LEIGHEB, Claudio
Alessandra Favino
Nacque a Fano il 20 ag. 1848 da Giovanni e da Gabriella M. Leonardi, entrambi attori.
Il padre (nato a Venezia nel 1812, morto a Sebenico nel 1866), probabilmente [...] l'uso tradizionale dei "soggetti" e delle buffonerie di facile effetto e si affidò, per la costruzione dei suoi caratteri, alla sicura padronanza della pantomima e della mimica facciale, all'uso di contrasti e controscene, al gusto sapiente della ...
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CORSINI, Alceste Ermete Enea
Rossella Motta
Nacque a Firenze il 21 sett. 1855, da Ludovico e da Maria Calaverni.
Ludovico, nato a Firenze il 20 febbr. 1829, aveva cominciato la carriera teatrale come [...] di gesto ed una spontaneità meravigliosa dell'arguzia" (Rasi, I, p. 706)."Fotografò il popolano fiorentino" con i suoi diversi caratteri, di burlone gioviale e di signore, come ricordava V. Andrei (p. 4), lodando l'abilità del C. in particolare nella ...
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PROTO, Paolina
Enrico Lancia
PROTO, Paolina (Paola Barbara). – Nacque a Roma il 22 luglio 1912 da padre siciliano e madre romana. Fin da piccola, ammirando i film delle dive del muto, in particolare [...] .
Della sua carriera da doppiatrice si rammentano Gale Sondergaard in Il segno di Zorro (1940) di Rouben Mamoulian, addirittura due caratteriste, Dame May Whitty e Auriol Lee, nel film Il sospetto (1941) di Alfred Hitchcock, Maureen O’Hara in Com’era ...
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ROSSI, Ernesto
Cecilia Carponi
– Ultimo di cinque figli maschi (Emilio, Egidio, Eugenio ed Enrico), nacque a Livorno il 29 marzo 1827, da Giuseppe, ex ufficiale napoleonico divenuto commerciante di [...] Teatro Re di Milano, e quindici giorni dopo l’Amleto. Distaccandosi dall’approccio romantico allora dominante, volto a disegnare caratteri idealizzati, pose le basi per un’interpretazione più realistica. L’azione coeva e rivale di Rossi e Salvini (il ...
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SCOTTI, Ernesto
Alberto Bentoglio
(Tino Scotti). – Nacque a Milano il 16 settembre 1905, da Margherita Scotti e da un padre messicano che la madre, cantante lirica, aveva incontrato durante una tournée, [...] e Steno) è con il film È arrivato il cavaliere, diretto nel 1950 da Steno e Monicelli, che Scotti divenne uno fra i caratteristi più amati e conosciuti d’Italia. I numerosissimi film da lui interpretati per tutto il corso degli anni Cinquanta (che è ...
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TALLI, Virgilio
Paolo Puppa
(Enrico Maria Pilade). – Nacque il 2 agosto 1857 a Firenze in via della Chiesa, a due passi da S. Frediano, da Angiolo, proprietario di una florida azienda di mobili artistici, [...] recitando insieme con Irma Gramatica, fascinosa nella sobrietà e nella scarnificazione interpretativa, e Oreste Calabresi, folgorante caratterista. Allo scioglimento della stessa, si unì ad Adolfo Re Riccardi, che disponeva della migliore produzione ...
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MASINA, Giulia (Giulietta). – Nacque a San Giorgio di Piano, non lontano da Bologna, il 22 febbr. 1921, prima dei quattro figli (la sorella, Eugenia, e i gemelli Mario e Maria). Il padre, professore di [...] la prostituta Cabiria, un nome ricco di futuro.
Nel biennio successivo la M. continuò a lavorare in linea con i due «caratteri» che le venivano prevalentemente proposti: la prostituta (Donne proibite, di G. Amato; Via Padova 46 [Lo scocciatore], di G ...
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VALLI, Romolo
Paolo Puppa
– Nacque il 7 febbraio 1925 a Reggio Emilia, ultimo di tre figli (un fratello poi ginecologo e l’altro architetto), da Giuseppe, ingegnere civile, e da Matilde Mazzelli.
Dal [...] lo volle subito al Piccolo. Qui restò per due stagioni riattraversando una varietà di generi e di parti, più di caratterista e promiscuo che di giovane amoroso, e intanto venne coinvolto nelle prime produzione teatrali della RAI. Al Piccolo, lasciò ...
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DILIGENTI, Angelo
Roberta Ascarelli
Nacque nel 1835 ad Albenga (Savona) da una famiglia di attori e debuttò giovanissimo nella compagnia paterna. Alla morte del padre, (di cui non si conosce il nome) [...] e rinunciò alle parti di primo attore, "sostenendovi sempre il suo ruolo lodevolmente" (Colomberti. p. 127), ora da padre ora da caratterista. Come ricorda la figlia in una lettera al Rasi, il D. si recò ancora più volte in Egitto, accolto sempre con ...
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COLOMBERTI, Antonio
Rossella Motta
Nacque a Viterbo il 20 febbr. 1806 da Gaetano Colomberghi e da Caterina Rinaldi, entrambi attori.
Gaetano, nato a Ferrara nel 1785 da Antonio, un pittore di prospettive [...] -09), passando nel 1809 a quella di servetta; poi, secondo le circostanze, nei ruoli di seconda o prima donna, madre e caratterista. Lasciò la vita teatrale nel 1832; morì a Napoli nel 1869.
Il C. continuò la tradizione familiare, seguendo fin dalla ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...