Introduzione in un composto chimico di un radicale alchilico (o anche arilico o misto aril-alchilico). In partic., si distingue in a. all’ossigeno [I], al carbonio [II], all’azoto [III] ecc., quando l’introduzione [...] così, per es., in un idrocarburo alifatico l’idrogeno di un atomo di carbonio terziario è più facilmente sostituibile di quello di un carbonio primario o secondario. Come sorgente di radicali alchilici possono servire idrocarburi, alcoli, alogenuri ...
Leggi Tutto
organicazione
organicazióne [Atto ed effetto dell'organicare, der. di organo, "rendere organico"] [BFS] Processo biochimico per il quale certi elementi chimici (carbonio, azoto, zolfo, fosforo, ecc.), [...] passano dallo stato di composto inorganico a formare composti organici o a legarsi a composti organici ...
Leggi Tutto
Aldeide b. Aldeide avente formula CH3(CH2)2CHO ( n-butirraldeide); liquido incolore dall’odore pungente. Si ottiene da propilene, ossido di carbonio e idrogeno per ossosintesi a bassa pressione (circa [...] 20 bar); la reazione, che avviene a circa 100 °C, è catalizzata da un complesso organometallico del rodio disciolto nel mezzo di reazione. Si usa nell’industria delle resine sintetiche, della gomma (come ...
Leggi Tutto
perlite
perlite [Der. di perla] [CHF] [FSD] Lega solida eutettoide, formata da ferrite, cementite globulare (di qui il nome) e poco (0.8 %) carbonio, che si forma in acciai contenenti non più del 2 % [...] di carbonio, raffreddati lentamente; a seconda delle condizioni di raffreddamento, la cementite può presentarsi in laminette, anziché in perline. ◆ [GFS] Nella geologia, roccia eruttiva intrusiva, quasi per intero allo stato vetroso, che si presenta ...
Leggi Tutto
Organo fondamentale delle piante, di solito in forma di lamina e di colore verde, che ha soprattutto la funzione di organizzare il carbonio e di eliminare, attraverso la traspirazione, l’acqua in eccesso. [...] ; f. di stagno o mercurio, quella che si applica dietro le luci degli specchi.
Laminato di acciaio ad alto tenore di carbonio, al manganese-silicio, al cromo-vanadio, per lo più a sezione rettangolare, usato come molla di flessione o, nel caso più ...
Leggi Tutto
Metallurgista (Kennington, Surrey, 1843 - Londra 1902); è noto per gli importanti contributi apportati alla metallurgia e alla metallografia (studio del diagramma ferro-carbonio e ricerche intorno a diverse [...] leghe di importanza tecnica) ...
Leggi Tutto
COS (solfuro di carbonile)
Fabio Catino
Gas incolore e inodore, solubile in acqua e in alcol, di formula chimica COS, detto anche ossisolfuro di carbonio. Il solfuro di carbonile contribuisce in modo [...] dello zolfo, viene emesso da fonti situate sia sulla terraferma sia negli oceani e dall’ossidazione del CS2 (solfuro di carbonio); si trova disciolto in piccole quantità in alcune acque solforose, come componente di gas vulcanici e anche nei gas che ...
Leggi Tutto
cìclico, compósto Composto organico nella cui molecola sono presenti uno o più anelli. Se gli anelli sono formati da soli atomi di carbonio sono detti omociclici, se anche da altri elementi sono detti [...] eterociclici. Vengono detti monociclici se l'anello è uno solo, altrimenti si dicono bi-, tri-, policiclici ...
Leggi Tutto
787 Dreamliner
<... drìimlainë>. – Modello di aereo a impatto ambientale ridotto, interamente basato su strutture primarie di materiale composito con fibre di carbonio ad alta resistenza, presentato [...] dalla Boeing nel luglio 2007. Ha effettuato il primo volo il 15 dicembre 2009. Si tratta di un bimotore ad ampia autonomia, caratterizzato dal miglioramento generale di tutti i parametri che contribuiscono ...
Leggi Tutto
pirimidine
Molecole formate da un anello eterociclico azotato derivato dalla pirimidina (composto organico eterociclico con anello formato da 4 atomi di carbonio e 2 di azoto in posizione 1,3). I due [...] principali derivati pirimidinici del DNA sono la citosina e la timina, mentre nell’RNA si trovano la citosina e l’uracile. Poche altre pirimidine possono trovarsi negli acidi nucleici, talvolta in quantità ...
Leggi Tutto
carbonio
carbònio s. m. [der. del lat. carbo -onis «carbone»]. – Elemento chimico, di simbolo C, numero atomico 6, peso atomico 12,01; è un solido inodore, insapore, insolubile nei solventi ma solubile in molti metalli fusi. Cristallino, si...
carbonamento
carbonaménto s. m. [der. di carbonare]. – Nel linguaggio di marina, l’operazione d’imbarco del carbone necessario per il funzionamento delle motrici di bordo.