LASINIO, Carlo
Valeria Di Piazza
Figlio di Gian Paolo, giureconsulto, nacque a Treviso il 15 febbr. 1759. Secondo quanto riferisce Federici, suo primo biografo, dopo aver studiato pittura all'Accademia [...] 10 giugno 1807 la reggente, Maria Luigia diBorbone Spagna lo nominò conservatore del Camposanto di Pisa, con il compenso annuo di 1260 lire (Lasinio, p. 10), ed emerito dell'Accademia di belle arti di Firenze. La nomina a conservatore del Camposanto ...
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LENTULO (Lentolo), Scipione
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Napoli all'inizio del novembre 1525 da Cesare, appartenente a una antica famiglia patrizia. Morto il padre, venne adottato dal nobile campano [...] ad affrontare, da una parte, il tentativo diCarlo Borromeo di riportare al cattolicesimo gli abitanti della Valtellina e delle in occasione della salita al trono di Francia dell'ugonotto Enrico diBorbone e della sua successiva conversione alla ...
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FIESCHI, Sinibaldo
Calogero Farinella
Figlio di Giovanni Stefano e di Caterina Carpanino, nacque a Genova nel 1626: è questa la data più probabile, desunta dall'atto di ascrizione nella nobiltà genovese, [...] le felicitazioni della Repubblica a Carlo II. Al fine di ottenere alla Repubblica onoranze e Teatro gallico, o vero la monarchia della Real Casa diBorbone…, II, Amsterdam 1691, pp. 337-339; Descriz. di Genova e del Genovesato, II,Genova 1846, pp. ...
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CAPILUPI, Camillo
Gaspare De Caro
Nacque a Mantova, da Camillo e da Lucrezia da Grado, il 31 ag. 1531, in una tra le più cospicue famiglie della nobiltà cittadina, tradizionalmente assai legata ai Gonzaga. [...] , perseguita per tutta la vita, di uscire dall'oscurità del suo modesto ruolo di segretario e di agente subalterno, e di godere di un momento di straordinaria, anche se effimera, notorietà. Fu il cardinale di Lorena, Carlodi Guisa, ad ispirare al C ...
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POCCIANTI, Pasquale
Raffaella Catini
POCCIANTI, Pasquale. – Nacque a Bibbiena, nell’Aretino, il 16 maggio 1774 da Pietro e da Margherita Falesi. Nel 1784, alla morte del padre, fu inviato a Firenze [...] di Maria Luisa diBorbone, regina di Etruria: la potente facciata dell’edificio, con il portico a bugne in forte rilievo sormontato da una loggia con colonne ioniche, ispirò Antonio Niccolini nel disegno della nuova facciata del teatro S. Carlodi ...
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MAESTRI, Ferdinando
Luisella Brunazzi Menoni
Ultimo dei tre figli di Giuseppe e di Onorata Gerboni, nacque a Sala Baganza presso Parma il 6 luglio 1786. Malgrado le modeste condizioni della famiglia, [...] Parma e i moti del 1831, in Archivio storico parmense, XXXIII (1933), pp. 85 s., 97 s.; G. Drei, Carlo II diBorbone e la rivoluzione del 1848 a Parma, in Rass. stor. del Risorgimento, XXI (1934), pp. 273, 278-280; F. Udeschini - D. Reverberi, Parma ...
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AVALOS, Ferdinando Francesco d', marchese di Pescara
Gaspare De Caro
Nato a Napoli nel 1489 da Alfonso e da Diana de Cardona, e discendente, quindi, da due tra le principali famiglie spagnole trapiantatesi [...] Prospero Colonna, nel dicembre 1523, l'A. assunse, insieme al viceré di Napoli Carlo de Lannoy e al connestabile diBorbone, il comando dell'esercito imperiale. L'A. attaccò vittoriosamente l'esercito francese del Bonnivet a Robecco e a Romagnano e ...
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GIUSTI, Salvatore
Ermanno Bellucci
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, attivo a Napoli fra il 1815 e il 1845. Tradizionalmente la data di nascita viene fissata al 1773 o al 1793; [...] principe Ruffo della Scaletta (Garzya Romano).
All'esposizione borbonica del 1833 presentò una miniatura su cristallo - Un Carlodi Napoli (Id., 1999, pp. 118 s.), con una natura morta di Camelie e con un Paesaggio con riposo di alcuni soldati, di ...
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BRAGADIN, Lorenzo
Angelo Ventura
Nato nel 1474 da Francesco di Giacomo e da Marina Foscari, nipote del doge Francesco Foscari, apparteneva a famiglia assai influente del patriziato veneziano, ricca [...] prima alleata dei Francesi, poi, dopo il luglio 1523, al fianco diCarlo V, e, benché non fosse certo l'uomo più adatto a il prezzo del riscatto minacciando di consegnarli al duca diBorbone o all'arciduca, e di impadronirsi degli argenti che ...
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FEOLI, Vincenzo
Rossella Leone
Nacque a Roma forse attorno al 1760; benché infatti alcuni repertori indichino il 1750 circa come data della sua nascita (Petrucci, 1953, p. 59; Servolini, 1955), considerando [...] un complesso apparato funebre per Maria Luisa diBorbone Parma, moglie diCarlo IV, re abdicatario di Spagna, esule a Roma. Il disegno originale di G. Subleyras è conservato al Gabinetto comunale delle stampe di Roma (GS 2949). Nello stesso luogo si ...
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buen retiro
‹bu̯én ...› locuz. spagn. (propr. «buon ritiro, buon asilo»). – 1. In origine, nome di un possedimento reale, con celebre parco, nei pressi di Madrid, ove Carlo di Borbone trasferì (1759) la fabbrica di porcellane di Capodimonte....
onciario
onciàrio s. m. [der. di oncia, come nome di moneta]. – Nel Regno di Napoli, nome dato al catasto, ancora al tempo delle riforme di Carlo III di Borbone (1741), per il fatto che la stima dei beni in esso descritti era fatta in monete...