ESTOUTEVILLE (Tuttavilla), Guillaume (Guglielmo) d'
Anna Esposito
Nato in Normandia verso il 1412 da una nobile famiglia imparentata con la casa reale di Francia, fu creato cardinale da Eugenio IV il [...] l'Eubel (Hierarchia, II, p. 87), titolo contestatogli dal re di Francia Carlo VII in base alla prammatica sanzione, ma che egli continuò a mantenere cui l'esame della questione ecclesiastica della Boemia e l'amministrazione, insieme coi cardinali ...
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GONZAGA, Luigi
Isabella Lazzarini
Primo capitano di Mantova della casa di Gonzaga, nacque a Mantova da Corrado di Antonio (talora chiamato anche Guido) e dalla sua prima moglie, una donna della casata [...] : il G. dovette peraltro aspettare sino al 1354 per ottenere l'attribuzione formale da parte dell'imperatore (allora Carlo IV diBoemia) dei beni bonacolsiani.
Nel precario equilibrio dei poteri fra le signorie padane, il G. confermò nei primi anni ...
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BORRONE, Broccardo
Giovanni Busino
Nato a Busseto (Parma) verso la prima metà del sec. XVI, studiò a Padova. Come chierico incaricato dell'insegnamento delle umanità fece parte del seguito di Girolamo [...] trovato suo zio, s. Carlo, poco prima di morire, quando aveva accettato il fantasioso piano di Rinaldo Tittone. Quanto al descrive la situazione religiosa e politica del regno diBoemia e propone provvedimenti concreti per convalidare la posizione ...
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PICO
Bruno Andreolli
– I Pico sono un ramo del più vasto consorzio parentale detto dei Figli di Manfredo, dal nome di un vassallo dei Canossa vissuto nella seconda metà dell’XI secolo e probabilmente [...] figli Francesco, Prendiparte, Spinetta e Tommasino riuscirono a riottenere la signoria di Mirandola dall’imperatore Carlo IV diBoemia, che vi aggiunse la contigua corte di Rovereto.
La riacquisizione del controllo sul territorio portò alla nascita ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] alle miniere d’argento di Ungheria, Boemia e Stiria allo scopo, tra l’altro, di sperimentare una innovativa pompa idraulica Argelati, la sua impresa editoriale fu continuata dal canonico Carlo Casanova. Egli portò a compimento la stampa, già in ...
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DE ANDREIS, Francesco Tranquillo (Tranquillus Andronicus Parthenius)
Silvano Cavazza
Nacque a Traù in Dalmazia da Giovanni e da Clara tra il 1490 e il 1495.
La famiglia era una delle più antiche della [...] 1493 Ladislao II Jagellone, re diBoemia e d'Ungheria e figlio di Casimiro IV di Polonia, aveva designato il dotrienicano prima di morire a Cracovia alla fine dello stesso anno). In settembre egli si recava in Italia, per illustrare a Carlo V ...
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DELLA SCALA, Alberto
Gian Maria Varanini
Secondo di questo nome, nacque nel 1306, primogenito di Alboino signore di Verona e di Beatrice da Correggio. Sin dall'infanzia il suo nome è legato alle scelte [...] , al comando delle truppe scaligere, alla campagna della lega contro Carlo figlio di Giovanni diBoemia, mostrando peraltro - secondo alcune fonti - scarsa decisione in occasione dell'assedio di San Felice sul Panaro, quando si accordò con i Pio ...
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ARCO, Giovanni Battista Gherardo d'
Corrado Vivanti
Nacque ad Arco, il 25 nov. 1739, nel castello da cui i suoi avi, signori feudali di quei luoghi sin dall'età carolingia, avevano tratto il nome, dal [...] del tempo. Così, nell'elogio del cugino Carlodi Firmian, pronunziato all'indomani della sua morte, interessante di quest'opera è senza dubbio la proposta di introdurre in tutti i paesi le disposizioni emancipatrici promulgate in Boemia da Giuseppe ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Nadia Covini
Figlio di Pagano capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano, e fratello di Napoleone detto Napo signore di Milano, nacque attorno al 1230 e fu pregto avviato alla [...] guelfo angioino, e con il trattato di Aix del gennaio 1265 consentirono all'esercito diCarlo d'Angiò il libero transito in si protrassero per due anni, nonostante l'intervento del re diBoemia e di Rodolfo d'Asburgo. Nel 1275 i due contendenti si ...
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GIUSTINIAN, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1600 da Giulio di Giovanni, del ramo a S. Croce, e da Elisabetta Contarini di Girolamo di Dario, della contrada di Ss. Apostoli. Fu [...] civile. La Scozia era già in armi e le truppe diCarlo I Stuart avevano conosciuto i primi insuccessi, mentre le rivendicazioni il G. scriverà di aver "rimisurato il regno diBoemia"); paradossalmente, l'inizio della guerra di Candia (giugno 1645), ...
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