DE SANCTIS, Francesco
Attilio Marinari
Nacque il 28 marzo 1817 a Morra Irpina (oggi Morra De Sanctis, in prov. di Avellino), al centro di. una zona che fino a dieci anni prima era stata tutta feudale [...] dei "galantuomini"). Come molti esponenti del "galantomismo" meridionale, don Giuseppe e Pietro De Sanctis avevano aderito alla carboneria (in funzione patriottica e antifeudale): dopo aver partecipato ai moti carbonari del 1820-21, vissero in esilio ...
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L’espressione costruzione passiva indica un gruppo di costrutti sintattici che servono a esprimere una delle ➔ diatesi possibili in italiano, cioè la diatesi passiva. La frase nell’esempio (1) contiene [...] però anche essere omesso:
(2) Ebbene, Giustina, voi potete comprendermi, mio padre è stato ucciso per essere sospetto di Carboneria (Verga, I Carbonari della montagna)
Come osserva Prandi (2006: 110-111):
sopprimere l’agente di una frase passiva non ...
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LETI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Fermo (Ascoli Piceno) il 17 ag. 1867 da Francesco e da Zenaide Palmieri. Di famiglia modesta (il padre era maestro delle scuole elementari), dopo avere ultimato [...] Paris 1928), in cui era affermata con forza la contiguità e quasi il rapporto di filiazione che legava la carboneria alla massoneria, ma restava scarsamente provata la tesi di una presenza attiva della massoneria nelle fasi decisive dell'unificazione ...
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STASSANO, Antonio
Emanuele Catone
– Nacque a Campagna, in Principato Citra, il 3 marzo 1771 da Giuliano, proprietario, e da Margherita Colino.
La famiglia apparteneva alla borghesia rurale che possedeva [...] tenuta reale di Persano, avevano ucciso un guardiacaccia e fino ad allora erano sfuggiti alla giustizia, perché nascosti dalla carboneria, a cui erano affiliati. Nella campagna militare del febbraio-marzo del 1821 ebbe il comando di una compagnia di ...
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PENNACCHI, Giovanni
Marco Manfredi
– Nacque a Bettona (Perugia) il 17 giugno 1811 da Giuseppe e Matilde Guiducci, originaria di Assisi.
Primo di quattro figli, a undici anni entrò come convittore laico [...] anni Trenta si era effettivamente accostato all’attività cospirativa entrando in una rete di sociabilità in cui carboneria, Giovine Italia e retaggi massonici si sovrapponevano; tali affiliazioni gli valsero anzitutto a consolidare i rapporti con ...
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La cultura politica e i modelli istituzionali
Antonino De Francesco
È un luogo comune, nella nostra tradizione storico-politica, ricordare il ruolo della Francia rivoluzionaria nella genesi dell’Italia [...] una immediata ripresa del movimento nazionale, di cui son prova le trame insurrezionali che in Emilia e nella Romagna la carboneria pose in atto nel corso del 1831.
Tuttavia, sono altre le conseguenze più durature che il Luglio parigino assicurò alla ...
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SALVOTTI, Antonio
Francesca Brunet
– Nacque a Mori, borgo allora compreso nel Principato vescovile di Trento, il 10 dicembre 1789, da Giovanni, possidente, e da Cattarina Zanella.
Studiò filosofia, [...] di quello di Milano (aprile 1822) – di una serie di processi per alto tradimento contro gli aderenti alla carboneria e alla Federazione italiana, nonché contro coloro i quali erano fuoriusciti dal Lombardo-Veneto per partecipare alle insurrezioni ...
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TOMMASI, Agostino
Francesco Gaudioso
– Nacque a Napoli il 12 agosto 1769 dal medico Felice Pasquale, originario di Calimera (Lecce), e da Teresa Gamboni.
Il 2 aprile 1791, a ventidue anni, conseguì [...] settaria doveva essere solo temporale e, pertanto, non aveva alcuna efficacia la bolla di scomunica di Pio VII contro la carboneria. Nel merito di tale provvedimento, Tommasi ribadì che il papa, «vicario di Gesù Cristo in terra», aveva «la preminenza ...
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BRUNETTI, Angelo, detto Ciceruacchio
Maria Luisa Trebiliani
Nacque a Roma il 27 sett. 1800 da Lorenzo e da Cecilia Fiorini. Di umile famiglia popolana del rione di Campo Marzio (il padre era maniscalco), [...] stato iniziato alla politica da Pietro Sterbini e da Felice Scifoni e che nel 1827 fosse stato iscritto alla carboneria. Nel 1831 risulta capo della Fratellanza di Trastevere; due anni dopo sarebbe stato introdotto da Mattia Montecchi nella Giovine ...
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MIELE, Antonio
Gianni Fazzini
– Figlio di Giuseppe e di Isabella Alvino, nacque il 23 febbr. 1813 in Andretta (presso Avellino). Compì i primi studi a Napoli per continuarli poi nel seminario metropolitano [...] patrioti, la Società dell’Unità italiana, organizzazione segreta di tipo moderato la cui linea di azione si poneva tra la carboneria e la Giovine Italia: a essa aderì prontamente il M. che ebbe un ruolo fondamentale nella stesura dello statuto cui ...
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carboneria
carbonerìa s. f. [der. di carbonaro]. – Società segreta sorta nell’Italia merid. nella prima metà del sec. 19°, prob. come scisma interno alla massoneria, e diffusasi poi negli altri stati italiani, col programma di opporsi ai governi...
carbonera
carbonèra s. f. [voce veneta corrispondente all’ital. carbonaia; detta così prob. perché, trovandosi di solito sopra il fumaiolo della cucina, ne raccoglie la fuliggine]. – Nell’attrezzatura navale, la vela di strallo di gabbia,...