OPPO, Cipriano
Mattia Patti
OPPO, Cipriano (Efisio). – Nacque a Roma il 2 luglio 1890, figlio di Andrea Eugenio, funzionario del ministero delle Poste, e di Ottavia Sutto (che morì però già nel 1894). [...] , capace di tutti gli eccessi prima di trovare il suo equilibrio» (A. Cantù, in Rassegna d’arte antica e moderna, I [1914], 5, pp. 109 nell’estate 1918 alla Casina del Pincio (ora Valadier).
Carlo Tridenti, nel commentare un suo Ritratto, notò che ...
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SALUZZO, Antonio
Alberto Cadili
da. – Nacque in data non lontana dal 1330 da Manfredo V di Saluzzo, secondogenito del marchese Manfredo IV, e forse da Eleonora, figlia di Filippo di Savoia principe [...] del degradato monastero femminile di S. Giuliano di Fecchio presso Cantù (1377, Mastri, I, 18r) e della domus umiliata L. Besozzi, La “matricula” delle famiglie nobili di Milano e Carlo Borromeo, in Archivio storico lombardo, CX (1984), pp. 273- ...
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TENCA, Carlo
Marco Viscardi
– Nacque a Milano, il 19 ottobre 1816, da Giulio e da Caterina Casalini.
Benché versassero in modeste condizioni economiche, i genitori si preoccuparono della sua educazione, [...] di can o la corte di Barnabò Visconti di Ignazio Cantù, fratello dell’altro letterato Cesare. La critica del romanzo romanzo in Italia è apparso con la duplice attribuzione a Giacomo Battaglia e Carlo Tenca in Storia in Lombardia, 2013, n. 2-3, pp. ...
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FATINELLI, Pietro
Cecilia Asso
Nacque a Lucca il 6 genn. 1512 da Nicolò e Caterina Guidiccioni. La famiglia patema aveva, allora, già perduto la preminenza nella vita politica cittadina che l'aveva [...] Finalmente, dopo otto mesi dalla lettera con cui Carlo V comunicava alla Repubblica l'arresto del F., F. contro la Signoria lucchese raccontata sui documenti, Lucca 1865; C. Cantù, Gli eretici d'Italia. Discorsi storici, Torino 1866, II, pp. 466 ...
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SACCHI, Giovanni Giacomo
Renato Ricco
SACCHI, Giovanni Giacomo (in religione Giovenale). – Nacque a Milano il 22 novembre 1726, primogenito di Giuseppe Agostino, notaio e giureconsulto originario di [...] , Pisa 1782, pp. 272-378), alla Vita del cavaliere don Carlo Broschi (Venezia 1784; ed. moderna a cura di A. Abbate, educazione de’ giovani (Milano 1778, pp. 156-195).
Stimato da Cesare Cantù (che lo elogia in L’abate Parini e la Lombardia nel secolo ...
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VALERIO, Lorenzo
Adriano Viarengo
VALERIO, Lorenzo. – Nacque a Torino il 23 novembre 1810 da Gioachino, possidente, e da Giovanna Camilla.
Separatisi i genitori, Valerio crebbe con la madre, la sorella [...] , Carlo Ignazio Giulio; democratici, come Giuseppe Elia Benza o Giuseppe Cornero, e molti intellettuali di vari Stati italiani, tra cui Giuseppe Montanelli, Pietro Thouar, Enrico Mayer, Michele Sartorio, Giuseppe e Defendente Sacchi, Cesare Cantù ...
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MAZZETTI, Antonio
Marica Roda
– Nacque a Trento il 5 marzo 1784 da Bartolomeo, artigiano di modesta estrazione, scarse risorse economiche e limitata istruzione, originario di Ala, e da Anna Phanzelter, [...] di P. Pedrotti, Roma 1939, ad ind.; P. Pedrotti, Una lettera di I. Cantù ad A. M., in Studi trentini di scienze storiche, XX (1939), 1-2, nella Lombardia austriaca durante il governo del conte Carlo di Firmian, Trieste 1948, passim; P. Pedrotti ...
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DELLA TORRE DI REZZONICO, Antonio Giuseppe (Antongioseffo; per obblighi fidecommissari portò anche i cognomi Bianco Del Frate Barziza)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Como il 5 apr. 1709, terzogenito [...] poetica di Orazio, ed il suo avo paterno Carlo Luigi aveva goduto fama di patrizio letterato e stravagante illustri, I, Venezia 1834, pp. 243 s. (animoso art. di C. Cantù contro il cortigiano); F. Cusani, Storia di Milano, III, Milano 1861, pp. ...
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QUADRIO
Valeria Fortunato
– Famiglia di architetti, ipoteticamente di origine comasca (Frigerio - Pisoni, 1981, p. 12) e attivi a Milano tra il XVII e il XVIII secolo. Allo stesso cognome possono essere [...] di Giovanni Battista e di Clara Vezoli, Gerolamo fu allievo di Carlo Buzzi e nel 1649 fu ammesso nel Collegio degli ingegneri e Frigerio - Pisoni, 1981, pp. 29-70) e in S. Maria a Cantù (1665; Della Torre, 1992, pp. 2982 s.), dove i lavori sarebbero ...
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CATTANEO, Gaetano
Nicola Parise
Nato a Soncino Cremonese il 20 sett. 1771, compì i propri studi a Milano, dove si era stabilito sin dall'infanzia. Studiò prima lettere e poi pittura, e come pittore [...] ordine fu disatteso dal C. su esplicito consiglio del Prina.
Intimo di Carlo Porta e di Giuseppe Bossi, il C. fu uno dei più assidui esistita" non tolgono validità al severo giudizio di Cesare Cantù: "Il Cattaneo non era molto addentro nella scienza ...
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antifenomeno
(anti-fenomeno), s. m. Chi ha un comportamento totalmente contrario a quelli abitualmente più diffusi. ◆ È nato un fenomeno, coi tempi di reazione, le barriere immunitarie, le scontrosità dell’anti-fenomeno. Si chiama Salas, Josè...