BOIANI, Paolo
Maria Laura Iona
Appartenente a una antica famiglia cividalese, nacque nella seconda metà del sec. XIII da Corrado, gastaldo di Cividale nel 1255 e nel 1258, e da Albertina di Bottenico.
Dei [...] Corrado ma sono anche da menzionare Volrico, canonico di Cividale e pievano di S. Michele di Pilstein in Carinzia, il quale aveva validamente partecipato alla crociata contro i contadini idolatri di Caporetto, predicata dall'inquisitore del S ...
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CERONI, Giuseppe Giulio
Sergio Cella
Figlio di Giuseppe e di Eugenia Todeschini, di agiata famiglia, nacque a San Giovanni Lupatoto (Verona) il 12 ottobre del 1774; percorse gli studi classici a Verona [...] nelle grazie di Napoleone, il C. nel 1804 venne riammesso nell'esercito.
Egli partecipò nel 1809 alle campagne di guerra in Carinzia, in Ungheria e in Austria, nel 1810 alla spedizione di Lissa, nel 1811 alla guerra in Catalogna, distinguendosi negli ...
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PINO (lat. Pinus; fr. pin; sp. pino; ted. Kiefer; ingl. pine)
Adriano FIORI
Alberico BENEDICENTI
Genere di Conifere, della famiglia Abietacee (Linneo, 1735) che comprende alberi sociali, noti sino [...] Austriaca Hoess (volg. Pino nero, P. austriaco) ad area molto estesa dai Carpazî e Balcani sino alla Grecia, nell'Austria, Carniola, Carinzia, Alpi Giulie e Carniche, e con un'area isolata nell'Abruzzo; e il P. laricio Koch (volg. Pino di Calabria o ...
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È un solfuro di zinco: ZnS; S = 33%, Zn = 67.
Il solfuro di zinco è dimorfo: si presenta cioè in due modificazioni; una monometrica, classe esacistetraedrica (blenda), e l'altra esagonale, classe piramidale [...] nelle Prealpi Bergamasche, all'Argentiera presso Auronzo e a Cave di Predil nell'Alto Friuli, a Bleiberg in Carinzia. Numerosissime sono le miniere calaminari estere, fra le quali vanno ricordate specialmente: Vieille Mountagne nel Belgio, Tarnowitz ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] e il Dracho (226).
b) Le vie di terra
La strada di Latisana e del Friuli, che attraverso Villach collegava la Carinzia a Venezia, era una delle più frequentate dai mercanti tedeschi; ma si trattava di percorsi che mutavano con gli avvenimenti. I ...
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Canottaggio
Bruno Marchesi
La storia
Le origini
Il canottaggio (dal francese canotage, derivato di canot "canotto"; inglese rowing) è la disciplina sportiva propria del gesto tecnico della voga, che [...] . Essendo il 1976 anno olimpico, la rassegna iridata fu riservata solo ai pesi leggeri. Sul lago austriaco di Ossiach, in Carinzia, l'Italia presentò un atleta che finì allora solo undicesimo nel singolo, ma che in seguito si sarebbe affermato con ...
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Aggregazioni insediatine e strutture urbane
Guido Rosada
Il territorio
"Capire" Venezia può voler dire, per chi vi è nato, un atto d'amore sentito e dovuto verso un grembo di storia infinita che tuttavia [...] e Nord Tirolo); poi, di seguito nel tempo, a valorizzare la presenza di giacimenti di ferro nell'attuale Carinzia/Kärnten e l'estrazione del sale nel Salisburghese (Hallstatt, Dürrenberg) (96).
Della frequentazione di queste direttrici montane in ...
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ELEONORA Gonzaga Nevers, imperatrice
Rotraut Schnitzer-Becker
Nacque a Mantova il 18 nov. 1628, primogenita di Carlo duca di Rethel (della linea dei Gonzaga Nevers) e di Maria Gonzaga, unica figlia [...] , Morosini, si trovò a ricevere i viaggiatori, che furono scortati fino al confine tirolese. Il corteo proseguì poi verso la Carinzia e fu accolto a Villach, in pompa magna, dall'imperatrice vedova Eleonora. Lì si accomiatarono Carlo e Isabella Clara ...
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SAVOIA, Benedetto Maurizio
Andrea Merlotti
di, duca del Chiablese. – Nacque alla reggia di Venaria il 21 giugno 1741, ultimogenito di Carlo Emanuele III (1701-1773), re di Sardegna, e della sua terza [...] ordinò però di trovare una soluzione e, infine, il governo austriaco propose che il duca regnasse sui ducati di Stiria, Carinzia e Carniola, riuniti in uno Stato con Graz come capitale. Una seconda proposta prevedeva, invece, che egli regnasse sul ...
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ROSSI, Lauro Sebastiano
Marco Salvarani
ROSSI, Lauro Sebastiano. – Nacque a Macerata il 19 febbraio 1810, da Vincenzo e da Santa Monticelli.
Trasferitosi con la famiglia a Napoli nel 1817, rimase presto [...] tra Napoli (dov’era rimasta la moglie) e Milano, per far fronte alle commissioni della Scala e del teatro di Porta Carinzia a Vienna (gestiti entrambi da Merelli), con alterne fortune: Azema di Granata ovvero Gli Abenceragi ed i Zegridi, melodramma ...
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frisacense
friṡacènse s. m. [dal lat. mediev. Frisacensis «di Friesach»]. – Denaro coniato nella zecca di Friesach in Carinzia dal 1125 fino circa al 1300, prima dagli arcivescovi di Salisburgo, poi da questi insieme ai duchi di Carinzia.