Editoria e giornalismo
Albertina Vittoria
In uno scritto sull’«industria libraia», apparso nel 1858, lo scrittore milanese Carlo Tenca svolgeva innovative considerazioni sulla figura dell’editore come [...] venduti non superò le 400-450.000 copie complessive, in Inghilterra nel 1860 il solo «Daily Telegraph» vendeva 141.000 d’appendice.
Il quotidiano milanese fu diretto da Eugenio Ferro, che aveva lavorato alle riviste Sonzogno, poi da Carlo Pisani ...
Leggi Tutto
Paolo Serventi Longhi
Giornali
Quarto potere: stampa,
media & multimedia
Il futuro dei giornali
di Paolo Serventi Longhi
15 gennaio
Secondo i dati presentati dalla FIEG (Federazione italiana editori [...] 1881 da T. Mayer e divenuto un focolaio d'italianità; a Firenze La Nazione (1859) e Il del gruppo, guidata da Carlo De Benedetti, alla minoranza Daily Star (1978). Importanti e diffusi in Inghilterra i cosiddetti 'giornali della domenica', tra i ...
Leggi Tutto
TELLINI, Enrico
Gianluca Fulvetti
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 95 (2019)
Nacque a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) il 26 agosto 1871 dal magistrato Angelo e da Egidia Masini. Ebbe due [...] la sua insofferenza verso Francia e Inghilterra che, nei Balcani, sostenevano l’ civili e dal fratello Carlo. L’altro fratello, , pp. 126-151, 195-197, 211-268, 310-311.
D.J. Hill, The Janina-Corfù affair, in American Journal of International ...
Leggi Tutto
PETRUCCELLI della GATTINA, Ferdinando. – Nacque a Moliterno, in Lucania, il 28 agosto 1815 da Luigi e da Maria Antonia Piccininni.
La famiglia d’origine apparteneva alla borghesia locale di cultura liberale [...] compì un viaggio che lo portò in Inghilterra, Francia e Germania, durante il quale tra i fratelli Alessandro e Carlo Poerio, il 6 luglio e con un saggio di A. Lotierzo, Moliterno 1983); D. Albini, I deputati lucani al Parlamento napoletano 1848-49, ...
Leggi Tutto
HOEPLI, Ulrico (Johannes Ulrich)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque il 18 febbr. 1847 a Tuttwil in Turgovia (Svizzera) da Mathias e Regina Gamper.
Il padre era proprietario di un'azienda agricola e l'ambiente [...] costituì per i progetti editoriali dell'H. una pesante battuta d'arresto e comportò un netto ridimensionamento dell'attività, sia per l Carlo (n. a Lione nel 1879), figlio del fratello dell'H., Jean Henri. Dopo soggiorni di studio in Inghilterra ...
Leggi Tutto
CIPPICO, Antonio
Sergio Cella
Nacque a Zara il 20 marzo 1877, da famiglia comitale trasferitasi nel XIII secolo da Roma a Traù, figlio di Venanzio, magistrato della Corte d'appello, e di Carolina Salghetti-Drioli. [...] seguenti svolse soprattutto attività d'insegnante e di conferenziere, alternando il suo soggiorno fra l'Inghilterra e Roma. Fece studiosi quali R. Almagià, A. Venturi, F. Luzzato, E. Di Carlo oltre ai dalmati U. Inchiostri e G. Praga.
Il C. parlò all ...
Leggi Tutto
BORSA, Mario
Luigi Lotti
Nato il 23 marzo 1870 a Somaglia (Milano) da una famiglia da tre generazioni fittavola di una cascina della Bassa lombarda - un mondo cui resterà sempre legatissimo -, si laureò [...] flotta (Milano 1916), L'Inghilterra e i suoi critici (Milano 1917), La vittoria e il mare (s.l. né d.: ma Milano dopo il 1918 (Verona 1932), Maria Stuarda (ibid. 1934) e La fine di Carlo I (ibid. 1936). Nel 1929 pubblicò a Londra uno scritto, The ...
Leggi Tutto
MANIFESTO
Arturo Carlo Quintavalle
Il m. costituisce una forma di comunicazione di massa la cui storia s'inserisce in quella più ampia e antica della divulgazione delle notizie di pubblico interesse, [...] del m. − che unisce elementi cubisti e modelli futuristi, e che si diffonde ben oltre i confini dei due paesi d'origine (per es. in Inghilterra con E. McKnight Kauffer) − il colore, per es., dei m. progettati in Italia da neocubisti come Seneca e C ...
Leggi Tutto
Sport e comunicazione nella società moderna
Fabio Rossi
Antonio Ghirelli
Aldo Grasso
Fabio Ciotti
La lingua dello sport
di Fabio Rossi
Perché milioni di lettori, anche semicolti, comprendono e usano [...] solo soldi e gloria / che stress anche in Inghilterra" [la Repubblica, 23 ottobre 2002, p. e non a torto accostato a Carlo Emilio Gadda per l'ardita più popolari e si preoccupa di trasmettere il Giro d'Italia, il Tour de France, la Mille Miglia ...
Leggi Tutto
Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] proposito della quale Angelo Crespi adduceva come esempio l’Inghilterra, ove la vita sociale riceveva ampi benefici da una : il riferimento è a Gennaro Avolio, Carlo De Cardona, Giuseppe Traina, don Vincenzo D’Elia, i fratelli vescovi Nicola e Ignazio ...
Leggi Tutto
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...