PORTA, Giuseppe
Mattia Biffis
PORTA (Salviati), Giuseppe. – Figlio di Ludovico e di una certa Maria de Rocca, nacque il 20 maggio 1520 (come riportato da Migliorini, 1899, p. 6, sulla scorta di documenti [...] come nel caso degli apparati temporanei per l’ingresso di Carlo V a Roma (1536), o dell’affresco con la 2001, pp. 455-478; M. Hochmann, G. P. e la decorazione di palazzo Contarini dalle Figure, in Arte veneta, LIX (2002), pp. 238-246; F. Pitacco, Un ...
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DIZIANI, Gaspare
Sergio Claut
Figlio di Giustina e Giuseppe "De Ciano", nacque a Belluno il 24 genn. 1689; fu allievo in patria di Antonio Lazzarini, ultimo interprete provinciale, ma non spregevole, [...] al quale non sarà certo rimasto estraneo il gusto di Carlo Carlone, attivo nell'ospedale di Bergamo solo qualche anno prima stesso periodo dipingeva col D. nei palazzi Belloni e Contarini a Venezia: si tratta dell'antiporta erroneamente datata 1760 ...
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COMMANDINO, Federico
Concetta Bianca
Nacque ad Urbino nel 1509 da Battista e Laura Bonaventura.
La sua famiglia, di nobile origine, aveva sempre mantenuto stretti legami con i duchi di Montefeltro: [...] , il quale tra l'altro fin dal 1580 chiedeva al Contarini un codice di Pappo, a curare materialmente l'edizione di nel 1589, mentre un'altra a Bologna nel 1660 da parte di Carlo Manolessius.
Tranne Apollonio (Pistorii 1696) ed Euclide (Londini 1620 e ...
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TEMANZA, Tommaso
Elena Granuzzo
Nacque a Venezia il 9 marzo 1705 da Antonio e da Adriana Scalfarotto. Il padre esercitava la professione di «tagliapiera» e di «proto» presso il magistrato delle Acque [...] cosa feu qua? Non lo savemo in verità») attribuiti a Carlo Lodoli (1690-1761; A Memmo, Elementi dell'architettura lodoliana…, funzione.
Non a caso, l’oratorio rotondo di villa Contarini a Piazzola sul Brenta progettato da Temanza negli anni 1757 ...
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TORRETTI, Giuseppe
Maichol Clemente
TORRETTI (Torretto), Giuseppe. – Nacque a Pagnano d’Asolo da Giovanni e da una Caterina il 29 agosto 1664, come dichiarato dall’atto di battesimo del 31 agosto successivo [...] la sua bottega in un edificio di proprietà del nobiluomo Pietro Contarini, ubicato nella «Corte del Frutariol» (ibid., pp. 204, 1963, p. 74). Come si desume da una lettera scritta da Carlo Antonio Rossi il 28 marzo 1711, in cui Domenico Rossi e i ...
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VENIER, Antonio
Marco Pozza
– Figlio di Nicolò, residente nella parrocchia di S. Giovanni Decollato, e di madre non conosciuta, nacque a Venezia presumibilmente all’inizio del secondo quarto del XIV [...] con successo, assieme a una flotta comandata da Carlo Zeno, un tentativo di conquista operato dai , 198; G.G. Caroldo, Istorii Veneţiene, V, Ultima parte a dogatului lui Andrea Contarini (1373-1382), a cura di Ş.V. Marin, Bucureşti 2012, pp. 48 s., ...
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BRUTO, Gian Michele
Domenico Caccamo
Nato a Venezia nel 1517, apparteneva a un'antica famiglia veneziana dell'ordine dei cittadini, già segnalatasi nelle lettere. Intorno al 1540 si recò a Padova, dove [...] , pubblicò ad Anversa le sue prime opere: un'orazione a Carlo V e uno scritto sull'educazione delle donne. Nel '58 la lotta contro il Turco. Nella prefazione alla storia del Contarini aveva svolto il concetto che la virtù è assente dalle reggie ...
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CRUDELI, Tommaso
Magda Vigilante
Nacque a Poppi nel Casentino (prov. Arezzo) nel 1703, da Atto e Antonia Ducci.
Dopo aver compiuto i primi studi nel paese natale sotto la guida di Torello Vangelisti, [...] trattenne per nove mesi a Venezia, ospite della famiglia Contarini, che l'aveva assunto come precettore dei figli. quali frequentava le conversazioni; era stimato, inoltre, dal ministro di Carlo di Borbone re di Napoli, B. Tanucci, anche lui ...
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CORNER, Marco
Giorgio Ravegnani
Appartenente al ramo dei Corner dai SS. Apostoli e da S. Felice, figlio di Giovanni, che fu ambasciatore della Repubblica, e di Agnese, di cui si conserva il testamento [...] nel 1339 al termine della guerra con gli Scaligeri. Vennero in seguito inviati come ambasciatori a Carlo IV i procuratori Paolo Loredan, Andrea Contarini e Lorenzo Celsi, che tornarono senza aver nulla ottenuto. La Repubblica ricorse perciò ad una ...
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BIONDI, Giovanni Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Lesina nel 1572; la sua famiglia, Biundović, che italianizzerà il cognome in Biondi agli inizi del sec. XVII, era nobile, ma di ridotte possibilità finanziarie. [...] 1616, il 22 il B. era già a Torino, cordialmente accolto da Carlo Emanuele I, al quale, due anni prima, dall'Aia aveva fornito notizie (1956), pp. 571 n. 2, 590 n. 1; Id.,Il doge N. Contarini, Venezia-Roma 1958, pp. 134 n. 3, 233; Id.,P. Sarpi trail ...
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