. In liturgia, si dicono cerimonie tutte le azioni (atteggiamenti, movimenti, gesti) fissate dalla chiesa nelle funzioni religiose. Talora si distinguono dai riti; in tal caso cerimonia indica le parti [...] De Caeremoniis Sanctae Romanae Ecclesiae è dell'agostiniano Pietro Amelio vescovo di Senigallia (m. 1401). Mons. Duchesne (Origines du ecclesiae Lateranensis, forse del priore Bernardo poi cardinale, antecedente al 1145.
Nel 1488 Agostino Patrizi ...
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Città dell'Ungheria e sua antica fortezza, sulla destra del Danubio, presso gli ultimi contrafforti dei monti Pilis, che il fiume incide per aprirsi il varco verso la pianura ungherese, 156 m. s. m., sede [...] di Esztergom è costituito in gran parte di lasciti: del cardinale Simor, che acquistò a Roma nel 1876 la collezione di quadri italiani del canonico Bertinetti; di quello del vescovo Ipolyi e di quello della principessa San Marco, nata Nákó.
Storia ...
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Nato nel 1532 a Rossall (Lancashire), entrò a quindici anni nel collegio Oriel di Oxford, dove ebbe per maestro l'ardente cattolico Morgan Philipps. Attese quietamente ai suoi studî sotto il regno di Edoardo [...] professore di diritto canonico nell'università di Douai, e poi vescovo di Tournai), che meditava progetti per la liberazione dei Filippo II, gli diede la porpora e il titolo di cardinale di S. Martino in Montibus. Dimostratisi poco fecondi gli sforzi ...
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- Le prime notizie certe della famiglia Cybo risalgono al sec. XV ad Arano, cittadino e nobile genovese, che, mandato dalla repubblica in aiuto di Renato d'Angiò contro Alfonso d'Aragona e passato più [...] X e Clemente VII. Dei figli di Franceschetto hanno avuto importanza il cardinale Innocenzo (v.), Caterina duchessa di Camerino, moglie di Giovan Maria Varano (v.); Giambattista, vescovo di Marsiglia, noto per la vita avventurosa e traviata (1508-1550 ...
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Vocabolo usato da Platone, per designare gli abitanti della parte della terra diametralmente opposta all'οἰκουμένη, cioè al continente formato dall'Europa, dall'Asia e dalla Libia. Il concetto di Antipodi [...] 65 C, 132 A, 192 B). Nel 741, avendo Virgilio vescovo di Salisburgo osato affermare la rotondità della terra e l'esistenza degli Antipodi ; basti citare, per tutte, la Imago Mundi del cardinale Pietro d'Ailly. Non andrà molto che i navigatori ...
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GIOVANNI VIII Paleologo, imperatore d'Oriente
Angelo Pernice
Quando successe al padre Manuele II (1425) l'impero si riduceva alla capitale, limitata verso terra dalla linea di fortificazione fra Selimbria [...] Santa Sofia fu costretto a eleggere l'unionista Metrofane vescovo di Cizico; Demetrio fu allontanato da Bisanzio. al comando del giovane re d'Ungheria, Ladislao, del cardinale legato Giuliano Cesarini e dell'eroe transilvano Giovanni Hunyadi. Il ...
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. Famiglia nobile genovese, derivante da uno di quei discendenti del visconte Ido che, abitando in città e possedendo terre intorno, costituirono il primo nucleo della nobiltà e del governo comunale. Che [...] violente lotte civili, terminando prigioniero dei Montaldo; a Camillo, vescovo di Aleria tra il 1720 e il 1741, che cercò specchiata, carissimo a Innocenzo VIII e da lui fatto cardinale, venne ascritto col fratello Pietro alla famiglia Cybo. ...
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(VIII, p. 761; App. II, i, p. 501; III, i, p. 304; IV, i, p. 359; V, i, p. 488)
Dall'inizio del 1989 a tutto il 1999 Giovanni Paolo ii ha proclamato 42 santi e 618 beati, per un totale complessivo (riferito [...] concluso solo diciassette anni dopo la morte del fondatore della discussa organizzazione), del vescovo missionario e fondatore Daniele Comboni e del cardinale arcivescovo di Milano Alfredo Ildefonso Schuster (entrambi beatificati nel 1996), del laico ...
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Dall'infante don Luigi, duca di Beja, secondogenito di Emanuele, re del Portogallo (1495-1521), e da Violante Gomez, ebrea, nacque, nel 1531, A., conosciuto come "il priore di Crato". Destinato al sacerdozio [...] schiavitù, rimpatriò. Governava allora il Portogallo il cardinale Enrico, unico figliuolo superstite del re Giovanni III fatto proclamare re di Portogallo a Santarem, e consacrare dal vescovo della Guardia (18 giugno 1580) con lo stesso cerimoniale ...
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Nacque in Spagna nel 1572: consacrato alla vita ecclesiastica, fu trasportato ancor giovane nella vita diplomatica, quale ambasciatore di Filippo III, in una delle sedi più importanti e più delicate del [...] di azione e di interesse per la vita del suo paese: presidente del Consiglio nelle Fiandre fino al 1622; cardinale e vescovo di Oviedo dopo quest'anno e fino alla morte avvenuta nel 1655.
Il momento spiccatamente rappresentativo della sua opera è ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
cardinale2
cardinale2 s. m. [dal lat. eccles. cardinalis, propr. agg. (cfr. la voce prec.)]. – 1. Titolo dei più alti prelati della Chiesa cattolica; nominati dal papa, sono suoi collaboratori e consiglieri nel governo della Chiesa, e costituiscono...