Il comunismo
Massimo L. Salvadori
Per comunismo si intende una dottrina la quale sostiene che il massimo benessere per l’umanità è conseguibile unicamente mediante la formazione di una società basata [...] conflitto sociale e politico, all’esaurimento della funzione stessa delloStato, a uno sviluppo economico in grado capo del partito «bolscevico», consolidatasi al potere dopo una terribile guerra civile, essa portò alla formazione dell’Unione delle ...
Leggi Tutto
PAGNOTTA, Remigio
Giuseppe Moricola
PAGNOTTA, Remigio. – Nacque ad Avellino il 29 settembre 1869, da Domenico, orologiaio, e da Ortensia Capaldo.
Ultimo di tre figli, rimase orfano di padre quando aveva [...] sindaco della città, a capo di una coalizione formata con i radicali sotto l’egida dell’Unione 1940, in totale solitudine.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centrale delloStato, Ministero Interno, Dir. Gen. Pubblica Sicurezza, Casellario politico centrale, ...
Leggi Tutto
AMBROGIO da Paullo
Giuseppe Martini
Cronista, nato intorno al 1470, e autore d'una narrazione, in volgare, dei fatti riguardanti lo stato di Milano dal 1476 al 1515. Era di professione fattore nelle [...] , che aspirava a diventare signore di Castelleone, donde era stato espulso dalla parte ghibellina (sforzesca), vi rientrò a capo d'un gruppo d'armati e per vendicarsi si mise a saccheggiare i beni della camera ducale. Era il momento in cui le truppe ...
Leggi Tutto
CAPRIOLO, Luigi
Massimo Ilardi
Nacque a Cinzano (prov. Torino) il 10 novembre 1902 da Angelo e da Maddalena Morello. Giovanissimo, fin dall'anno 1921 egli si iscrisse al Partito comunista d'Italia, [...] , creò uno dei due nuclei comunisti della città cui facevano capo numerose cellule di officina e di quartiere d'Asti.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centr. delloStato, Casellario politico centrale sub voce; Lettere diantifascisti dal carcere e ...
Leggi Tutto
assemblea costituente
Assemblea eletta dal popolo allo scopo di elaborare le norme fondamentali dell’ordinamento delloStato (costituzioni e leggi costituzionali). In Italia, già durante il Risorgimento [...] 1946, sotto la presidenza del socialista G. Saragat. Tra i suoi primi atti (il 28 giu.) fu l’elezione del capo provvisorio delloStato, nella persona del liberale E. de Nicola. Al suo interno fu creata un’apposita commissione, composta da 75 membri ...
Leggi Tutto
BARBARIGO, Girolamo
Angelo Ventura
Nacque il 26 sett. 1531 da Matteo e da Laura Valier; nel 1560 sposò Barbara Barbaro di Zaccaria. Fu protagonista di uno dei più clamorosi casi di peculato del suo [...] radicale revisione di tutte le pubbliche casse e del bilancio delloStato: operazione che portò al reperimento di importanti somme di una taglia sul suo capo, e decretando l'impiccagione se fosse venuto nelle mani della giustizia. I suoi beni ...
Leggi Tutto
Tania Groppi
La reazione agli attentati dell’11 settembre 2001 ha posto nuove sfide alle democrazie occidentali, spingendo verso direzioni prima inesplorate la tradizionale riflessione sul diritto costituzionale [...] sicurezza che fanno capo al potere esecutivo. In particolare, l’evoluzione della legislazione antiterrorismo negli ” le corti, allo scopo di legittimare sul piano dei principi delloStato di diritto le misure adottate.
I giudici sono quindi chiamati a ...
Leggi Tutto
assolutismo
Modello politico di regime monarchico, nel quale il sovrano esercita un potere non vincolato alle leggi positive (absolutus; legibus solutus) e libero sia rispetto a istanze rappresentative [...] teoriche dell’a. si collocano nella dottrina giuridica del tardo Medioevo, che affermò l’autonomia delloStato di di una burocrazia che faceva capo al sovrano; il disciplinamento dei comportamenti della nobiltà, anche attraverso la creazione ...
Leggi Tutto
Il rapporto tra Taiwan e la Repubblica Popolare Cinese (Rpc), tanto dal punto di vista politico, quanto da quello economico, diplomatico e militare, rappresenta il centro attorno al quale gravita tutta [...] sottolineare la chiara esistenza ai due lati dello Stretto di due stati separati, fino ad arrivare all’attuale capo di stato taiwanese, Ma Ying-jeou (Gmd), che ha riutilizzato la formula dell’eccezionalità della relazione, ma tra due ‘aree’ distinte ...
Leggi Tutto
Secondo figlio (Greenwich 1491 - Londra 1547) di Enrico VII e di Elisabetta di York, salì al trono nel 1509. Nel 1534 uscì dalla Chiesa di Roma e diede vita alla Chiesa anglicana, di cui si fece proclamare [...] l'accusa già rivolta al Wolsey d'aver violato lo Statute of Praemunire (1353), che faceva divieto ai cittadini inglesi di sottoporsi alla sovranità papale, e lo costrinse a riconoscere in lui il capodella Chiesa inglese (1531); nel 1533 l'Act of ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...