Famiglia astigiana, i cui più antichi personaggi ricordati sono Uberto (1149) e Tommaso (1155) da cui discese Manuele, crociato nel 1214: i figli, Guglielmo e Alferio, ricchi mercanti, divennero (1240) [...] -71) il feudo di S. Martino (onde A. di San Martino); Cesare Giustiniano, vicario e sopraintendente di polizia di Torino (1743), che ottenne (1747) il titolo di marchese di Sostegno, i discendenti CarloEmanuele, Cesare e Carlo (ultimo della famiglia ...
Leggi Tutto
Ramo dei visconti d'Aosta, discendenti da Guido, figlio di Goffredo primo visconte aostano nel 929 e fratello di Bosone conte diSavoia nel 943. Costantemente fedeli ai Savoia, gli Ch. si divisero nel [...] , estintosi nel 1565 con Renato, gran ciambellano diCarlo II diSavoia e compagno di fortuna diEmanuele Filiberto, e in quello dei Madruzzo di Trento e di Fénis, che all'estinzione del primo ereditò i suoi beni e i suoi titoli e si estinse a sua ...
Leggi Tutto
Superga Centro nel comune di Torino, a 669 m s.l.m.
Vi si eleva una grande basilica, con tombe di casa Savoia. Costruita per volere di Vittorio Amedeo II, è opera (1717-31) di F. Iuvara: a pianta circolare [...] Vittorio Amedeo III, da F. Martinez, nipote di Iuvara. Tra i monumenti, notevoli quelli diCarloEmanuele III (I. e F. Collino) e di Vittorio Amedeo II (F. Martinez, statue di G.B. Bernero, I. e F. Collino). Dietro la basilica sorge il convento (su ...
Leggi Tutto
Generale dell'esercito sardo (Beauregard, Savoia, 1752 - ivi 1824). Combatté contro i Francesi nella campagna d'Italia (1796) e l'anno seguente fu creato da CarloEmanuele IV capo di S. M. Dopo che il [...] in Torino (1798), il C. fece parte del consiglio di reggenza, ma la vittoria di Marengo lo fece rientrare nella vita privata, da cui lo trasse nel 1814 Vittorio EmanueleI dandogli l'incarico di riorganizzare lo stato maggiore e l'arma del genio ...
Leggi Tutto
VALPERGA di Masino e di Caluso
Armando Tallone
Famiglia piemontese, la cui genealogia risale fino ai tempi di Arduino d'Ivrea, re d'Italia. L'origine della famiglia è controversa. Le varie opinioni, [...] . Nominato cancelliere diSavoia nel 1452, si attirò l'odio di una gran parte dell'alta nobiltà, specialmente quando il Delfino di Francia, suo protettore, cadde in disgrazia presso il padre, Carlo VII. Fuggì perciò dallo stato e i sigilli furono ...
Leggi Tutto
. Antichissima famiglia di Chieri (donde un ramo detto del Bo o Bove passò a Fossano), aggregata coi Raschieri all'albergo od ospizio degli Albuzzani. Di un Bertolino, notaio, è memoria nel 1250. Luigi [...] i valdesi (1560). Fu oratore per l'obbedienza diSavoia a Pio V, del quale il Botero riporta il colloquio e i velati nel ramo della Trinità, dal conte Carlodi Paolo diCarlo, nel ramo di Polonghera dal conte Emanuele e da suo figlio Casimiro.
Bibl ...
Leggi Tutto
Garibaldi, Giuseppe
Generale e uomo politico (Nizza 1807 - Caprera 1882). Nato da una famiglia di marinai – il padre era un piccolo armatore e capitano di navi da cabotaggio – fu attratto fin da giovane [...] Genova che avrebbe dovuto facilitare la spedizione di Mazzini in Savoia. La spedizione fallì sul nascere e Emanuele a Napoli. Sacrificando ogni ambizione alla soluzione sabauda, che sentiva necessaria per l’unità, il giorno seguente consegnò al re i ...
Leggi Tutto
CLEMENTE XI, papa
Stefano Andretta
Giovanni Francesco Albani nacque il 22 o il 23 luglio 1649 ad Urbino da Carlo e da Elena Mosca, nobildonna pesarese.
La famiglia, già considerata "molto facoltosa [...] consistente porzione delle Fiandre, nel giugno l'arciduca Carlo d'Asburgo venne proclamato re di Spagna e la vittoria di Torino (7 settembre) del principe Eugenio diSavoia aveva consegnato praticamente tutta l'Italia settentrionale all'imperatore ...
Leggi Tutto
LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] alle ambizioni principesche di casa Medici, con il benestare regio al matrimonio di Giuliano de' Medici con Filiberta diSavoia (25 genn. di Francesco I, L. X si oppose all'elezione diCarlo d'Asburgo a re dei Romani e lavorò per l'affermazione di ...
Leggi Tutto
CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] svolsero abbastanza spediti i lavori di un'apposita congregazione , con casa Savoia. A C. CarloEmanuele III, subentrato a Vittorio Amedeo II, di non essere stato quell'atto debitamente deliberato dagli organi della Curia e di esser bisognoso di ...
Leggi Tutto
san Carlo
locuz. usata come s. m. (pl. san Carli). – Moneta d’argento con il tipo di s. Carlo emessa da Carlo Emanuele I duca di Savoia nel 1614, del valore di 9 fiorini, aumentato via via negli anni seguenti (nel 1630 era superiore di 1/3...
carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...