BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] sua opera riform., in Archig., XXIII (1928). pp. 309-321 (estrem. generico); M. Fanti, Il "pastorale governo" del cardinaleLambertini, in Strenna storica bolognese, IX (1959), pp. 61-119. Per un giudizio equilibrato sulle opere liturgiche di B. XIV ...
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GERDIL, Giacinto Sigismondo (al secolo, Jean-François)
Pietro Stella
Nacque a Samoëns (Alta Savoia) il 23 giugno 1718 da Pierre, notaio, e da Françoise Perrier, originaria di Taninges. Ricevuta la prima [...] per una più sicura comprensione dei testi francesi utilizzati nella composizione delle sue opere giuridiche e liturgiche. Dal cardinaleLambertini il G. ricevette gli ordini minori il 27 maggio 1737. Appena compiuto il triennio bolognese fu impegnato ...
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CRUDELI, Tommaso
Magda Vigilante
Nacque a Poppi nel Casentino (prov. Arezzo) nel 1703, da Atto e Antonia Ducci.
Dopo aver compiuto i primi studi nel paese natale sotto la guida di Torello Vangelisti, [...] il falso ed il Pupiliani, l'11 luglio, sottoscrisse un'analoga ritrattazione. Inoltre l'avvento del più indulgente cardinaleLambertini al soglio pontificio, dopo la morte di Clemente XII (6 febbr. 1740), alimentò la speranza di una conclusione ...
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BARUFFALDI, Girolamo
Raffaele Amaturo
Nacque a Ferrara il 17 luglio 1675 da Niccolò e da Caterina dei Campi. Compiuti i primi studi di grammatica e di retorica presso i gesuiti nel seminario vescovile [...] pieve di Cento e quivi trascorse gli ultimi anni della sua vita, confortato dalla protezione e dall'amicizia del cardinaleLambertini, arcivescovo di Bologna, il futuro pontefice Benedetto XIV. In questi medesimi anni tuttavia, mentre attendeva a un ...
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FALENA, Ugo
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 25 apr. 1875 da Antonio e da Maria Belardinelli. Dopo una serie di lavori, non presi in considerazione dalla critica ufficiale e scritti mentre era segretario, [...] sett. 1924); questi riconobbe "una vicenda romantica, ravvivata dalla presenza dello zio cardinale che ha, in tono assai minore, l'arguzia del cardinaleLambertini e una bontà più verbosamente sentimentale", concludendo che i tre atti erano composti ...
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COSCIA, Niccolò
Franca Petrucci
Nacque nel 1681 da Vincenzo e da Gerolama Gemma a Pietradefusi (Avellino), dove fu battezzato il 25 gennaio con i nomi di Nicola, Paolo e Andrea.
Non si sa che mestiere [...] di Vittorio Amedeo II come re di Sardegna del 9 dic. 1726, sia intervenuto per far sì che fosse il cardinaleLambertini a partecipare alle trattative che portarono alla risoluzione delle prime due controversie fra il Vaticano e il Savoia con la ...
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CARRARA, Bartolomeo
Francesco Raco
Nacque a Bergamo il 22 marzo 1707 da nobile famiglia del luogo, che in un ramo collaterale vantava un titolo comitale. Fece i primi studi, cioè i corsi di umane lettere, [...] attendibilità attribuire a tale notizia, di cui ignoriamo la fonte), egli sarebbe stato per qualche tempo teologo del cardinaleLambertini, arcivescovo di Bologna.
Nel 1743 fu trasferito a Ravenna, ove esercitò la carica di preposito del convento dei ...
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BESOZZI, Gioacchino
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Milano da nobile famiglia il 23 dic. 1679. A sedici anni entrò nella Congregazione di Lombardia dell'Ordine cisterciense, proseguendo gli studi con grande [...] debet" (cap. VII), primo accenno a quello slancio religioso ecumenico che sarà valorizzato con l'avvento al pontificato del cardinaleLambertini. Non ci è giunta, invece, la seconda parte dell'opera, che, dovendo trattare anche dei rapporti con gli ...
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MALVEZZI, Vincenzo
Andrea Daltri
Nacque a Bologna il 22 febbr. 1715 da Pietro Paolo, appartenente al ramo dei conti della Selva, antica famiglia del patriziato cittadino, e da Maria Caterina Leoni.
In [...] dei parroci, sia lo sviluppo delle missioni popolari e di altre pratiche devozionali.
Dopo l'elezione al soglio pontificio del cardinaleLambertini (25 ag. 1740) con il nome di Benedetto XIV, il M. fu chiamato da questo a Roma. Nominato canonico ...
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DURANTE, Francesco (Checco)
Sisto Sallusti
Nacque a Roma, nel cuore del rione di Trastevere, il 19 nov. 1893 da Filippo e Maria Tulli. Abbandonata la scuola tecnica, entrò come apprendista in una ditta [...] nella compagnia che E. Manzoni stava formando con un repertorio eclettico (andava da La cena delle beffe a Il cardinaleLambertini e a Romanticismo): il debutto avvenne a Velletri davanti a un pubblico benevolo. Dopo una serie di esperienze infelici ...
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interpretare
(tosc. o letter. interpetrare) v. tr. [dal lat. interpretari (lat. pop. interpetrari), der. di interpres -ĕtis «interprete»] (io intèrpreto o intèrpetro, ecc.). – 1. a. Intendere e spiegare nel suo vero significato (o in quello...