BRUNFORTE, Villanuccio da
Gino Franceschini
Discendente da una nobile famiglia marchigiana di tradizione ghibellina, imparentata con gli ultimi rami degli Svevi (uno zio, Ottaviano, aveva sposato nel [...] come tanti altri rampolli della nobiltà rurale al mestiere dellearmi. Signori della regione montuosa dell'Ascolano fra Sarnano e Andrea, primo marito della regina Giovanna I; ma solo alquanto più tardi lo troviamo a capo di una grossa formazione ...
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BIAGINI, Sebastiano
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Nacque a Lerici (La Spezia) il 17 genn. 1755 da Nicola, notaio. Dopo i primi studi, fu a Pistoia e quindi si recò a Roma dove, dopo essersi occupato di pittura e di musica, compì [...] momento dell'arresto, fu trovato uno scritto rivoluzionario, che rappresentò al processo il principale capo d' di elementi rivoluzionari.
Tornato a Lerici, ben presto il trionfo dellearmi francesi nell'Italia settentrionale richiamò il B. a Genova, ...
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GIACOMO (Iacopo) da Sacile
Michela Dal Borgo
Nacque tra il 1485 e il 1490 da un'umile famiglia contadina a Malnisio (e non a Sacile come tramandato da altre fonti), nella giurisdizione di Aviano, allora [...] le sue naturali doti nell'equitazione e nell'uso dellearmi, soprattutto arco e giavellotto. Fu arruolato nel dopo, nei primi giorni di agosto, fu catturato da Mercurio Bua, capo degli stradiotti al servizio di Massimiliano I, e portato a Verona; fu ...
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BURLO, Iacopo
Maria Laura Iona
Figlio di Baudo (o Baldo) di Iacopo e di Liota, appartenne a una delle tredici casate, che costituirono più tardi il patriziato triestino.
Poiché la stirpe è molto numerosa, [...] nel 1376 nell'esercito veneziano, a un'età che superava di parecchio i trent'anni, doveva essere senz'altro nella condizione di capo d'armi.
Della sua notorietà il B. è tuttavia debitore quasi esclusivamente al Caroldo, che in un breve passo ...
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BAVA BECCARIS, Fiorenzo
Raffaele Colapietra
Nacque a Fossano (Cuneo) il 17 marzo, 1831. Uscito dall'Accademia militare a vent'anni col grado di luogotenente d'artiglieria, guadagnò nel 1852 una menzione [...] . Si dichiara favorevole al metodo elettivo per il comandante in capo e i generali di corpo d'armata e di dìvisione, , a causa dell'uso indiscriminato dellearmi, e perfino dell'artiglieria. Altre gravissime violazioni della legalità vennero. ...
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CERVI
Amedeo Tagliacozzo
Famiglia di contadini, eroi della Resistenza italiana. Il capostipite Alcide nacque a Campegine (Reggio Emilia) il 5 maggio 1875 da Gelindo, un mezzadro che aveva partecipato [...] politica e fu processato per oltraggio al capo del governo.
Dopo l'entrata in guerra dell'Italia, l'attività del C. si e dietro la sua copertura si effettuava anche la distribuzione dellearmi.
L'8 sett. 1943 i Tedeschi occuparono Reggio, fra ...
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CAPIZUCCHI, Cencio (Innocenzo)
Mirella Giansante
Nacque a Roma il 25 genn. 1525 da Emilio e da Cintia Beccaluva.
La sua giovinezza fu irrequieta e avventurosa. Nel 1547 fu "venturiere" del corpo di spedizione [...] agosto): il C. si distinse nell'importante battaglia di Capo Maleas (7 agosto). Dopo lo sfortunato assedio di Modone d'Austria fece trasportare le sue armi ad Innsbruck conservandole nella grande raccolta dellearmi dei più famosi capitani.
Fonti e ...
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CANETOLI, Gaspare
Gianfranco Pasquali
Figlio di Matteo, cambiatore, e molto probabilmente di Vermiglia Bentivoglio, nacque dopo il1382, anno del matrimonio dei genitori; vari indizi lo fanno ritenere [...] dall'ambito cittadino, al mestiere dellearmi, dato che più tardi lo troviamo come capitano al soldo dei Veneziani.
La sua prima comparsa in campo politico avvenne nel luglio 1428, quando la sua famiglia era a capo ...
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LIBERI, Fiore de'
Giorgio Ravegnani
Figlio di Benedetto, nacque tra il 1340 e il 1350 a Premariacco o - più probabilmente - a Cividale, in Friuli, da una famiglia originaria della vicina Premariacco.
I [...] con armi diverse dalle proprie; una parte della trattazione riguarda infine il combattimento equestre, con o senza l'uso dellearmi. Nelle varie scene il maestro si distingue perché ha sul capo una corona regale, mentre l'avversario indossa una sorta ...
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CASARETO (Casaretto), Giovanni Battista (Giambattista, Giobatta), detto Antonio
Alfredo Giuseppe Remedi
Nacque a Genova il 23 luglio del 1826, figlio primogenito di Giovanni Battista e di Teresa Castagneto [...] il soprannome di Gerione.
Nel 1857 il C., a capodelle organizzazioni operaie genovesi insieme con il cocchiere Agostino Castello, spedizione detta di Castel Pucci come membro della commissione dellearmidella 5ª brigata Nicotera. Nel 1862 fu tra ...
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rasségna s. f. [der. di rassegnare]. – 1. Rivista militare: r. delle forze armate; il capo dello stato ha passato in r. le truppe; con sign. meno solenne, fare la r., passare in r., sottoporre a un esame talvolta sommario e veloce soldati schierati...
strategia del porcospino loc. s.le m. Strategia militare adottata dalla parte più debole, che punta a sfruttare le difficoltà del nemico con azioni mirate, piuttosto che contrastarlo in campo aperto. ◆ Rafforzarla [Taiwan] militarmente fa parte...