PACORET de SAINT-BON, Simone Antonio
Marco Gemignani
– Nacque a Chambéry, in Savoia, il 20 marzo 1828 dal cavaliere Carlo Francesco, all’epoca presidente del Senato della Savoia, e da Luigia Francesca [...] delle navi (Torino 1881), in cui rimarcava la necessità per l’Italia di avere una grande flotta.
Di nuovo comandante in capo della Squadra permanente dal 13 aprile 1882 al 1° gennaio 1883, dal 10 febbraio 1884 al 30 novembre 1888 fu presidente del ...
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DELLA TORRE, Passerino
Marina Spinelli
Non è esattamente collocabile nell'ambito della genealogia torriana compresa tra la fine del sec. XIII e la prima metà del XIV, a causa della completa mancanza, [...] senso - il D. sarebbe stato nominato "pretore", ovvero rettore, di Piacenza dal signore della città Alberto Scotti, allora capo della Lega guelfa. Nuovamente inviato a Piacenza nel 1307, nel settembre di quell'anno, al comando delle truppe cittadine ...
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LIANORI, Pietro di Giovanni
Anna Tambini
Non sono noti la data e il luogo della nascita, ma fu attivo a Bologna nella prima metà del Quattrocento.
Indicativa della sua prima produzione è la tela con [...] datata 1412 (D'Amico, 1987, p. 109). Il dipinto, pur con timide cadenze tardogotiche, si collega al neogiottismo bolognese facente capo a Lippo di Dalmasio e a Iacopo di Paolo, entro cui si colloca la formazione artistica del Lianori.
La proposta di ...
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GRIMOALDO Alferanite
Hubert Houben
Dal cosiddetto Anonimo Barese sappiamo che era figlio di un tal Guaranga; nei documenti egli viene chiamato "Grimoaldus Alferanites". Proveniva probabilmente da una [...] Roberto il Guiscardo, appoggiò prima l'arcivescovo Risone poi, dopo la morte di questo, assassinato nel 1117 da Argiro, capo della fazione barese a lui ostile, G. prese il potere sulla città, intitolandosi "signore" ("dominus", "dominator") o anche ...
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PIETROALDO
Paola Guglielmotti
– Le poche attestazioni sicure relative a Pietroaldo – dapprima monaco, poi abate del cenobio di S. Colombano di Bobbio, infine anche vescovo di Bobbio – sono comprese [...] nella primavera del 983 da Gerberto d’Aurillac: il monaco aquitano a capo del cenobio negli anni 982-983, e dal 999 al 1003 papa 983 scritta dal futuro papa, tra molti ostacoli ancora a capo del monastero. A pochi mesi di distanza dalla epistola al ...
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DI VESTEA, Alfonso
Marco Balducci
Nacque a Loreto Aprutino (Pescara) il 20 luglio 1854 da Donato e Raffaella Passeri. Superati il ginnasio e il liceo nel seminario di Atri, si iscrisse al corso di laurea [...] nascente scienza microbiologica, il D. si orientò subito in tale campo della ricerca e divenne prima preparatore ufficiale e poi capo del laboratorio che G. Paolucci, primo aiuto del Cantani, aveva organizzato per incarico del maestro. L'attività del ...
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BENEDETTO da Ravenna
Gaspare De Caro
La prima notizia su di lui risale al 1511, allorché esercitava la carica di ingegnere militare del Regno di Napoli: sembra però che avesse già preso parte, al servizio [...] fortificazioni di Pamplona: la capitale della Navarra spagnola era, infatti, di particolare importanza strategica, poiché ad essa facevano capo le strade di una possibile invasione francese dalla valle dell'Ebro e dal golfo di Guascogna. B. rimase a ...
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BUONDELMONTI, Rosso
Gaspare De Caro
Nacque a Firenze il 31 ott. 1478 da Battista e da Nanna di Bernardo della Tosa. Si hanno scarse notizie sulla sua prima attività. Una lettera di Biagio Buonaccorsi [...] fiorentina, probabilmente di una tra quelle che facevano capo ai Buondelmonti, i quali svolgevano in quel tempo scelse nel 1527 come inviato al principe d'Orange, allora a capo dell'esercito imperiale, proprio in virtù dei rapporti personali che il ...
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BULGARINO di Anfosso (Bulgarino Anfossi)
Silio P. P. Scalfati
Fu probabilmente console nel 1153, poiché il suo nome figura in uno statuto dei consoli pisani nel quale si proibisce di portare aiuto ai [...] non si poté giungere anche a causa dei rapporti del Comune pisano con l'imperatore tedesco.
Nell'anno successivo troviamo B. a capo di una flottiglia di otto galee, fatte armare dal Comune di Pisa per la guerra contro i Genovesi. Ancora il comando di ...
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DEL ROSSO, Domenico
Chiara Garzya Romano
Non si conosce la data di nascita di quest'arazziere toscano. Operò nel sec. XVIII, inizialmente in Firenze, nella manifattura medicea, ma mancano quasi del [...] la decisione del Consiglio di reggenza di fissare la provvisione annuale dei sette lavoranti dell'Arazzeria. A Leonardo Bernini, capo arazziere, vengono assegnate L. 260; al D. e ad altri tre colleghi L. 80; sono stabilite cifre inferiori agli ...
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capo-
– Primo elemento di numerose parole composte, anche di formazione recente, nelle quali indica il dirigente o il capo di un gruppo di persone o di un ente, chi presiede a un lavoro e sim. (oltre alle voci qui registrate nell’ordine alfabetico,...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...