GIOVANNETTI, Enrico
Antonio Chiavistelli
Nacque a Lucca il 5 genn. 1833 da Giuseppe, già ufficiale napoleonico, dal 1835 comandante in capodell'esercito lucchese, e da Anna Maria Crump.
Sull'esempio [...] paterno la sua vita fu tutta dedicata alle scienze militari e all'arte dellearmi. Appena quindicenne, nonostante la prematura scomparsa del padre avvenuta in tragiche circostanze, riuscì a entrare (21 ott. 1848) nell'austera Accademia militare di ...
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GIOVANNETTI, Giuseppe
Antonio Chiavistelli
Nacque a Lucca il 16 marzo 1788 da una famiglia di austere tradizioni che, volendo avviarlo alla carriera ecclesiastica, lo fece entrare giovanissimo nel seminario [...] per abbracciare, sulla spinta delle diffuse suggestioni napoleoniche, la carriera dellearmi. Tuttavia fu solo battaglione "Carlo Lodovico" e, dal dicembre 1835, comandante in capodell'esercito. Nell'agosto 1835 gli era stato inoltre riconosciuto l ...
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DELLA STUFA, Prinzivalle
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 ag. 1484 da Luigi di Angelo e Guglielmina di Prinzivalle Schiantesi conte di Montedoglio. Apparteneva ad una delle famiglie più ricche e [...] Pier Soderini, il quale da circa otto anni era capo riconosciuto dello Stato fiorentino, essendo stato eletto gonfaloniere a vita, il la capitolazione e il ritorno dei Medici, al seguito dellearmi spagnole, riuscì a recuperare la libertà. Fu proprio ...
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BORROMEO, Giovanni
Valerio Castronovo
Conte di Arona, primogenito dei tredici figli di Giulio Cesare II e della contessa Giovanna Cesi poi duchessa di Ceri (dalla quale il B. erediterà il titolo di [...] dellearmi spagnole respingendo un attacco di sorpresa delle truppe francesi su Santhià. Dopo il mutamento delle fortune militari seguito alla fine delle portata dal principe Tommaso, ora a capodelle forze franco-piemontesi, nei territori del ...
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CERICA, Angelo
Giorgio Boatti
Nato ad Alatri (Frosinone) il 30 sett. 1885 da Pietro Felice e Luisa Villa. Iniziò giovanissimo la carriera dellearmi, frequentando i corsi dell'Accademia militare.
Sottotenente [...] dei carabinieri, il C. venne avvicinato da stretti collaboratori del capo di Stato Maggiore Ambrosio che si assicurarono dell'appoggio del vertice dell'arma in una eventuale azione contro il capo del fascismo.
Il 26 luglio, il C. venne convocato a ...
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BRANDIZZO, Carlo Emanuele Nicolis conte di
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 7 ott. 1651 da Carlo Francesco e da Ottavia Piossasco, in una famiglia assurta di recente al rango nobiliare.
Il nonno, [...] .
Tra i cadetti della famiglia, il B. era stato avviato, giovanissimo, alla carriera dellearmi: a sedici anni era conosce peraltro la data esatta del trasferimento) egli passava a capo del reggimento "Monferrato" con il grado di tenente colonnello. ...
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BARDI, Gerozzo
Guido Pampaloni
Nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XIII da messer Francesco: niente sappiamo della sua prima giovinezza, ma la sua appartenenza alla nota famiglia dei banchieri, [...] armi, nel cui esercizio ebbe una fama di prim'ordine. Nel 1310 si unì in matrimonio con certa monna Caterina, della quale che lo troviamo coinvolto nella nota congiura ordita dai Bardi (capodella stessa fu, come è noto, Pietro di messer Gualterotto, ...
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BIGAZZINI, Giano
Alfredo Cioni
Nacque a Perugia, intorno al 1492, da Bernardina Baglioni e da Francesco, conte di Coccorano e signore di numerosi altri feudi minori, tutti nella diocesi di Gubbio, sul [...]
Avviato alla carriera dellearmi, durante la guerra della lega di Cambrai fu al servizio della Repubblica di Venezia, Baglioni, per indurlo a tornare a Perugia e a porsi a capodella resistenza contro i pontifici. Riuscì nel suo tentativo anche per l ...
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CORREGGIO, Ippolito da
Alberto Ghidini
Nacque a Correggio nel gennaio 1510 dal conte Giberto (X) e da Veronica Gambara e venne tenuto a battesimo il 27 dello stesso mese dal cardinale Ippolito d'Este [...] al quale facevano capo gli emissari di Galeotto, venne scoperto il 28 febbr. 1538 e punito con la morte il 9 marzo dello stesso anno per 1540 disimpegnò per Carlo V la carica di governatore dellearmi in Velletri. Nel dicembre 1541, per conservare l' ...
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BRANDOLINI, Sigismondo
Peter Partner
Di illustre famiglia romagnola di Bagnacavallo, il B. nacque da Tiberto e da Polisena Romagnola nella prima metà del sec. XV. Ci sono ignoti il luogo e l'anno esatto [...] de camera". Datosi ben presto alla carriera dellearmi, seguendo in ciò le tradizioni della famiglia, nel settembre del 1459 il perché la sua importanza come capo militare andava scemando, sia perché spinto dagli intrighi della corte sforzesca, il B. ...
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rasségna s. f. [der. di rassegnare]. – 1. Rivista militare: r. delle forze armate; il capo dello stato ha passato in r. le truppe; con sign. meno solenne, fare la r., passare in r., sottoporre a un esame talvolta sommario e veloce soldati schierati...
strategia del porcospino loc. s.le m. Strategia militare adottata dalla parte più debole, che punta a sfruttare le difficoltà del nemico con azioni mirate, piuttosto che contrastarlo in campo aperto. ◆ Rafforzarla [Taiwan] militarmente fa parte...