FETTI, Domenico
Gabriello Milantoni
Non sono noti con precisione né il luogo né la data della sua nascita. Tuttavia, confrontando il certificato di morte, redatto in Venezia il 16 apr. 1623, dove l'età [...] assorbire, nella prima giovinezza, i linguaggi nuovissimi che andavano incrociandosi a Roma nel corso del primo decennio del Seicento (dal Caravaggio ad Annibale Carracci, da A. Elsheimer a P.P. Rubens). Anche le opere di F. Barocci e di O. Borgianni ...
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GRASSI, Filippo
Nicoletta Onida
Nacque probabilmente a Milano intorno alla metà del Quattrocento. L'origine milanese è costantemente ribadita dalle fonti bresciane, ma non emerge alcuna traccia della [...] dal Consiglio della città sulla piazza grande di Brescia, coincida con il G. piuttosto che con Filippo da Caravaggio; di conseguenza la prima notizia certa sullo scalpellino milanese risale appunto al 1483, quando fornì pietre lavorate per il ...
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Critico letterario e italianista francese (n. Neuilly-sur-Seine 1929). Prof. d'italiano all'univ. di Rennes, ha dedicato all'Italia molte opere di critica letteraria e d'inchiesta. Ha vinto il premio Goncourt [...] paria (1987; trad. it. 1987), La course à l'abime (2002; trad. it. 2005), in cui racconta, romanzandola, la vita di Caravaggio. Sono poi da ricordare le note di viaggio contenute nei volumi Le promeneur amoureux de Venise à Syracuse (1980; trad. it ...
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Giornalista e sceneggiatore italiano (Roma 1953 - ivi 2023). Giornalista professionista dal 1974, nel 1980 ha conseguito un master in Giornalismo presso la Columbia University di New York. Inviato di guerra [...] millennio; il film sulla criminalità organizzata Vallanzasca - Gli angeli del male (2011) -, ha scritto anche per la televisione (Caravaggio, 2008; Lo scandalo della Banca Romana, 2010; ll commissario Nardone, 2012; Lampedusa, 2016; Il confine, 2018 ...
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CRESCENZI, Giovanni Battista
Luigi Spezzaferro
Nato a Roma il 17 genn. 1577 da Virgilio e Costanza Del Drago, risulta citato nel testamento del padre (1592) come il quarto di sei fratelli: Giacomo, [...] ; M. Gregori, Notizie su A. Verrocchi e un'ipotesi per G. B. C., ibid., pp. 36-56; A. E. Pérez Sánchez, Caravaggio y el naturalismo español (catal.), Sevilla 1973; E. Harris, Las flores de El Labrador Juan Fernandez, in Archivo español de arte, XLVII ...
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CERQUOZZI, Michelangelo, detto Michelangelo delle Battaglie
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Roma il 18 febbr. 1602 da Marcello e da Lucia Vassalli, ambedue romani. Fu battezzato nella parrocchia di S. Lorenzo [...] Laer e M. C., in Proporzioni, III(1950), pp. 183-198; Id., I Bamboccianti…(catal.), Roma 1950, ad Indicem; Mostra del Caravaggio... (catal.), Firenze 1951, ad Indicem; G. Briganti, M. C. pittore di nature morte, in Paragone, V (1954), 53, pp. 47-52 ...
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DEL RE, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Turi, in Terra di Bari, il 2 genn. 1806 da Francesco Paolo e da Maria Componibile.
In un passato non lontano molti membri della famiglia paterna, originaria [...] zio dei D. aveva aperto a Napoli una moderna tipografia ed aveva inoltre assunto la direzione del collegio di Caravaggio.
Nel collegio di Caravaggio, seguito molto da vicino, il D. aveva compiuto i suoi studi, culminati poi con la laurea in legge ...
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LEARDINI, Alessandro
Paolo Peretti
Nacque a Urbino o nel territorio dell'antico Ducato (nelle fonti è detto infatti "urbinate") entro il primo decennio del XVII secolo.
Nulla si sa della prima formazione [...] compositore presso un non meglio identificato aristocratico, forse Francesco Maria Sforza, cavaliere di Malta e marchese di Caravaggio (The New Grove Dict.).
Le maggiori e più significative testimonianze dell'attività compositiva del L. sono legate ...
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GIOVANNI GIACOMO da Lodi
Rossella Faraglia
GIOVANNI GIACOMO (Gian Giacomo) da Lodi.- Nacque a Lodi tra il secondo e il terzo decennio del XV secolo.
I primi documenti che lo riguardano sono relativi [...] , anch'esse perdute, che Giacomo Vismara e Bonifacio Bembo avevano eseguito intorno al 1474 nella chiesa di S. Maria a Caravaggio (C. Ferrari, 1946, pp. 25 s.).
Allo stesso anno risalgono gli affreschi con Storie di s. Bernardino nella cappella ...
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GABRIELLI, Ottaviano
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Figlio di Giovanni Battista, nacque a Tivoli nel 1572. Nel novembre del 1591 risulta già a Roma dove, presa moglie, teneva una bottega di libraio nel rione Parione. I suoi affari [...] vendere libri posti all'Indice.
Fu in questo contesto che il G. entrò in contatto con Michelangelo Merisi da Caravaggio di cui, insieme al pittore Prospero Orsi (Prosperino delle Grottesche) e all'architetto Onorio Longhi, divenne amico assai stretto ...
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caravaggesco
caravaggésco agg. e s. m. (pl. m. -chi). – Del pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610), con riferimento al suo stile, al suo modo di dipingere: maniera c.; stile c.; scuola caravaggesca. Come s. m., seguace...
deposizione
depoṡizióne s. f. [dal lat. depositio -onis, der. di deponĕre «deporre», part. pass. deposĭtus]. – L’atto di deporre, ma solo in alcuni dei sign. del verbo: 1. Il depositare o depositarsi, al fondo del recipiente, delle parti solide...