Pittore e incisore fiammingo, nato a Gand il 30 settembre del 1663, morto nella stessa città il giugno del 1743 (non già nel 1717, data errata, indicata dall'Imrzeel); fu allievo a Gand di Frans Mierop [...] , di Guido Reni, di Daniele da Volterra, del Maratta, del Baciccia, di Sebastiano Corbellini. In Italia fu proto dal cardinale G. F. Barbarigo, vescovo di Verona. Pochi suoi quadri sono conservati nei musei; il museo di Gand possiede il suo quadro I ...
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. Nel 1458 Ferdinando I re di Napoli fece coniare un carlino che aveva da un lato la croce potenzata col nome del sovrano e dall'altro il sovrano stesso, cui viene imposta la corona reale da un cardinale [...] e da un vescovo, con la leggenda caronatus quia legitime certavit. In un altro con la stessa leggenda, alla coronazione viene sostituito dal busto del re coronato; un terzo infine conserva il busto del re coronato col nome e porta al rovescio l' ...
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Cardinale, nato a Boscomarengo (Alessandria) il 19 gennaio 1863, morto a Roma il 26 febbraio 1942. Entrò nell'ordine domenicano, dove coprì varie cariche in provincia e a Roma. Qui divenne consultore del [...] di riforma negli studî, soddisfatte poi sotto Pio XI. Creato cardinale il 4 dicembre 1916 e nominato arcivescovo a Genova nel 1920 di R. Murri. Fu ritrasferito a Roma nel 1923 quale vescovo della diocesi suburbicaria di Porto e S. Rufina, senza ...
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Arcivescovo di Buenos Aires e primate dell'Argentina, nato a S. Isidoro (prov. di Buenos Aires) il 7 gennaio 1880. Ordinato sacerdote a Roma (1902), dopo qualche tempo trascorso in cura d'anime, fu chiamato [...] Plata. L'8 novembre 1918 Benedetto XV lo eleggeva vescovo ausiliare di La Plata; nel giugno 1927 fu nominato vicario Pio XI, che nel concistoro del 16 dicembre 1935 lo creò cardinale con il titolo presbiteriale di S. Girolamo degli Schiavoni. Tra le ...
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Canonista da Benevento, magister a Bologna, suddiacono e notaio del papa, fu nel 1210 incaricato da Innocenzo III di raccogliere in una compilazione le decretali emanate da quel pontefice nei primi dodici [...] allo studio di Bologna (ed. Augustin). È dubbio se l'autore sia da identificarsi con un cardinale Pietro morto nel 1219 o 1220 vescovo di Sabina.
Bibl.: F. Heyer, Über Petrus Collevacinus von Benevent, in Zeitschrift der Savigny-Stiftung, Kanon ...
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Figlio di Marcantonio, (v.) e nipote del beato Gregorio Barbarigo (v.), nacque a Venezia il 29 aprile 1658. Fu ambasciatore di Venezia presso Luigi XIV, quindi vescovo di Verona (1697), e di Brescia (1714). [...] Il 29 novembre 1719 Clemente XI lo creò cardinale in pectore, e lo pubblicò poi il 30 settembre 1720. Nel 1723 Innocenzo XIII lo trasferì alla sede di Padova, dove morì il 27 gennaio 1730.
Bibl.: G. de Novaes, Storia dei Sommi Pontefici, 3ª ed., XII, ...
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AGAGIANIAN, Gregorio Pietro XV. – Cardinale e patriarca di Cilicia degli Armeni, nato ad Akhaltzikhe (Caucaso armeno) il 18 settembre 1895. Studiò alla Congregazione di Propaganda Fide e fu ordinato prete [...] rettore (1925) del Collegio armeno a Roma, fu eletto vescovo titolare di Comana (Armenia) l'11 luglio 1935 e patriarca di Cilicia degli Armeni il 30 novembre 1937; è stato creato e pubblicato cardinale, con il titolo di San Bartolomeo all'Isola, nel ...
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Ecclesiastico, nato a Brisighella (Ravenna) il 26 novembre 1881. Ordinato sacerdote il 24 settembre 1904, il 1° febbraio 1925 fu consacrato vescovo di Ancira. Il 12 gennaio 1953 fu creato da Pio XII cardinale [...] del titolo di S. Cecilia; il 14 dicembre 1959 è stato fatto da Giovanni XXIII vescovo di Frascati. Prefetto della S. Congregazione dei Riti, a lui si deve la riforma della liturgia della Settimana santa attuata durante il pontificato di Pio XII e una ...
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Nato a Hilton (Westmoreland, Inghilterra) circa il 1464, percorse una rapida e brillante carriera ecclesiastica, con il favore di Enrico VII; arcivescovo di York, nel 1509 fu ambasciatore di Enrico VIlI [...] II, per compensarlo dell'appoggio inglese contro la Francia, lo creò cardinale, col titolo di S. Prassede, nel 1511, e gli affidò luglio 1514 per vendetta (o per istigazione del De Giglio, vescovo di Worcester e legato inglese a Roma) da un cappellano ...
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Ecclesiastico, nato a Delle (territorio di Belfort) il 16 maggio 1883. Sacerdote nel 1909, fu nominato vescovo di Troyes nel 1927, poi arcivescovo di Sens (1932), di Bordeaux (1935), infine di Parigi (1949). [...] Il 12 gennaio 1953 fu creato cardinale del titolo di S. Maria della Pace. Preoccupato, come il suo predecessore sulla cattedra di Parigi, il card. Suhard, della sempre più vasta scristianizzazione delle masse operaie e rurali francesi, ha dato il suo ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
cardinale2
cardinale2 s. m. [dal lat. eccles. cardinalis, propr. agg. (cfr. la voce prec.)]. – 1. Titolo dei più alti prelati della Chiesa cattolica; nominati dal papa, sono suoi collaboratori e consiglieri nel governo della Chiesa, e costituiscono...