il matrimonio fu dovuto all'abilità di Romeo di Villanova, ministro di Raimondo, contro il quale tuttavia si appuntò l'invidia dei Provenzai ...
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dote (dota)
Calogero Colicchi
La prima forma si trova soltanto in rima; in mezzo al verso si ha ‛ dota ', col plurale ‛ dote '. Nel significato giuridico del termine ricorre in Pd XV 104 'l tempo e la [...] contea di Provenza, che Beatrice, figlia di Ramondo IV Beringhieri, portò nel 1242 in d. al marito CarloId'Angiò (e questa è opinione prevalente tra i moderni, mentre gli antichi vi scorgevano pure un'allusione al matrimonio di Margherita, altra ...
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signoria (segnoria)
Alessandro Niccoli
Indica il potere politico, il modo con cui viene esercitato o, anche, gli ordinamenti secondo i quali quel potere concretamente si organizza e si attua, in Cv III [...] matrimonii... le possessioni larghe, le signorie grandi, credono quelle essere cagioni di nobilitade; con riferimento al malgoverno di CarloId'Angiò in Sicilia: se mala segnoria... / non avesse / mosso Palermo a gridar: " Mora, mora! " (Pd VIII 73 ...
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ACQUERELLI, Ildebrandino
Mario Del Treppo
Figlio di Gerardo, appartenne a famiglia fiorentina di mercanti.
Gli Acquerelli erano stati indotti dalla politica di Urbano IV a distaccarsi dall'indirizzo [...] origines de la domination angévine en Italie, Paris 1909, p. 348, n. 2 (con le indicazioni dei registri di Urbano IV); S. Terlizzi, Documenti delle relazioni tra CarloId'Angiò e la Toscana, Firenze 1950, n. 828 a pp. 475 ss. e n. 831 a pp. 477 ss. ...
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maschio
Sostantivo; in senso proprio, con particolare forza avvicinato e contrapposto al suo contrario ‛ femmina ', in Cv I IX 5 questi nobili sono principi, baroni, cavalieri, e molt'altra nobile gente, [...] aggettivo, nel senso di " virile ", " perché li omini hanno maggior naso che le femine " (Buti), è riferito al naso di CarloId'Angiò (Pg VII 113) che anche G. Villani (VII 1) indicava come " grande di persona e nerboruto, di colore ulivigno e con ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...