MALINES (A. T., 32-33-34; fiamm. Mechelen)
Giovanni Battista PICOTTI
Carlo ERRERA Yvonne DUPONT F. L. GANSHOF
Città del Belgio, sorge nei piani del Brabante, lungo il corso della Dyle affluente del [...] , il Parlamento di Malines (1473, v. carlo il temerario, duca di borgogna), e più tardi del Gran Consiglio di Malines. Dal 1507 al 1530, quando Malines fu residenza di Margherita d'Austria (v. margherita d'asburgo, duchessa di savoia), in qualità di ...
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Cardinale, nato a Sora il 30 ottobre 1538 da Camillo Barone (questo il cognome prima che Cesare lo latinizzasse in Baronius) e Porzia Febonia. Conseguì la laurea in giurisprudenza a Roma il 20 maggio 1561 [...] 1199 al 1646 il De Sponde (Parigi 1639; ivi 1647 e altre ristampe); d) dal 1567 al 1571 Giacomo Laderchi (Roma 1728-34, voll. 3, ristampati, riguardo con Vittorio Amedeo II di Savoia e Carlo VI d'Austria, ed esser confutato, tra moltissimi, da ...
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VELLETRI (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giuseppe LUGLI
Giovanni COLASANTI
Antichissima città del Lazio meridionale, situata a 350 m. s. m. su uno sperone che scende dal [...] navata con cappelle interamente decorate all'interno con architettura di Carlo Maderno (1622), ha la facciata di stile neoclassico. agosto 1744, durante la guerra per la successione d'Austria, il generale austriaco Lobkowitz si fece sorprendere a ...
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. Famiglia di popolo, venne in Firenze da Val di Pesa intorno alla metà del sec. XIII; primo vi è ricordato nel 1271 un Corsino di Bonaccolto da Pergolato. Ascritta all'arte della lana, acquistò grande [...] nel 1405). Questi fu vescovo di Volterra (1362), inviato dal papa a trattare di pace fra Carlo IV, i re d'Ungheria e di Polonia e il duca d'Austria, poi vescovo di Firenze (1363), cardinale (1370), vescovo di Porto. Dopo aver preso parte all'elezione ...
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Significa ora il finimento completo del cavallo da sella, e significò in passato la sua completa armatura acconciata in modo da difenderlo tutto.
Se l'uso delle briglie e del morso va certamente riportato [...] gualdrappe di panno (Velázquez, ritratti del duca di Olivares, di Filippo III, di Margherita d'Austria, di Filippo IV, di Isabella di Borbone, del principe Baldassare Carlo, tutti nel Museo di Madrid): la bardatura da guerra si riduceva poi sempre ai ...
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. Celebre dichiarazione, monument vide ct sonore - così il Metternich nel 1829- mélange d'idées religieuses et d'idées politiques libérales, firmata a Parigi, il 26 settembre 1815, da Alessandro I di Russia, [...] Federico Guglielmo III di Prussia e Francesco II d'Austria. Le sue origini vanno ricercate in quelle correnti mistiche, uscite fu sbalzato dal trono Carlo X, le grandi potenze, cambiati i tempi, non si trovavano più d'accordo: anzi l'Inghilterra, ...
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WALLENSTEIN, Albrecht von
Romolo Quazza
Nacque in Boemia nel 1583 da famiglia di origine forse germanica, cui la rovina della vecchia nobiltà boema dopo la repressione del 1620-21 offrì modo di accrescere [...] . Nel 1618, quando questa regione si ribellò alla casa d'Austria, associandosi alla rivolta boema, egli si schierò tra i avrebbe potuto nuocergli. Noto è l'episodio: accusato da Carlo principe di Liechtenstein, governatore di Praga, e invitato a ...
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Nacque il 1 luglio 1481, dal re Hans di Danimarca e da Cristina di Sassonia. Da fanciullo frequentò la casa di un ricco artigiano danese; e là probabilmente acquistò quell'amore per il popolo e quella [...] forze stesse che egli aveva suscitate finirono con lo sfuggirgli di mano e sopraffarlo. Nel 1515 C. sposò Elisabetta d'Austria, sorella dell'imperatore Carlo V, che morì nel 1526, ed ebbe da lei un figlio, Hans, morto fanciullo, e due figlie, Dorotea ...
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MONZA (A. T., 24-25-26)
Manfredo VANNI
Carlo CALZECCHI ONESTI
Alda LEVI SPINAZZOLA
Carlo VOLPATI
Importante città della Lombardia (provincia di Milano). Sorge a 163 m. s. m., 13 km. a nord-est di [...] secolo XVIII e il principio del XIX, per opera dell'arciduca d'Austria Ferdinando e di Eugenio di Beauharnais. La corona ferrea, usata comitale, posseduto prima dai Belgioioso, al tempo di Carlo V dai De Leyva (alla quale famiglia appartenne donna ...
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Nato a Brooksby (Leicestershire) il 28 agosto 1592, era il secondogenito di sir Giorgio Villiers e di Mary Beaumont, sua seconda moglie. Suo padre, che vantava la discendenza da uno dei compagni di Guglielmo [...] pubblicamente la corte alla regina di Francia, Anna d'Austria: il che gli fruttò l'anno appresso il divieto parlamento, questo, invece di votare i sussidî, come era desiderio di Carlo I e del B., votò un'inchiesta sulle cause dei passati insuccessi ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
brevimirante agg. (lett.) Di persona dalla visione limitata, incapace cioè di prevedere con saggezza gli sviluppi degli avvenimenti futuri e di provvedervi in tempo. | Detto anche di chi mira soltanto a obiettivi immediati, a breve termine....