Generale francese (Belloy-Saint-Léonard 1902 - cielo di Colomb-Béchard, Algeria, 1947); capo dell'ufficio operazioni della 4a divis. di fanteria (1939), fu fatto prigioniero due volte, ma riuscì sempre [...] e riparò infine in Africa, dove fu incaricato da de Gaulle di organizzare le forze dell'Africa Equatoriale Francese. A capo delle formazioni ricostituite, s'impadronì (1940) del Camerun, puntò sul Lago Ciad, risalendo fino al Fezzan e a Cufra (1941 ...
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Militare e uomo politico francese (Roquecourbe, Tarn, 1899 - Parigi 1984). Comandante in capo delle forze armate in Indocina (1952), generale d'armata (1956), dal giugno al dic. 1958 fu comandante in capo [...] delle forze armate e delegato del governo in Algeria. In contrasto con de Gaulle sulla questione algerina, fu rimpatriato e nel giugno 1960, raggiunti i limiti di età, venne collocato a riposo. Rientrato ...
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Idris I
Re della Libia (al-Jaghbub 1890-Il Cairo 1983). Come capo della confraternita mistica Sanusiyya, del cui fondatore egli era nipote, e come emiro della Cirenaica, I. fu a capo della resistenza [...] all’occupazione italiana della Libia. Alleato della Gran Bretagna durante la Seconda guerra mondiale, fu proclamato re nel 1951, con l’unificazione e l’indipendenza della Libia. Nel 1969, la monarchia ...
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Giovanni da Leida (propr. Jan Buytenwech)
Giovanni da Leida
(propr. Jan Buytenwech) Capo degli anabattisti di Münster (Leida 1509-Münster 1536). Sarto, col fornaio J. Matthyssen lasciò l’Olanda capeggiando [...] regina. Poi mandò i suoi apostoli a bandire la sua dottrina per il mondo e nominò Jacob van Kampen, vescovo di Amsterdam, capo degli anabattisti olandesi. Ma la città fu stretta d’assedio dal vescovo di Münster e da altri signori, e il 15 giugno 1535 ...
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Sommo sacerdote ebreo (sec. 6º a. C.), figlio di Iosedec. Fu a capo della comunità giudaica, che, ottenuto il decreto di rimpatrio dal re achemenide Ciro (537 a. C.), ritornò da Babilonia in Gerusalemme. ...
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Uno dei primi compagni di Maometto (m. 639 d. C.); comandante in capo del corpo di spedizione musulmano, sotto il califfo ῾Omar, conquistò Damasco, Ḥimṣ, Antiochia, Aleppo, ecc.; in questa campagna morì [...] di peste ...
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Personaggio eminente (sec. 12º-13º) del movimento popolare milanese, fu il primo capo della Credenza di S. Ambrogio (1198), podestà cittadino nel 1201 e 1212 e uno dei consoli del comune nel 1205. ...
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Retore gallo (sec. 4º d. C.), amico di Ausonio e di Simmaco; capo di una legazione a Roma (389), pronunciò un panegirico di Teodosio, a noi giunto, interessante come documento storico. ...
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Primo colonizzatore norvegese dell'Islanda (9º sec.). Nell'874 prese possesso, a capo di una spedizione, della parte sud-occidentale dell'isola e iniziò il Landnám, cioè il movimento d'immigrazione e di [...] occupazione delle terre, che durò una sessantina d'anni ...
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Scultore, medaglista e architetto (Villa di San Quirico, Parma, 1565 - Roma 1630), capo della zecca pontificia; autore di ritratti modellati in cera. Eseguì progetti per fortificazioni. È sua la statua [...] bronzea di Paolo V in S. Maria Maggiore, a Roma ...
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capo-
– Primo elemento di numerose parole composte, anche di formazione recente, nelle quali indica il dirigente o il capo di un gruppo di persone o di un ente, chi presiede a un lavoro e sim. (oltre alle voci qui registrate nell’ordine alfabetico,...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...