Rapporti tra concordato preventivo e fallimento
Fabrizio Di Marzio
Le nuove frontiere del diritto fallimentare, e il sovrapporsi di contratti e procedure per la salvaguardia dell’impresa pone il problema [...] il suo fallimento non sia stato dichiarato – avrebbe, a seguito dell’abrogazione di detto inciso, ceduto capo al tribunale, si scardinerebbe la coerenza sistematica dei limiti alla valutazione rimessa al tribunale in termini di fattibilità della ...
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DURAZZO, Giovan Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 13 marzo 1632, secondogenito maschio dei dieci figli di Gerolamo e di Maria Chiavari di Gian Luca (doge nel 1627-29).
La famiglia [...] al quale la Repubblica affidò l'incarico di commissario generale delle galee nel 1672.
Il duca di Savoia, Carlo Emanuele II, aveva dichiarato guerra a Genova, e la carica di commissario in capo era stata conferita al fratello del D., Giovan Luca (cfr ...
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Pagamento elettronico e tutela del consumatore
Dario Farace
Il d.lgs. 21.2.2014, n. 21, in attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, ha profondamente innovato sia il diritto [...] .2014, per il novellato capo I (Dei diritti dei consumatori nei contratti) l’entrata in vigore è stata differita al 13.6.2014 , n. 150). E l’art. 2 del decreto del Ministero dello sviluppo economico del 24.1.2014 stabilisce che «L’obbligo di accettare ...
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FASOLO, Francesco
Francesco Piovan
Nacque con tutta probabilità nel 1462, a Venezia oppure a Chioggia, città di cui il padre, Andrea, era cancellier grande; incerti sono invece nome e casato della madre, [...] estraneo all'ambiente della Cancelleria come lo era stato il Dardani, può essere considerata un prodotto della sfiducia da da mesi di un capo effettivo) si verificavano quotidianamente "errores et disordines"; a questo stato di cose egli cercò di ...
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DELLA TORRE DI REZZONICO, Antonio Giuseppe (Antongioseffo; per obblighi fidecommissari portò anche i cognomi Bianco Del Frate Barziza)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Como il 5 apr. 1709, terzogenito [...] a causa della sua amicizia per Clelia del Grillo Borromeo, in un abbozzo di cospirazione antiaustriaca facente capo al conte Parma, vi ottenne subito patenti di tenente colonnello (Arch. di Stato di Parma, Carteggio Borbonico 843, decr. 13 genn. 1751) ...
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CENTURIONE, Giorgio
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nel 1552 da Domenico, appartenente al ramo dei Becchignoni, e da Nicolosina Fornari. Da giovane, si dedicò allo studio della storia e del diritto civile, [...] le valli del Bisagno e della Polcevera, occupando tutti i passi per impedire ai banditi di lasciare lo Stato. Tuttavia il Salvago coi posto a capo. Nel 1625 fu incaricato, con Bernardo Clavarezza, di dare istruzioni ai sindicatori della Riviera di ...
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BORGHESE, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque a Siena, in data imprecisabile, da Niccolò di Bartolomeo, una delle personalità politiche cittadine di maggior rilievo alla fine del sec. XV. Era cognato [...] Gli stessi magistrati fiorentini riferivano che responsabile dell'ingloriosa resa era stato il B., il quale aveva iniziato capo di un gruppo di soldati fiorentini assoldato direttamente dalla fazione novesca per il periodo delle elezioni della nuova ...
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CIAFFI (Cassus, Ciafari, Graffi, Criffi, Zacci, Zaffi, Ziaffa, Ziaffi), Andrea (Andrea da Pisa)
Maria Teresa Napoli
Nacque a Pisa, nella seconda metà del secolo XIII, da una nobile famiglia, le cui [...] differenza del maestro, aperto seguace delle correnti dottrinarie che facevano capo alla scuola di Orléans. Di , Siena 1942, pp. 181, 184, 196, 205, 233, 247, 263; Statutidella Univers. e Studio fiorentino, a cura di A. Gherardi, Firenze 1881, p. ...
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LORENZINI, Antonio
Stefano Tabacchi
Nacque a Montepulciano nel 1514, da Domenico, in una famiglia di agiate condizioni economiche. Sulla sua giovinezza non si hanno notizie, se non che studiò diritto [...] 9 apr. 1555 Marcello Cervini fu eletto papa, con il nome di Marcello II. Il L., che era stato suo conclavista, fu nominato capodella famiglia pontificia. Ma le aspettative suscitate dal pontificato di Marcello II restarono ben presto deluse, a causa ...
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CAMPEGGI, Tommaso
Hubert Jedin
Terzogenito di Giovanni Zaccaria e di Dorotea di Tommaso Tebaldi, nacque tra il 1481 e il 1483 a Pavia, ove il padre era professore di diritto civile; trascorse però la [...] Successivamente tentò, senza esserne stato incaricato dal papa, di trarre Venezia dalla parte dell'imperatore, venendo così a mutamento spirituale, sotto l'influenza dei teatini e del loro capo, appunto il Carafa. A quest'ultimo il C. promise ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...