CAMPILLI, Pietro
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Nato a Frascati (Roma) il 30 nov. 1891 da Desiderio e da Enrica Ranelli, in una famiglia di agricoltori benestanti, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, si laureò presso [...] 50.000.000 di dollari per le spese sostenute per le truppe americane occupanti, la promessa di aiuti in grano e carbone alla cessazione del programma UNRRA e l'avvio di negoziati per un trattato commerciale per la riduzione bilaterale delle barriere ...
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BREDA, Vincenzo Stefano
Franco Bonelli
Piero Craveri
Nacque a Limena (Padova) il 30 apr. 1825 da Giovanni e da Angela Zanon, in una famiglia di piccoli commercianti che era imparentata ad un altro [...] il "problema della ghisa"; la produzione della ghisa in Italia, assai limitata, avveniva con metodi tradizionali usando il carbone a legna; per la produzione dell'acciaio poi venivano usati in prevalenza rottami. Era stata proprio la costituzione ...
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GIACOSA, Pietro
Federico Di Trocchio
Nacque a Parella, nel Canavese, presso Ivrea, il 4 luglio 1853 da Guido e Paolina Realis.
Ambedue i genitori appartenevano a famiglie della borghesia notarile piemontese [...] un veleno specifico del sistema nervoso piuttosto che un veleno respiratorio (Sur le mode de se comporter de l'oxyde de carbone dans l'organisme, in Archivesitaliennes de biologie, XL [1903-04], pp. 281-299); quelli sull'azione di varie sostanze, in ...
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DE ALBERTIS, Edoardo
Roberto Massetti
Nacque a Genova il 26 genn. 1874 da Orazio, medico e docente di anatomia umana all'università, e Giulietta Conti, donna coltissima e appassionata conoscitrice di [...] XX Settembre, al civ. n. 8 (arch. Rosso, 1910 c.), la. decorazione del cornicione del palazzo della Nuova Borsa (arch. Carbone e Veltrone, 1912), le targhe commemorative per G. Oberdan (1916, via Roma) e C. Battisti (1917, via Dante), il contributo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Carlo Matteucci
Giuseppe Monsagrati
L’attività di ricerca di Matteucci si collocò nella scia delle esperienze compiute da Alessandro Volta, Luigi Galvani e Leopoldo Nobili (1787-1835), in relazione [...] suo profilo di scienziato consentirono la sua cooptazione nel consiglio d’amministrazione della società anonima della miniera di carbone di Montebamboli (1841) e l’incarico di direttore delle linee telegrafiche toscane che il granduca Leopoldo II gli ...
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LOMBARDO RADICE, Lucio
Albertina Vittoria
Piervittorio Ceccherini
Nacque a Catania il 10 luglio 1916, da Giuseppe e da Gemma Harasim, terzogenito dopo Giuseppina e Laura.
Come lui stesso scrisse, i [...] , ibid. 1981; Taccuino pedagogico, a cura di L. Benini Mussi, ibid. 1983; Vita di Antonio Gramsci (con G. Carbone), Roma 1951; Speranza cristiana e speranza marxista (con G. Girardi), Firenze 1970; Minialgebra (con G. Catalano), Milano 1972 ...
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CORONATA, Bartolomeo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1520 da Giovanni, ricco mercante ascritto all'"albergo" dei Pallavicino, e da Peretta, figlia di Nicolò Grimaldi Cebà, appartenente ad una [...] il doge, che fu messo a punto da alcuni uomini, come Bartolomeo Montobbio, Pietro Cabella, Francesco Grosso e Giovanni Carbone) che erano stati i principali esponenti del gruppo radicale nelle lotte precedenti; a questi si aggiunsero il colonnello ...
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DE MICHELIS, Giuseppe
Maria Rosaria Ostuni
Nacque a Pistoia il 6 apr. 1872 da Paolo e da Luigia Candia di Gavi. La famiglia era originaria di Novi Ligure. Compì gli studi universitari in Svizzera, dove [...] qualsiasi passaporto.
Il D., per parte sua, negoziò abilmente con la Francia accordi per i fosfati tunisini, per il carbone alle industrie italiane e per l'invio di manodopera italiana alle industrie francesi e pose contemporaneamente le basi per un ...
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MALACARNE, Vincenzo (Michele Vincenzo Giacinto)
Stefano Arieti
Nacque a Saluzzo il 28 sett. 1744 da Giuseppe, chirurgo militare al servizio del re di Sardegna, e da Angela Fortunata Garretti. Ricevette [...] 2, vol. 12, pp. 39-72. Nel 1798 si era occupato di una epizoozia carbonchiosa (De febre carbuncolosa et de carbone bovillo, Papiae 1798).
Oltre a condurre ricerca scientifica e a pubblicare scritti anatomo-fisiologici, il M. si dedicò fin da giovane ...
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FOGLIANI SFORZA D'ARAGONA, Giovanni
Silvio De Majo
Nacque a Piacenza il 3 ott. 1697 dal marchese Giuseppe e da Rosa Malvicini Fontana, ultima della sua casata, ambedue discendenti di nobili famiglie [...] parte il F., per poter far fronte alla politica del pane a basso prezzo, introdusse tasse sulla neve, sul carbone e sul vino, scatenando l'ira della popolazione palermitana. Si trattava di imposte estremamente impopolari, a cui si aggiunse quella ...
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carbone
carbóne s. m. [lat. carbo -onis]. – 1. Sostanza costituita in prevalenza da carbonio, formatasi naturalmente o ottenuta artificialmente da materiali di origine animale e vegetale. C. naturali o fossili, quelli originatisi per progressiva...
carbonamento
carbonaménto s. m. [der. di carbonare]. – Nel linguaggio di marina, l’operazione d’imbarco del carbone necessario per il funzionamento delle motrici di bordo.