un guerriero senza patria e senza spada, con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro(A muso duro, Pierangelo Bertoli, 1979) Non c’è lo spirito velenoso del suo quasi conterraneo Francesco [...] dodici mesiMargheritaCompagno di scuolaCentro di gravità permanenteSapore di saleVecchio fracChampagneLa voce del silenzioIl mondoUn’estate al mareAgneseLuci a San SiroGenova per noi Immagine: Tratta da https://www.youtube.com/watch?v=K6AQkD4yaDg ...
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Si agghindano e conciano i corpi, li si camuffa sempre più spesso. C’è un tentativo di nascondimento, quando non di rimozione netta, volto – forse – ad un minor patimento possibile: quella «pelle più spessa» [...] per evitare che si senta tutto e che Carlo Crosato invocava in una sua poesia celebre, cartolinata ad usum condivisionis e sempre Villa dei misteri a Pompei Crediti immagine: Pompejanischer Maler um 60 v. Chr., Public domain, via Wikimedia Commons ...
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Prima di iniziareIl friulano è una lingua neolatina appartenente al gruppo reto-romanzo (assieme al romancio della Svizzera e al ladino dolomitico dell’Italia, fig. 1).Si è sviluppato a partire dal latino [...] (fra i nomi più noti, possiamo ricordare Caterina Percoto, Carlo Sgorlon, Pier Paolo Pasolini e Pierluigi Cappello).L’area dei svolta dall’Istituto di Ricerche Economico e Sociali del Friuli-V.G., con il contributo dell’ARLeF, e finalizzata ad ...
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Fabio MoliterniFinzioni meridionali. Il Sud e la letteratura italiana contemporaneaRoma, Carocci, 2024 All’alba zio Pino si aggravò, allora l’ex colonnello prese il coraggio a due mani, si avvicinò per [...] rapporti tra gli «stili etnografici» di Ernesto de Martino e Carlo Levi (capp. 2-3), entrambi attratti dalle «forze maggio 1966, p. 3.Gramsci, A., Quaderni del carcere, Gerratana, V. (ed.), Torino, Einaudi, 1975.Liguori, G., Subalterno e subalterni ...
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L’articolo intende proporre una riflessione su come diversi gruppi sociali siano stati rappresentati, negli ultimi secoli, in teatro, dal punto di vista linguistico. L’argomento è vasto e potenzialmente [...] sociali differenti. La scelta è ricaduta dunque su Carlo Goldoni, Luigi Pirandello e sulla coppia autoriale Dario con l’intenzione di non restituirli’ (vd. GDLI, vol. VI, s.v. frecciare 4): «cavaliere. (solo!) Bravo! Il signor Marchese mi voleva ...
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L’inno: una grande forza aggreganteCome le bandiere, anche gli inni nazionali sono simboli d’identità: rafforzano i valori e il senso civile di un popolo, valorizzandone, all’esterno, la propria immagine. [...] saran […] O sparsi fratelli, / O popolo mio. / Amore v’appelli» e Francesco Dall’Ongaro compose le parole del canto Garibaldi (« della Repubblica italiana. Fu, infatti, il presidente Carlo Azeglio Ciampi che confermò la sua centralità patriottica («è ...
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Come ha mostrato Francesco Crifò nell’articolo di apertura a questa sezione (vedi), oltre che nella lingua comune anche in alcuni linguaggi settoriali, numerosi termini rimandano al nome di un personaggio [...] ) e lo datano al 1836 sulla scorta del DEI che scrive (s.v.): «[…] dedicata al ricordo di Napoleone I da T. Thomson, a. Boston, 2002-2013.D-O (2023) = Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli, Nuovo Devoto-Oli. Il vocabolario dell’italiano contemporaneo, a cura ...
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In Grecia, confidenzialmente, la chiamano Maria; in Italia, invece, la Callas. È stata definita la Divina, la Diva, la Tigre, la Pasionaria del canto, la Guernica della vocalità. Certamente un mito. Le [...] 1955 con Traviata di Visconti alla Scala stupirà tutti e Carlo Maria Giulini, che la diresse, dirà:Fu un’ novecento, in «Acting Archives», anno IX, n. 17 - Maggio 2019.V. Vinci, Callas. Io sono Maria Callas, Milano, Feltrinelli Comics, 2018;L ...
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Presentiamo un estratto del saggio di Mariarosa Bricchi Riflessioni sulla lingua, contenuto nel volume Le parole di Calvino, curato da Mattero Motolese per Treccani Libri (2023). Scrive il curatore nell’Introduzione: [...] racconti, vol. 1rr 2 = Romanzi e racconti, vol. 2 StudiMengaldo P. V., 1991, Aspetti della lingua di Calvino (1989), in Id., La tradizione del percorso linguistico (Carocci, 2021); e la curatela di Carlo Emilio Gadda, I viaggi la morte (Adelphi, 2023 ...
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Per quanto non sia semplice stabilire con certezza la produttività di un elemento derivazionale, non c’è dubbio che la suffissazione con -eggiare (‘fare come, essere come, imitare qualcosa o qualcuno’), [...] «il faticoso studio del guerrazzeggiare», in una nota relativa a Carlo Pigli; 1895, p. 534: «ma quanto al guerrazzeggiare, troppo ), citato da TB e Crusca5, poi anche dal GDLI (s.v.: «Catoneggiando con la voce crocchia / parole bolse e di sentenze ...
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vìttima s. f. [dal lat. victĭma, di etimologia oscura]. – 1. Essere vivente, animale o uomo, consacrato e immolato alla divinità: consacrare, sacrificare, uccidere o immolare la v.; condurre la v. all’altare; Mentre che ’n su la riva un bianco...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
Figlio (Gand 1500 - San Jerónimo de Yuste 1558) dell'arciduca d'Austria Filippo il Bello (perciò nipote dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo) e di Giovanna la Pazza (figlia di Ferdinando d'Aragona e di Isabella di Castiglia), divenne a soli...
Figlio (Vincennes 1338 - Beauté-sur-Marne 1380) di Giovanni II, nel 1349 ebbe il titolo di delfino e il governo del Delfinato, ma più comunemente fu chiamato duca di Normandia. Dal 1356 al 1360 governò al posto del padre caduto prigioniero degli...