MANZUOLI, Tommaso (detto Maso da San Friano)
Sabina Brevaglieri
Nacque a Firenze il 4 nov. 1531, nella zona di porta S. Frediano da cui derivò il soprannome. Nella bottega di P.F. Foschi ricevette la [...] monogramma "TO".
La stessa sigla "TO" caratterizza la prima opera datata del M., nel 1556 (Napoli, Museo di Capodimonte). Nota come I due architetti, raffigura personaggi sobriamente abbigliati di scuro, colti nell'atto di discutere un progetto in un ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] anni di studio a Napoli.
Se la prima opera datata del M. (Testa di bambina, 1867: Napoli, Museo di Capodimonte) si dimostra ancora prova di non significativo respiro, l'anno seguente egli esordì con un autentico capolavoro, Lo scugnizzo o Terzo ...
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GASSE, Stefano (Étienne)
Mauro Venditti
Nacque a Napoli nel 1778, in una modesta famiglia, da Étienne, di origine francese, e da Luigia Minotti, napoletana.
Con il gemello Luigi (Louis-Silvestre), che [...] Domenico Sofia a Posillipo, dei Dupont, poi Bozzi-Miroballo, ai Ponti Rossi.
Quest'ultima rappresenta, al margine del bosco di Capodimonte, un singolare episodio, non soltanto per il disegno della fabbrica, che si eleva su di un poggio, ma anche per ...
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LUSIERI, Giovanni Battista
Ilaria Sgarbozza
Non si hanno notizie sulla famiglia di questo pittore nato a Roma tra il 1751 e il 1755.
Secondo quanto riportato nell'iscrizione di una lapide commemorativa [...] galleria di modelli utilizzabili all'occorrenza.
Al primo anno di permanenza nella città partenopea risale la Veduta di Napoli da Capodimonte (collezione privata: ibid., n. 13, p. 119), un acquerello firmato e datato che, sul modello di una tela di A ...
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FABRON, Luigi
Mariantonietta Picone Petrusa
Nacque a Torino il 26 sett. 1855 da Adolfo e Rosa Rosotti. Trasferitosi a Napoli giovanissimo con la famiglia, apprese dapprima il disegno dallo scultore [...] di donna di proprietà di S. Di Giacomo e tre opere già coll. Casciaro: uno Studio, Nel bosco di Capodimonte e Testa di fanciulla); a Torino nel 1929, presso la galleria Codebò nella Mostra degli Ottocentisti napoletani organizzata dalla Società ...
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DE FALCO, Carlo
Rosanna Cioffi
Figlio di Filippo, mediocre scultore, nacque a Napoli il 26 nov. 1798; apprese i primi elementi di disegno presso la bottega del padre che aveva tentato di adeguare ai [...] di Maria Teresa d'Austria dell'accademia di belle arti di Napoli, oggi conservato nella galleria dell'Ottocento del Museo di Capodimonte. Nominato pittore di corte, il D. ricoprì tale carica fino al i 860; come tale, fu ritrattista ricercato dai ...
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CUCCUMOS (Cuccomos, Coccumos), Filippo
Lucia Arbace
Figlio di Giulio, fu il fondatore della prima manifattura di porcellane sorta a Roma nel sec. XVIII; ricordato con il titolo di capitano, è documentato [...] ital., in Arte ceramica e vetraria, Roma 1889, estr.; R. Erculei, ibid., pp. 130 s.; A. de Eisner Eisenhof, Le porcellane di Capodimonte, Milano 1925, pp. 65, 84; G. Morazzoni, Le porcellane ital., Milano-Roma 1935, pp. 187-92; A. Lane, La porcellana ...
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DIANO, Vincenzo
Mario Alberto Pavone
Questo pittore, che nel 1769 firmò e datò la tela con Cristo e la samaritana in S. Agostino alla Zecca a Napoli (cfr. Spinosa, 1971), fu fratello di Giacinto, detto [...] ., p. 198).
Lo Spinosa (1971) ha proposto di attribuire al D. la Cananea e la Samaritana di S. Maria del Buonconsiglio a Capodimonte, il S. Camillo de Lellis di S. Maria a Cappella al Chiatamone e le tele di S. Maria delle Grazie di Cerreto Sannita ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] .
Il trasferimento della famiglia Cimarosa a Napoli, dove il padre trovò lavoro nella costruzione della nuova reggia di Capodimonte, sembra secondo la maggior parte dei biografi avvenisse nel 1756 ma è, probabilmente, da antedatare se prestiamo fede ...
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DOMINICI (De Dominici, De Dominicis), Antonio
Chiara Garzya Romano
Nacque a Palermo il 14 marzo 1737 da Mario e da Francesca Rafaele (Napoli, Arch. stor. diocesano, Fondo processetti prematrimoniali, [...] datò, il secondo modello, con Don Chisciotte accolto da Don Antonio sulla spiaggia di Barcellona (Napoli, Museo e Gallerie naz. di Capodimonte) e due anni dopo il terzo, e ultimo, con Don Chisciotte che scrive una lettera a Dulcinea (Napoli, museo di ...
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capodimonte
capodimónte agg. e s. m. [dal nome di Capodimonte, località napoletana sede di una manifattura], invar. – 1. agg. Di oggetto di porcellana prodotto a Napoli nella fabbrica fondata nel sec. 17º da Carlo III di Borbone nel quartiere...
buen retiro
‹bu̯én ...› locuz. spagn. (propr. «buon ritiro, buon asilo»). – 1. In origine, nome di un possedimento reale, con celebre parco, nei pressi di Madrid, ove Carlo di Borbone trasferì (1759) la fabbrica di porcellane di Capodimonte....