L'Europa tardoantica e medievale. I popoli dell'Europa del Nord: i Vichinghi
Signe Horn Fuglesang
I popoli dell’europa del nord: i vichinghi
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi, che nell’Alto Medioevo [...] tra il re del Wessex Alfred il Grande (871-899) e il capo vichingo Guthrum I (m. 890) istituiva un’area scandinava di insediamento scorrerie e della guerra la produzione artistica scomparve sia nel Nord sia nel Sud dell’Inghilterra, con l’inizio del X ...
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Vedi BRONZO dell'anno: 1959 - 1994
BRONZO (in lat. aes; l'it. bronzo forse da aes Brundisium)
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
T. R. Grousset
J. [...] C. l'industria del b. andò sviluppandosi nel nord dell'Europa, specialmente in Cornovaglia e Scandinavia. Tutte una antica frana; il Posidone (?) ripescato in mare presso il Capo Artemision (Atene, Museo Naz.); la testa di Apollo Chatsworth-Devonshire ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Africa
Rodolfo Fattovich
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Le aree
Aree sepolcrali formali sono attestate nel continente africano dalla fine del Pleistocene. [...] su un letto, con vasi e resti di animali come offerte alimentari a nord e resti di sacrifici umani e animali ad est. Alla metà del II mancano tuttavia esempi da altre necropoli nella regione del Capo, databili al II millennio a.C., di sepolture ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La nascita degli Stati fuori dei confini dell'impero. La Russia
Ciro Lo Muzio
La russia
Nel vasto areale comprendente sia le regioni della più antica etnogenesi slava [...] dato luogo alla formazione della cultura Romeno-Borševskaja, i Severiani; più a nord, i Viatiči (sul fiume Oka) e i Radimiči (tra il Dnepr incarichi civili, quello di sindaco (posadnik) o di capo della milizia urbana (tysjackij), l’elezione dei quali ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'area slava. La Polonia
Stanislaw Tabaczynski
La polonia
Polska è il nome del Paese dei Polani, poi della Grande Polonia [...] praticato a livello familiare o locale ed esercitato sia dal capo di famiglia, sia da uno degli anziani per tutta la importante del sistema di fortificazione, in atto nell’Occidente a nord delle Alpi già nel corso dei secoli X e XI. Anche ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Estremo Oriente
Maria Carlotta Romano
Gli oggetti del culto e i materiali votivi
Cina
In tutto l'Estremo Oriente la generalizzata adozione di materiali deperibili [...] dei capelli, per la presenza di fori ai lati del capo, forse per orecchini, e per i tratti delicati del volto coreana che vide l'ingresso di nuovi gruppi umani dal Nord e dal Nord-Ovest, nella ricca tipologia della ceramica Mumun la variante di ...
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PONTE (γέϕυρα, pons)
J. Briegleb
Costruzione architettonica per facilitare il passaggio di una via di comurncazione, talvolta anche di un acquedotto (v.), sopra un ostacolo naturale, per lo più un fiume, [...] p. greci risalgono fino all'epoca micenea. Facendo capo a Micene stessa, una vasta rete di vie n. 263, figg. 14-15.
Africa: Béja: P. Saiama, Les voies rom. de l'Afrique du Nord, Algeri 1951, El. 80, tav. 7, 2. El-Kantara: St. Gsell, Monum. ant. de l' ...
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Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] Pataliputra (oggi Patna, nel Bihar) alle province nord-occidentali dell'impero Maurya; una seconda che congiungeva i ) ed i Parthi. Giunto dall'Asia interiore sotto la guida di un capo di nome Maues o Mauakes (in grafia kharoṣṭhī Moa o Moga), un ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] fronteggiare la crescente potenza di Burebista, un valoroso capo che aveva aggregato queste popolazioni in un grande prima metà del II secolo o a epoca severiana. Nel Nord solo il vulnerabile settore della Porolissense che penetrava nel territorio dei ...
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L'archeologia del Vicino Oriente: Siria, Palestina e Levante mediterraneo
Lorenzo Nigro
Le esplorazioni francesi in Siria, in Palestina e nel Levante iniziarono con i sondaggi effettuati nel 1860 [...] Palestina, l'inglese R.S. Hamilton, che ne fu ispettore capo dal 1931 al 1938 e poi direttore fino al 1948, da J. Prignaud, J. Briend e J.-B. Humbert (1971-76). All'estremo nord del Paese, A. Biran ha avviato gli scavi a Tell el-Qadi, l'antica ...
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peloritano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Peloritanus]. – 1. agg. Che si riferisce al promontorio Pelòro (Capo Peloro), all’estremità nord dello stretto di Messina, in Sicilia; anche, che si riferisce ai monti Peloritani, i quali si estendono...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...