Città della Baviera, capoluogo del distretto di Svevia (Schwaben), è l'antica Augusta Vindelicum (Vindelicorum) fondata nel 15 a. C. dopo le vittorie di Druso sui Vindelici, e importante punto d'incrocio [...] si potesse mantenere l'accordo, e pertanto la questione fu agitata. Vi intervenne all'ultimo Ferdinando d'Austria, imperatore dopo l'abdicazione di Carlo V, suo fratello: ed è notevole ch'egli proponesse una soluzione provvisoria conciliante. Questo ...
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È per importanza demografica ed economica la seconda città della Lombardia.
È situata a 45°32′ lat. N. e 10°13′ long. E. tra l'Oglio e il Chiese, allo sbocco in pianura della Val Trompia (Mella), a 149 [...] quella di Carlod'Angiò, che fu causa di maggiori sciagure perché si risollevarono con maggiore fra le fazioni d'ogni nome , 1480 per la Francia, 992 per la Germania, 482 per l'Austria, e poco più di un migliaio per i paesi transoceanici. Nel 1923 ...
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PALESTRINA, Giovanni Pierluigi da
Alberto Cametti
Musicista. Figlio di Sante di Pierluigi, e di Palma (Veccia?), nato in Palestrina nel 1525, data fissata da recenti biografi (Cametti, Weinmann), in [...] (1567-68) di recarsi al servizio dell'imperatore d'Austria Massimiliano II; trattative, queste, che non riuscirono lettera di dedica, la prosternazione dell'autore verso il figlio di Carlo V è espressa, anche questa volta, con frasi che rispecchiano, ...
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Come indica l'etimologia della parola (dal lat. congredior "procedo insieme", quindi, per traslato, "converso") è qualsiasi riunione per deliberare circa interessi o questioni d'interesse comune. In molte [...] a ogni pretesa sull'eredità spagnola in Italia; l'imperatore Carlo VI alla rimanente medesima eredità; e si discute sulla .
Aquisgrana (1748): pone fine alla guerra per la successione d'Austria. Si giunge con esso, a dare all'Europa un assetto ...
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ADIGE Nome introdotto nell'uso da Ettore Tolomei, nel 1906, e da allora comunemente adoperato in Italia per designare la sezione superiore del bacino dell'Adige, a monte della Stretta di Salorno, fino [...] e Gudón che fiancheggiano la ladina Gardena (cfr. Carlo Battisti, Prolegomeni allo studio della penetrazione tedesca neh'alto antichi signori, e i prepotenti conti tirolesi e duchi d'Austria, è perciò delle più agitate che possano concepirsi, data ...
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GORIZIA (A. T., 24-25-26)
Giulio LORENZETTI
Pier Silverio LEICHT
Amedeo TOSTI
Claudia MERLO
Pier Silverio LEICHT
Città della Venezia Giulia, capoluogo della provincia omonima (v. appresso), con [...] ecclesiastico e costoro intervenivano alla dieta delle provincie ereditarie della casa d'Austria, delle quali Gorizia faceva parte, essendo stata assegnata, come tale, dall'imperatore Carlo V a suo fratello l'arciduca Ferdinando nel 1522.
L'unione ...
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La Croazia-Slavonia non formava una regione naturale nel senso geografico, bensì aveva avuto per secoli confini naturali (mare, monti, fiumi), che avevano finito con il dare una propria unità alle due [...] nel 1578, affidandone il governo all'arciduca Carlo, i Confini militari, striscia di territorio lungo Asburgo, Milano 1915; C. Gayda, L'Italia d'oltre confine (Le provincie italiane d'Austria), Torino 1913; Les persécutions yougoslaves, Parigi 1916; ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] dei Veneziani (1528 e 1529). Fortificata da Giovanni d'Austria, servì egregiamente quale concentramento di navi (immesse nel (nel 1594 una flotta di 100 navi assediò Taranto, difesa da don Carlod'Avalos; poi nel 1598, 1599, 1657, 1671). Nel 1647-48, ...
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SCHILLER, Johann Christoph Friedrich
Rodolfo Bottacchiari
Poeta, drammaturgo, filologo, una delle figure più salienti e affascinanti del periodo aureo della letteratura tedesca, della cosiddetta Genieperiode. [...] tre cantoni svizzeri di Schwyz, Uri e Unterwalden contro l'imperatore d'Austria Alberto I. Tell, personaggio immaginario, non ama che la sua di Posa, come l'ultima e sia pur vana invocazione di Carlo Moor, come l'anima di Bruto in Fiesko, come la ...
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SCACCHI, Giuoco degli (fr. échecs; sp. ajedrez; ted. Schachspiel; ingl. chess)
Luigia Maria TOSI
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Cenno storico. - L'origine orientale del giuoco degli scacchi è indubbia, ma assai meno sicura è l'esatta [...] inventarî ricordano sovente scacchi e scacchiere: fra i tanti, quelli di Carlo VI e del duca di Berry, di diaspro e cristallo. Una scacchiera di Margherita d'Austria era tutta d'argento con bordi d'oro, e i pezzi erano scolpiti in argento. A partire ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
brevimirante agg. (lett.) Di persona dalla visione limitata, incapace cioè di prevedere con saggezza gli sviluppi degli avvenimenti futuri e di provvedervi in tempo. | Detto anche di chi mira soltanto a obiettivi immediati, a breve termine....