NEPOTISMO
Giovanni Battista Picotti
. La tendenza a dar favore ai congiunti, senza aver molto riguardo ai loro meriti, naturale e assai comune in chi ne abbia, in qualsiasi campo, il potere, fu particolarmente [...] dalla grande opera della riforma poi, abbandonò al nipote Carlo Carafa l'amministrazione delle cose temporali, creando per lui una , Aldobrandini, Borghese, Ludovisi, Barberini, Chigi, Altieri; anzi con i Barberini, pontificando Urbano VIII, si ...
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TARGA (fr. targe, tarque; sp. tarja; ted. Tartsche; ingl. target)
Ugo BADALUCCHI
Bruno Maria APOLLONJ
Arte militare. - Specie di scudo piuttosto leggiero usato a cavallo e a piedi, di dimensioni più [...] sia innestandola alle incorniciature delle porte come nella Cappella Barberini in S. Andrea della Valle a Roma ( S. Maria del Popolo, Bernini, 1658; altare maggiore di S. Carlo ai Catinari, Rainaldi) secondo un motivo di cui si potrebbe individuare ...
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VISCONTI
Giulio Quirino Giglioli
. Famiglia ligure, forse lontana discendente da quella di Milano, trapiantata a Roma alla fine del secolo XVIII. Da essa uscirono molti studiosi di archeologia, fra [...] trovavano in Roma, impedendo l'uscita dei due candelabri Barberini, del Giove Verospi e di altre importanti opere d' versi e fu celebre per gli epigrammi.
Figlio di Felice fu Carlo Ludovico, l'ultimo della famiglia, nato a Roma nel 1818, morto ...
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PALLAVICINO, Ferrante
Luigi Fassò
Avventuriero, libellista e romanziere, nato a Piacenza nel 1616. Entrò molto giovane tra i canonici della Casa della Passione in Milano, ma il temperamento ribelle [...] per la guerra tra Urbano VIII e il ducato di Parma, attirandosi l'odio dei Barberini, i quali per vendicarsi, gli misero alle costole un falso amico, tale Carlo de Bresche detto de Morfi. Costui, dandogli a credere che il cardinale Richelieu lo ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] presero via via a convergere i voti dei cardinali Francesco Barberini, Fabio Chigi e Giacomo Rospigliosi e di quanto ormai . Maria in Montesanto, la decorazione del Gesù e di S. Carlo al Corso) lo furono senza sua partecipazione. Se da cardinale aveva ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] Flaminio Ponzio la proseguì per conto del nuovo proprietario e Carlo Maderno la completò nel 1614.
Nel conclave apertosi a metà Völkel, Römische Kardinalhaushalte des 17. Jahrhunderts. Borghese - Barberini - Chigi, Tübingen 1993; P. Denzler, Paul V, ...
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UGHELLI, Ferdinando
Simon Ditchfield
– Nacque a Firenze il 19 marzo 1596, da genitori ignoti.
Secondo il suo biografo e allievo, il cistercense Giulio Ambrogio Lucenti, Ughelli ricevette la sua prima [...] , nel 1625, Ughelli fu incaricato dal cardinal nepote Francesco Barberini di rivedere l’edizione aggiornata delle vite dei papi e 1653; Difesa della nobilta napoletana scritta in latino dal P. Carlo Borrelli C.R.M. contro il libro di Francesco Elio ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] Dedalo, VII, 1926-27, pp. 663-88; M. Cagiano de Azevedo, La dea Barberini, in Rivista dell'Ist. Naz. di Archeologia e Storia dell'Arte, N. S., maschile, don Filippo, la villa passò al conte Carlo di Castelbarco di Milano come dote della moglie Maria ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] Perché era papa Urbano VIII, un fiorentino di casa Barberini ostilissimo a Venezia: il Contarini traccerà di lui, parte del re. Ma a duchi di Savoia come era stato Carlo Emanuele I, come sarà nell'ultimo ventennio del secolo Vittorio Amedeo ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] e del mare in tempesta, sia nella apparizione dell'anima di monsignor Barberini, che giunge a salvarlo: «Vieni, e la destra mia prese, fra quell'apertura e quella chiusa: così nell'ode A Carlo Lauberg, il capo, il maestro, il futuro vindice, nella ...
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quod non fecerunt Barbari, Barbarini fecerunt
〈... fečèrunt bàrbari ...〉 (lat. «ciò che non fecero i barbari, l’hanno fatto i Barberini»). – Nota pasquinata (di cui sembra sia stato autore il mantovano Carlo Castelli) scritta contro il papa...
grida
s. f. [der. di gridare] (pl. le gride, errato le grida). – 1. In origine, bando, editto, ordine o avviso dell’autorità che si faceva gridare pubblicamente dai banditori: sentite la g. che manda Carlo (Andrea da Barberino). La parola...