FERRETTI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 15 luglio 1790 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli. Penultimo di sette fratelli, malgrado appartenesse ad una famiglia di antica [...] che ora lo portavano a Fermo, dove Gabriele era stato posto a capo della diocesi, ora gli imponevano di attraversare il territorio pontificio per i suoi viaggi d'affari verso il Nord, in particolare a Genova e in Lombardia. A Napoli, infatti, il F ...
Leggi Tutto
LAUBERG (Laubert, Lambert), Carlo Giovanni
Renata De Lorenzo
Nacque a Teano, presso Caserta, nel 1762 da Carlo e da Rosalia Di Martino. Proveniva da una famiglia di militari valloni al servizio del [...] Repubblica Batava, e dal marzo 1806 al marzo 1808 nell'armata del Nord. Nei tre anni successivi fu in Spagna, dove nel 1809, in farmacie degli ospedali di Stato e privati. Come farmacista capo della Grande armata partecipò alla campagna di Russia e ...
Leggi Tutto
DELLA GHERARDESCA, Ranieri
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Del ramo dei conti di Donoratico, era il figlio, probabilmente secondogenito, di quel conte Gherardo che era stato decapitato a Napoli con Corradino [...] del Grasso, mentre il D. si trasferi nel quartiere di Mezzol a nord dell'Amo, nella cappella di S. Lorenzo alla Rivolta, presso la chiesa di Filippo principe di Taranto e di Acaia, lo sconfitto capo guelfo, e nipote del re Roberto. In tal modo il ...
Leggi Tutto
BOSSI, Luigi
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 25 febbr. 1758, secondogenito del marchese Benigno e di Teresa Bendoni, fu destinato alla carriera ecclesiastica. Ricevette privatamente un'istruzione [...] venti quadri e 600 manoscritti a scelta del generale in capo" di cui parlava il trattato segreto del 16 maggio 1914, pp. 429-430; A. Pingaud, La domination française dans l'Italie du Nord (1796-1805), Paris 1914, pp. 68, 343; Id., Les hommes d'état ...
Leggi Tutto
DELLA ROCCA, Sinucello (detto Giudice di Cinarca)
Jean-A. Cancellieri
Nacque, secondo il cronista del sec. XV Giovanni Della Grossa, - la cui opera storica costituisce la fonte locale di gran lunga più [...] l'alto Fiumicicoli. Si impadronì di quel castello e costrinse il capo di quella signoria e il di lui figlio legittimo all'esilio in senza potersi impadronire del loro castello. Risalendo verso il nord e passando per la Valle del Taravo, prese il ...
Leggi Tutto
BUONVISI, Lorenzo
Michele Luzzati
Capostipite del ramo minore della famiglia, estinto agli inizi del sec. XVIII, nacque a Lucca intorno al 1470 da Paolo e da Lucia di Michele Guinigi. Venne avviato [...] un contratto con un contadino "in comuni Marlie", poco a nord di Lucca, "in palatio heredum Pauli de Buonvisis"; Cesare, 1523:se si tien presente che in questi anni Niccolò era il capo dei Buonvisi e che dieci anni dopo il popolo correrà per Lucca ...
Leggi Tutto
BENINCASA, Bartolomeo
Gian Franco Torcellan
Nato a Modena nel 1746, cadetto di una nobile famiglia originaria di Montegubbio e iscritta al patriziato modenese, venne avviato alla carriera del sacerdozio, [...] compiuta delle idee e prospettive politiche del gruppo facente capo al Melzi e che reggeva i destini della formazione art francais, 1912; A. Pingaud, La domination francaise dans l'Italie du Nord (1796-1805), Paris 1914, II, pp. 382-384; P. Molmenti, ...
Leggi Tutto
LA MASA, Giuseppe
Gian Maria Varanini
Elena Sodini
Nacque a Trabia, presso Palermo, il 30 nov. 1819, da Andrea e da Anastasia Pitissi. Crebbe in una famiglia di tradizioni liberali e, rimasto orfano [...] governo provvisorio, il L. fu inviato al Nord (aprile 1848) a capo dei 100 crociati siciliani, e nell'estate partecipò mancarono screzi. Può ben dirsi, comunque, che il ruolo di capo delle squadre di picciotti fu il perfetto coronamento di tutta la ...
Leggi Tutto
CAPPONI, Neri
Michael Mallett
Nato il 3 luglio 1388 da Gino di Neri e da Margherita di Iacopo Nasi, ereditò dal padre una preminente posizione in seno alla classe politica fiorentina della prima metà [...] suo merito l'aver convinto il condottiero a muoversi verso nord per opporsi al brillante assalto che il Piccinino aveva lanciato C. aveva "assai amici e pochi partigiani": non era il capo di una fazione nel senso in cui lo era Cosimo, e infatti ...
Leggi Tutto
GALASSO (Gallas), Mattia (Mathias)
Rotraut Becker
Nacque il 16 sett. 1584 probabilmente a Trento. La sua famiglia apparteneva alla piccola nobiltà delle Giudicarie e deteneva Castel Campo come feudo [...] mura della città, che ora contava soltanto sul sostegno che dal nord le poteva arrivare dai Veneziani. Il 22 novembre il G. prendeva a Wallenstein il G. era ora comandante in capo dell'esercito imperiale, formalmente sottoposto soltanto al supremo ...
Leggi Tutto
peloritano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Peloritanus]. – 1. agg. Che si riferisce al promontorio Pelòro (Capo Peloro), all’estremità nord dello stretto di Messina, in Sicilia; anche, che si riferisce ai monti Peloritani, i quali si estendono...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...