. Solennità annuale cattolica in onore dell'Eucaristia; il nome ("Corpo del Signore") risponde alla fede cattolica nel realismo eucaristico. L'istituzione risale al sec. XIII, ed è connessa col nome della [...] , e la ordinava poi per tutta la circoscrizione; altrettanto fece due anni dopo il nuovo cardinale e legato Pietro Capocci. Urbano IV, sollecitato da Enrico di Gheldria, vescovo di Liegi, e commosso anche dal miracolo di Bolsena (il cui corporale fu ...
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Il suo nome completo è Girgis ibn Mīkhā'īl ibn 'Amīrah. Libanese, patriarca maronita, ed erudito noto in Europa per una sua grammatica siriaca. Studiò a Roma dal 1584 al 1595; fu poi vescovo di ‛Edhēn [...] Amirae Edeniensis e Libano, Philosophi, ac Theologi, Collegii Maronitarum Alumni, in septem libros divisa. È dedicata al cardinale Enrico Caetani e fu stampata a Roma nella Typographia Linguarum externarum, apud Iacobum Lunam.
La grammatica è ottima ...
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Cardinale, nato a Napoli il 12 aprile 1812, morto a Roma il 14 maggio 1868. Figlio di un ministro borbonico, fu tra i migliori alunni dell'Accademia dei nobili ecclesiastici. Ebbe diverse cariche in curia [...] luglio 1849 delegato straordinario per l'Umbria, che resse con saggia moderazione. Creato e pubblicato cardinale del titolo di S. Agnese, il 15 marzo 1852, fu vescovo di Sabina, abate di Farfa e commendatario dei Ss. Benedetto e Scolastica in Subiaco ...
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PLUNKET, Oliver, beato
Alberto Pincherle
Arcivescovo cattolico di Armagh e primate d'Irlanda, nato a Loughcrew presso Oldcastle (contea di Meath, Irlanda) nel 1629, martirizzato a Tyburn l'11 (1°, vecchio [...] dapprima sotto la direzione del suo parente Patrick P., poi vescovo di Ardagh; ma nel 1645 accompagnô padre Scarampi a Roma Scarampi, ma con il cardinale S. Pallavicini ed era diventato il rappresentante a Roma dei vescovi irlandesi, quando nel 1669 ...
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LEDÓCHOWSKI, Mieczysław Halka, conte
Arcivescovo di Gniezno, cardinale. Oriundo da antica e nobile famiglia polacca, nacque il 29 ottobre 1822 a Klimontów presso Sandomierz, morì a Roma il 22 luglio [...] di Ostrowo (3 febbraio 1874). Ma, mentre il tribunale lo dichiarava deposto dalla carica di vescovo di Gniezno e Poznań, il papa Pio IX lo nominava cardinale. Liberato dalla prigione al principio del 1876, fu espulso da tutti i territorî vicini a ...
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Nacque a Pondichéry (India) il 14 dicembre 1748; a 12 anni fu mandato in Francia a compiere la sua educazione. Fattosi prete, fu scelto a 25 anni dal Boisgelin, arcivescovo di Aix, per suo vicario generale; [...] Digne, turbata dal vescovo de Caylus, e vi riuscì assai bene. Nel 1784 fu consacrato vescovo di Alais. Soppressa del 1816, e fu creato cardinale su proposta del re il 28 luglio 1817; alla morte del cardinale de La Luzerne divenne ministro ed ...
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Scultore, nato a Carrara nel 1601 o 1602. morto a Roma nel 1657. Lavorò in Napoli, prima con lo zio, poi sotto il Naccarino. Nel 1622 venne a Roma, dove collaborò con Pietro Bernini nel monumento al cardinale [...] e Paolo e le statue in bronzo di San Gennaro e degli altri santi protettori della città. Fu autore anche della statua del vescovo di Pozzuoli, sulla piazza della stessa città. Da Napoli inviò a Roma il busto del card. Ginnasi per il suo sepolcro in S ...
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Vescovo di Londra, nato verso il 1500 forse da un taglialegna del Worcestershire. Laureatosi a Oxford in diritto canonico, diritto civile e teologia, entrò al servizio del famoso cardinale Wolsey, alla [...] . Oltre a qualche scritto pastorale, va ricordata del Bonner la prefazione da lui dettata per il Book of Obedience del vescovo Gardiner (v.).
Bibl.: Maitland, Essays on the Reformation in England, Londra 1849; Bridgett e Knox, Queen Elizabeth and the ...
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Famiglia italiana, d'origine toscana, legata ai Medici e trasferitasi in Francia, dove trascrisse il proprio nome alla francese, e diede nel sec. XVII numerosi prelati e diplomatici. Antonio, vescovo di [...] de' Medici e fu fatto grande elemosiniere del regno, e quindi, nel 1611, cardinale. Morì in Roma il 4 luglio 1621. Altri della stessa famiglia furono vescovi di Béziers; Pietro, figlio di Francesco e di Cristina Riario, fu nominato da Ferdinando ...
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Louis Aleman nacque nel 1390 ad Arbent (Ain), studiò in Avignone sotto la protezione dello zio, il camerlengo de Conzié, poi patriarca di Antiochia. Con lui si recò nel 1409 al concilio di Pisa. Ottenne [...] di Amedeo VIII di Savoia antipapa col nome di Felice V, che l'Alamanno consacrò vescovo e incoronò. Composto lo scisma con la rinuncia di Felice V, il cardinale, scomunicato già da Eugenio IV, fu reintegrato nella dignità da Niccolò V, che lo inviò ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
cardinale2
cardinale2 s. m. [dal lat. eccles. cardinalis, propr. agg. (cfr. la voce prec.)]. – 1. Titolo dei più alti prelati della Chiesa cattolica; nominati dal papa, sono suoi collaboratori e consiglieri nel governo della Chiesa, e costituiscono...