Pietro de Luna, di nobile famiglia aragonese, studiò in Francia e insegnò diritto canonico all'università di Montpellier. Nominato cardinale diacono da Gregorio XI nel 1375, fu tra i più caldi fautori [...] tempo per la cessio dai sovrani di Francia, di Germania, d'Inghilterra e di Castiglia. Si mostrò invece propenso a un'intesa e lo abbandonò definitivamente nel 1408, dichiarando per bocca del re Carlo VI la sua neutralità verso i due papi. Deposto e ...
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MARIA Beatrice d'Este, regina d'Inghilterra (detta comunemente Maria di Modena)
Florence M. G. Higham
Figlia di Alfonso IV duca di Modena, nata nel 1658, morta a Saint-Germain-en-Laye nel 1718. Un'educazione [...] vita monastica, sì ch'ella consentì al matrimonio con Giacomo di York, poi Giacomo II d'Inghilterra, soltanto per le persuasioni del suo confessore. M. sbarcò in Inghilterra nel novembre 1673, dopo che le nozze erano state celebrate per procura il 30 ...
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SAVOIA, Luisa di
Nacque l'11 settembre 1476 da Filippo Senzaterra, allora signore di Bresse, poi duca di Savoia. Nel 1488 sposò Carlo di Orléans, conte di Angoulême; dal matrimonio nacquero, nel 1492, [...] di Carlo V in seguito alla battaglia di Pavia (1525). L., ch'era allora per la seconda volta reggente di Francia, fronteggiò la situazione con energia e abilità: mantenuto l'ordine nel regno, riuscì ad ottenere l'alleanza di Enrico VIII d'Inghilterra ...
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NAVE
Ugo NEBBIA
George MONTANDON
Plinio FRACCARO
Mario GLEIJESES
Leonardo FEA
Pietro Enrico BRUNELLI – Guido ZANOBINI
Arrigo CAVAGLIERI
Carlo Maurizio BELLI
(lat. navis; fr. navire; sp. nave; [...] e 31 petriere; lo Charente, costruito sotto il regno di Carlo VIII, armato, in tutte le direzioni, da ben 200 bocche buone qualità nautiche e strutturali, venivano dai cantieri d'Inghilterra e soprattutto di Francia. Le dimensioni principali per ...
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Una delle tradizionali cinque parti del mondo. Appartiene al continente antico, è congiunta all'Eurasia mediante l'istmo di Suez, oggi attraversato artificialmente dal canale omonimo, ed è considerata [...] , fra il 1155 e il 1160, da Guglielmo I. Nel 1270 Carlod'Angiò, nell'interesse della corona di Sicilia, e per ricuperare il tributo il re d'Inghilterra. L'Egitto fin dal 1907, aveva cominciato a dare segni d'irrequietudine e d'insofferenza del ...
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Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che [...] sfuggono, stringendo legami di volontario vassallaggio coi re d'Inghilterra. Le comunicazioni facili fra il Piemonte e occidentali sono quelli di Pipino il Breve nel 754 e di Carlo Magno nel 773 per il Moncenisio; pure il Cenisio attraversò Enrico ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] impopolare. Le esigenze di denaro dei papi destano dappertutto malcontento: l'accennata bolla d'oro di Carlo IV è appunto un'eco del sentimento tedesco; l'Inghilterra, invitata da Urbano V a pagare l'annuo tributo promesso da Giovanni senza Terra ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] e, più, del figlio Sebastiano, il "grande pilota d'Inghilterra", che nel 1498 discendeva la costa atlantica fino all'odierno a una monarchia con l'infanta Carlotta o con l'ex-re Carlo IV (p. es. Rivadavia), i più trepidi arrivavano a propugnare ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] cinque giorni di bombardamento. Spirato l'armistizio imposto dall'Inghilterra e dalla Francia, controllantisi reciprocamente perché l'isola non cadesse in mano d'una di esse, Carlo Filangieri principe di Satriano occupò Taormina, Catania e Siracusa ...
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(A. T., 166-167).
Sommario. - Geografia: Generalità (p. 387); Storia dell'esplorazione (p. 388); Geologia (p. 393); Morfologia (p. 394); Clima (p. 399); Idrografia (p. 401); Flora (p. 404); Fauna (p. 406); [...] paese veniva ribattezzato col nome di Nuova Galles del Sud per le riscontrate o credute somiglianze con la vecchia Galles d'Inghilterra, mentre s'iniziavano le prime relazioni con gl'indigeni e si richiamava l'attenzione del governo e del pubblico ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...