CAVALLETTO, Alberto
Sergio Cella
Nacque a Padova il 20 dic. 1813, figlio dell'oste Antonio e di Maria Sandri. Rimasto orfano del padre a tre anni, fu allevato e avviato agli studi dal nonno Matteo Sandri, [...] di Lissa vanificava ogni ulteriore speranza.
Dopo la liberazione, il Consiglio 67 egli rientrò nel genio civile come ingegnere capo di prima classe, passò poi a Roma , del ministero, cui egli rese buoni servigi nel campo dei lavori idraulici. ...
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ALBOINO, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Figlio di Audoino, re dei Longobardi, e di Rodelinda, sali al trono fra il 560 e il 565;pagano come suo padre, aveva, tuttavia, preso in moglie una principessa [...] guerra, attaccando i Longobardi nella speranza di batterli prima che si il generalissimo aveva fatto rimpatriare sotto buona scorta armata, con il pretesto degli , ne aveva affidato il comando a un capo della sua stessa famiglia, Gisulfo, che s ...
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ARTOM, Isacco
Giuseppe Talamo
Nato ad Asti il 31 dic. 1829, l'A. ricevette la prima educazione dal padre Raffaello e dai fratelli maggiori Israel e Alessandro. Aveva appena iniziato gli studi universitari [...] Italia per assumere la carica di capo di gabinetto del ministro degli Esteri "la nostra posizione diplomaticamente assai buona, finanziariamente pessima" (24 maggio . 1867, manifestava al principe Napoleone la speranza che il suo "esilio" non sarebbe ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] udienza da Pio IX, di cui non ebbe una buona impressione. Su tale giudizio pesava però il fatto massimo l'occupazione di Roma nella speranza di indurre il papa a un pubblici resero presto massacrante. Ma in capo a sei mesi a tutte le principali ...
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CARLOTTA di Lusignano, regina di Cipro
Angela Dillon Bussi
Nacque forse a Cipro da Giovanni II re di Cipro e re titolare di Gerusalemme e di Armenia, e da Elena Paleologo figlia del despota di Morea [...] in breve a controllare buona parte dell'amministrazione del paese 1472 Venezia ne rinverdì per un momento le speranze, dichiarando che le avrebbe ridato il trono se la congiura ordita in Cipro e facente capo ad un traditore veneziano, Marco Venier: ...
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ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] , diveniva signore di Milano e di buona parte della Lombardia, iniziando la sua Galeazzo covava in seno una speranza più alta delle ambizioni territoriali: l'esercito della lega, di cui era a capo Malatesta Malatesta, seguito dal cardinal Cossa e da ...
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AGATONE, papa
Girolamo Arnaldi
Siciliano di nascita, forse professò la vita monastica prima d'entrare nel clero romano.
Consacrato pontefice il 27 giugno 678, A. ricevette la lettera "pro adunatione [...] ). La missione di Benedetto Biscop fu condotta a buon fine. Il concilio di Hatfield, riunitosi il 17 sinodale si accenna onestamente alla speranza, che era poi risultata vana più che i popoli che facevano capo ad essi (Longobardi, Slavi, Franchi ...
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CASALE, Scipione Giuseppe
Nilo Calvini
Manca ogni dato sulla sua nascita e sulla sua formazione. Nel 1740 era a Roma quale impiegato nella segreteria del rappresentante diplomatico della Repubblica [...] padre di Pasquale, il capo della ribellione corsa, era nelle sue lettere a Genova, e maggiori le speranze da lui concepite per un miglioramento dei rapporti con malcontenti di Corsica" (4 luglio 1761). La buona armonia che regnava tra il C. e il ...
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ANACLETO II, papa
Raoul Manselli
Al secolo Pietro, nacque negli ultimi decenni del sec. XI, da Pietro di Leone della famiglia romana dei Pierleoni.
Discendenti dell'ebreo convertito Benedetto Cristiano, [...] gruppo, che faceva capo al cardinale francese re Luigi il Grosso era stato già in rapporti di buona conoscenza con A. - questi dice addirittura amicizia, in importanti furono le trattative, che., nella speranza di attirare nella sua orbita la Germania, ...
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ARCONATI VISCONTI, Giuseppe
Elena Fasano Guarini
Nato a Milano il 9 apr. 1797 dal marchese Carlo, ex consigliere generale della città, e da Teresa Trotti Bentivoglio, nobildonna dedita a severe pratiche [...] cui il ministro delle colonie Talck e il capo della gendarmeria dei Paesi Bassi Roisin, e morte improvvisa del figlio Carletto e la speranza di un ritorno a Milano, suscitata , predisposto a ciò, come buona parte dell'aristocrazia fondiaria lombarda, ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e la profondità, o spessore): a. di un albero,...