Storico e uomo politico (Firenze 1900 - Bagnoles de l'Orne 1937); fratello diCarlo, sentì al pari di questo l'influsso di G. Salvemini e fu deciso antifascista; svolse attività politica clandestina nel [...] Mazzini e Bakunin (1927); Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano (1932) e varî saggi raccolti nel volume postumo Saggi del Risorgimento ed altri scritti (1946). Un'altra opera di R., interrotta dal suo assassinio in Francia, è apparsa postuma (1954 ...
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NUCLEARI, ARMI
Carlo Avogadro
. Ordigni esplosivi nei quali l'energia è prodotta da reazioni nucleari di scissione (v. bomba atomica, App. II,1, p. 428) o di fusione. Tale energia è comunemente espressa [...] realizzate per prime da Stati Uniti, URSS, Gran Bretagna, Francia, Cina, sono basate sulla scissione (o con anglicismo, fissione) di nuclei di 235U o di 239Pu: la produzione di energia avviene quindi per gli stessi principi dei reattori nucleari, ma ...
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Energia
Arnaldo M. Angelini e Pier Carlo Bombelli
sommario: 1. L'evoluzione del mercato e dei fabbisogni di materie prime energetiche. 2. Le economie di energia e la riduzione dell'intensità energetica [...] spinta degli impianti e la realizzazione e l'esercizio degli stessi sono nelle mani dell'Électricité de France (EdF). Questo consente di fare in ogni centrale un'esperienza valida anche per tutte le altre, con vantaggi per la sicurezza ...
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CIPOLLA, Carlo
Giovanni Vigo
CIPOLLA, Carlo (Carlo M.)
Nacque a Pavia il 15 agosto 1922 da Manlio e da Bianca Bernardi. Fu lui stesso ad aggiungere al suo prenome la M. (sciolta abitualmente come «Maria»), [...] avviarlo agli studi storici fu Franco Borlandi, che, quando era ancora studente, gli suggerì di dedicarsi a una ricerca sulla mondo islamico aveva costretto l’Europa. Un secolo prima diCarlo Magno in quel mondo era stata realizzata una riforma ...
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Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta [...] di Toscana su proposta del cardinale protettore Raffaello Carlo Rossi e del delegato apostolico Emanuele Caronti, abate di Gualberto. Nello stesso anno i monaci cistercensi di Lérins (Francia) accolsero l’invito della Chiesa piemontese ad aprire ...
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DI COSTANZO, Angelo
Paola Farenga
Nacque a Napoli con ogni probabilità nel 1507 da Alessandro e Roberta Sanfremondo.
Appartenente al ramo della famiglia ascritto al "seggio" di Portanuova dove, nei [...] 1553 fu tra i promotori dell'invio presso Carlo V di G. Seripando e fra gli estensori del D., in Revue d'hist. littéraire de la France, XV (1908), 2, pp. 330 ss.; G. Rosalba, Di un nuovo codice della poesia di A. D., in Rass. critica d. letter ...
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Carlo Martello d'Angiò, re titolare di Ungheria
Raoul Manselli
Figlio primogenito diCarlo II d'Angiò e di Maria d'Ungheria, nacque, non sappiamo dove, verso la primavera del 1271, prendendo un nome [...] sapere che nelle trattative per la liberazione diCarlo lo zoppo s'era parlato di matrimonio tra la principessa aragonese Iolanda e con un consiglio di reggenza, avendo dovuto il padre riprendere la via di Roma e della Francia, per risolvere la ...
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Carlo Passera
A Modena l’Osteria campione del mondo
Il premio internazionale al ristorante di Massimo Bottura riporta in Italia il baricentro della cucina mondiale: una tendenza che recupera il prodotto, [...] tornare in Spagna e declinare la nuova tendenza fondendola con la loro tradizione.
Se, dopo la Francia, è stata la Spagna a diventare il nuovo paese di riferimento degli anni Novanta e Duemila, lo si deve a elBulli («Non esiste ristorante importante ...
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Figlio (Francoforte sul Meno 823 - Bride-les-Bains 877) dell'imperatore Ludovico il Pio e della seconda moglie, Giuditta; dopo la morte del padre (840) si accordò con il fratello Ludovico il Germanico [...] contro il primogenito Lotario imperatore, vincitore a Fontenoy (841); col trattato di Verdun (843), ebbe dai fratelli il regno diFrancia all'ovest della linea Schelda-Mosa-Saône-Rodano. Dovette tuttavia combattere contro i Bretoni, che non ...
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BROGGIA, Carlo Antonio
Luigi De Rosa
Nato a Napoli nel 1698 da agiata famiglia e rimasto orfano a diciassette anni, si trasferì a Venezia presso uno zio parroco, da cui fu avviato alla pratica commerciale. [...] e mantenimento dei punti e porti franchi, ch'egli - come i casi di Livorno, Civitavecchia, Messina, Ancona si trasferì a Palermo.
Nel 1761, dopo che Carlodi Borbone era stato costretto a furor di popolo a licenziare dal governo il De Gregorio, ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
sharenting s. m. inv. L’uso dei social network per postare immagini dei propri figli, specialmente se minorenni. ◆ Anche il criminologo Thomas-Gabriel Rüdiger punta il dito contro lo "sharenting", crasi di "share" (condividere) e "parenting"...