Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Gaetano Filangieri
Antonio Trampus
Nella cultura politica e giuridica italiana del 18° sec., la figura di Gaetano Filangieri, morto precocemente prima dello scoppio della Rivoluzione francese, emerge [...] di Asburgo-Lorena. Si sposò con lei il 27 luglio 1783 e, nell’estate di quell’anno, chiese e ottenne la dispensa dal servizio di Beccaria e Gian Rinaldo Carli. Intensa fu anche la corrispondenza e il rapporto di amicizia e di stima con il senese ...
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PACIAUDI, Paolo Maria
Lisa Roscioni
– Nacque a Torino il 23 novembre 1710 da una «honestissima familia» (Fabroni 1789, p. 180).
Il padre Giuseppe era protomedico presso la corte sabauda sotto la reggenza [...] accolto nelle accademie pubbliche e nei raduni privati a casa di Caylus. Presentato alla corte di Versailles e ricevuti gli omaggi di vescovi e grandi di Francia, tornando verso Roma si fermò in Lorena, a Lunéville, dove fu accolto dal re Stanislao ...
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MANGO, Girolamo
Antonella Giustini
Nacque presumibilmente a Roma nel 1740 circa, molto probabilmente da Antonio, impresario napoletano il cui nome figura nelle fonti dal 1719 come firmatario della dedica [...] ricevuta di elemosina, datata 22 gennaio, per tre messe all'altare di S. Cecilia nella chiesa di S. Carlo ai Catinari , impresari, musica, virtuo-si: lo spettacolo nella Firenze dei Lorena, Firenze 1990, p. 207; U. Unverricht, Die Eichstätter ...
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Nacque il 19 febbr. 1797 a Chieri (Torino), da Lorenzo e Caterina Molino, e nel 1812 si trasferì con la famiglia a Torino, dove il padre aveva avviato un'attività commerciale. Sebbene per educazione e [...] forze imperiali portò l'A. in Lorena, dove riportò la frattura di una gamba, trovandosi costretto a riparare prima pressi di S. Salvario. Costretto alfine a ripiegare, egli si diresse dapprima a Chieri e quindi ad Alessandria, mentre Carlo Alberto ...
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ISOLA, Giuseppe (Tommaso Giuseppe)
Monica Vinardi
Nacque a Genova il 7 apr. 1808 da Gaetano e da Maria Annunziata Rolleri. Il padre era proprietario, nelle vicinanze della parrocchia di S. Giorgio, di [...] era stato nominato pittore storico onorario diCarlo Alberto. Della sua produzione come pittore di corte in Torino restano poche - in coincidenza con le nozze di Vittorio Emanuele II con Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena (1842) - furono chiamati a ...
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GINORI LISCI, Lorenzo
Zeffiro Ciuffoletti
Nacque a Firenze il 23 maggio 1823 dal marchese Leopoldo Carlo, che ebbe grande merito nello sviluppo della manifattura delle porcellane di Doccia, e da Marianna [...] di Doccia), da sempre l'uomo di fiducia nella conduzione dell'azienda, dove era entrato all'età di dodici anni. Il fratello di costui, il famoso Carlo dopo che i Lorena ebbero lasciato il Granducato, il G., allora gonfaloniere di Sesto, invitò i ...
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Figlio (Leopoli 1677 - Lunéville 1766) di Raffaele, vicetesoriere della Corona; voivoda di Posnania, avversò Augusto II e, dopo la sconfitta di questi a opera diCarlo XII, fu eletto re (1704) dalla Confederazione [...] successione polacca S. fu attaccato da Russia e Prussia, che imposero Augusto III e con la pace di Vienna (1735) assegnarono a S., a vita, la Lorena. Qui egli si diede a studî filosofici e letterarî, creò un'accademia e una scuola per i nobili. Dei ...
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Figlio (Torino 1820 - Roma 1878) diCarlo Alberto e di Maria Teresa degli Asburgo-Lorenadi Toscana. Duca di Savoia (1831), sposò (1842) Maria Adelaide, figlia dell'arciduca Ranieri d'Asburgo; rimasto [...] e Custoza. Salito al trono (23 marzo 1849) dopo la sconfitta di Novara e l'abdicazione diCarlo Alberto, riuscì a stipulare a Vignale un armistizio onorevole. Imposta la pace di Milano al paese e al parlamento (v. Italia: Il Risorgimento), mantenne ...
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Famiglia che si ricollega a quella dei duchi d'Alsazia, e precisamente a Gerardo, che ebbe nel 1048 dall'imperatore Enrico III l'investitura del ducato dell'Alta Lorena. Nel 1431 l'imperatore Sigismondo [...] L. alla figlia dell'ultimo discendente della casa alsaziana Carlo II, Isabella, la quale trasmise il possesso e il titolo al proprio marito, Renato d'Angiò. La casata angioina dei duchi di L. raggiunse il massimo splendore nel sec. 18°, in seguito al ...
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Condottiero (Firenze 1510 circa - Thionville 1558), figlio di Giovan Battista detto Filippo, e fratello di Leone. Abbandonato lo stato ecclesiastico e abbracciata la carriera militare, si pose al servizio [...] 1554), recandosi al soccorso di Siena, assediata dal duca Cosimo, alleato diCarlo V. Dopo la capitolazione di Siena, continuò la resistenza a la sconfitta di San Quintino fu richiamato in Francia, dove (1557) prese parte all'assedio di Calais; l ...
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oscarizzato
p. pass. e agg. Insignito di un premio Oscar. ◆ Borbotta [Carlo] Ponti: «Per me, dovrebbe vincere come miglior regista americano Terrence Malick: [Steven] Spielberg è già stato troppo “oscarizzato”. Anche tu, Sofia, la pensi come...