MANZONI (Manzi), Antonio (detto il Pellegrino)
Antonio Rigon
Nacque a Padova, agli inizi della signoria di Ezzelino da Romano (1237-56), da Marsilio di Andrea Clarioto e da Dolcemia. I Manzoni, ricchi [...] degli Scrovegni. Con molta probabilità, anche nella decorazione pittorica della zona basamentale del giro absidale della cappella, databile verso la fine del terzo decennio del XIV secolo, è da riconoscere il M. nella figura di un giovane pellegrino ...
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LORENZO
Gianluca Borghese
La sua data di nascita non è nota. Nel 489, quando Teodorico re degli Ostrogoti giunse in Italia per abbattere il governo di Odoacre con l'approvazione dell'imperatore romano [...] le condizioni di Milano con iniziative caritatevoli e un'intensa attività di restauro e sviluppo dell'edilizia sacra. Sorsero così la cappella di S. Sisto presso S. Lorenzo, una basilica dedicata ad alcuni santi (forse Babila e Romano) e una casa con ...
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GORI PANNILINI (Pannelini), Giovanni Battista
Roberta Masini
Di nobile famiglia senese, nacque molto probabilmente a Siena nel 1604, da Fabio.
Il nome della famiglia deriva da un Gregorio che, abbreviato [...] dei Gori nella chiesa di S. Martino dei padri agostiniani a Siena.
Il G. morì nel 1662 e fu sepolto a Siena nella cappella di famiglia.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Firenze, Mediceo del principato, bb. 2658; 4969, cc. n.n.; 2716, cc. 312-440 ...
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FABBRINI, Giuseppe Antonio
Andrea De Marchi
Nacque a Firenze in data controversa: nel 1748, in base agli affreschi con episodi dell'Orlando furioso, firmati e datati 1787 "etatis sue 39", che decorano [...] la Donazione alla Vergine della chiesa di S. Firenze, eseguito per i padri filippini di Firenze ed ora rintracciato nella cappella del convitto nazionale "Mario Pagano" di Campobasso, databile tra il 1772 e il 1776 secondo i documenti di pagamento ...
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FALIER, Bonifacio
Irmgard Fees
Vescovo di Castello dal 1120 al 1133, apparteneva alla influente famiglia veneziana. I genealogisti veneziani Barbaro e Cappellari lo presentano come figlio del doge Ordelaffo [...] Appartenente ad una famiglia dogale e con ogni verosimiglianza strettamente imparentato col doge allora in carica il F. fu cappellano della cappella dogale (un suo parente, "Faletrus Faletro", fu nello stesso periodo, tra il 1112 e il 1125, abate del ...
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GIOVANNI Bosco, santo
Pietro Stella
Stando ai propri ricordi personali G. nacque il 15 ag. 1815, festa religiosa dell'Assunta e perciò beneaugurante secondo la mentalità ecclesiastica; stando ai registri [...] 1827 e alla cascina Moglia dal febbraio 1828 al novembre 1829. Rientrato in famiglia, grazie all'appoggio del vecchio cappellano don G. Calosso, gli fu consentito di proseguire gli studi elementari a Castelnuovo e quelli umanistici nel regio collegio ...
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PIO, Rodolfo
Matteo Al Kalak
PIO, Rodolfo. – Nacque a Carpi nel 1500, figlio primogenito di Leonello, fratello dell’ultimo signore di Carpi Alberto III, e di Maria Martinengo. Stando all’iscrizione [...] per garantire un futuro e la successione nel titolo cardinalizio al nipote Gianludovico.
Chiese e ottenne di essere sepolto nella cappella di S. Michele nella chiesa romana di Trinità dei Monti, dove riposava anche l’amata zia Cecilia Orsini che ...
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GUADAGNOLI, Angelella (Colomba da Rieti)
Silvia Mostaccio
Nacque il 2 febbr. 1467 a Rieti. Per lungo tempo la G. è stata ritenuta figlia di Angelo Antonio Guadagnoli e di Vanna; recenti indagini (Baglioni, [...] veniva condotta presso la casa di due terziarie domenicane nei pressi della chiesa di S. Domenico. Proprio qui, nella cappella di S. Caterina frequentata quotidianamente la G. si svelò come la santa della città: con le sue prolungate estasi pubbliche ...
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GIOSUÈ (Iosue)
Federico Marazzi
Non conosciamo il luogo e la data di nascita di questo monaco, eletto abate del monastero di S. Vincenzo al Volturno il 20 ott. 792, dopo sei giorni di vacanza seguiti [...] ; A. Di Muro, La cultura artistica della "Langobardia Minor" nell'VIII secolo e la decorazione pavimentale e parietale della cappella palatina di Arechi II a Salerno, Napoli 1996, p. 32; J. Mitchell, Monastic guest quarters and workshops: the example ...
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CRISTOFARI (Cristofani), Pietro Paolo
Maria Grazia Branchetti Buonocore
Nacque a Roma il 28 agosto del 1685 da Fabio, pittore e mosaicista, e Prudenza Cellini. Alla morte del padre il C. aveva solamente [...] da Filippo V. Nella medesima lista sono ricordate anche la Madonna e il Cristo e una Madonna di Guido Reni.
Per la cappella Corsini in S. Giovami in Laterano il C. esegui, a spese della famiglia titolare, il quadro d'altare di S. Andrea Corsini ...
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cappella1
cappèlla1 s. f. [lat. mediev. cappella, dim. di cappa «cappa1»; propr. l’oratorio dei re merovingi in cui si conservava una reliquia della cappa di s. Martino di Tours]. – 1. Nell’architettura religiosa, edificio di culto di piccole...
cappella2
cappèlla2 s. f. [da cappello]. – 1. a. La testa (cioè la parte superiore espansa e più grossa del gambo) di chiodi, funghi, e sim. b. pop. Glande. 2. Nel linguaggio di caserma, recluta (v. cappellone). 3. pop. Fare una c., commettere...