CASATI, Alessandro
Piero Craveri
Nacque a Milano il 4 giugno 1881 da Alfonso e da Luisa Negroni.
Le ascendenze familiari esercitarono su di lui un'influenza psicologica più profonda della naturale consapevolezza [...] capitano e, il 21 maggio di quell'anno, maggiore per meriti di guerra conseguiti sull'altopiano di Unità e l'intervento (1870-1914), III, Firenze 1939, p. 102; A. Hermet, La ventura delle riviste, Firenze 1941, p. 53; G. B. Bognetti, A. C., in Arch. ...
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DROVETTI, Bernardino
Ronald T. Ridley
Nacque il 4 genn. 1776 (la data del 7 gennaio sulla sua pietra tombale è errata) a Barbania (Torino) da Giorgio, notaio, e Anna Vittoria Vacca.
Laureatosi in legge [...] . Con la ripresa delle ostilità nel '99, fu nominato capitano nella 1ademi-brigade piemontese dal generale J.-E. Championnet; passò viaggiatori di qualsiasi nazionalità. Come collezionista di an-, tichità ebbe la venturadi operare precisamente ...
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DELLA TORRE, Guido
Anna Caso
Nato il 27 sett. 1259 da Francesco fratello di Napoleone, detto Napo, signore di Milano, e di Raimondo, patriarca di Aquileia, e da Giulia Castiglioni, non ancora ventenne [...] Milano sotto la propria guida. Nel 1307 fu nominato capitano del Popolo di Milano per un anno, e contemporaneamente ricevette la ibid., coll. 888, 892 ss., 897; O. Alferius et G. Ventura, Chronica Astensia, ibid., XI, ibid. 1727, coll. 170, 231, 235 ...
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CORSALI, Andrea
Giovanni Corsi
Non si hanno notizie precise sulla sua nascita e sulla sua morte. Fu astronomo, cosmografo e navigatore; intimo di casa Medici, visse certamente a Firenze nei primi anni [...] lasciare il paese una volta che avevano avuto la venturadi entrarvi.
Il C. fu autore di due lettere: la prima inviata da Cochin, in della città di Zidem (l'odierna Gidda), porto della Mecca, il capitano maggiore Lopo Soares decise di non dare ...
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ALIDOSI, Francesco, detto il Cardinal di Pavia
Gaspare De Caro
Nacque in Castel del Rio, presso Imola, intorno al 1455. Terzo dei sei figli maschi di Giovanni, signore di Castel del Rio e Massa Alidosio, [...] vescovo di Massa, Ventura Benassai, nell'ufficio di tesoriere pontificio; il 7 marzo dello stesso anno fu creato vescovo di Mileto di ammettere in città gli uomini del capitano Ramazzotto, con i quali l'A. intendeva provvedere alla difesa di ...
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BADOER, Giovanni
Angelo Ventura
Figlio di Renier e nipote di Andrea, ambasciatore in Inghilterra, nacque attorno al 1465. Studiò all'università di Padova, conseguendo il dottorato, e fu amico del Bembo. [...] il trattato del 29 luglio 1523.
Tornato a Venezia, il B. fu dal febbraio 1525 ai primi di maggio 1526 capitano a Verona. Entrato il 10 ottobre di quest'anno nella Giunta del Senato, quando il doge e altri senatori proposero che si ordinasse al ...
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CARDONA (Chardona), Raimondo
Horst Enzensberger
Nulla di preciso si sa sulla data e sul luogo di nascita del C., e incerta appare anche la sua collocazione all'interno della famiglia dei visconti di [...] in Italia, il C. non tornò più al servizio di re Roberto. Nella primavera del 1325 fu assunto dal Comune di Firenze, che cercava un nuovo capitano per la guerra contro Castruccio Castracani, signore di Lucca, dopo che Bertramo Del Balzo si era ...
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GRIMANI, Antonio
Roberto Zago
Nacque a Venezia probabilmente il 17 genn. 1434 (come risulta dal fatto che fu "provato" all'avogaria di Comun il 16 dic. 1453, dimostrando di avere diciotto anni) da Marino, [...] apr. 1499 il G. fu eletto per la seconda volta capitano generale da Mar al comando della flotta che avrebbe dovuto affrontare pp. 137-197; A. Ventura, Nobiltà e popolo…, Bari 1964, pp. 304-307; A. Da Mosto, I dogi di Venezia nella vita pubblica e ...
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CORTESI, Tolomeo dei
Giancarlo Andenna
Nacque a Cremona nel 1269 da Nicola di Ottone. La famiglia, già ricordata in carte del XII secolo, apparteneva al ceto dei vassalli della Chiesa cremonese, giacché [...] delle ostilità contro le due fortificazioni ghibelline.
Il cronista Guglielmo Ventura riferisce che i guelfi astigiani nello stesso mese di maggio, capeggiati dal C. e dal capitano del Popolo, Federico Troto, assalirono Masio ed Incisa e devastarono ...
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ASTESANO, Antonio
Lodovico Vergano
Nacque, nel 1412, a Villanova d'Asti, dove i suoi antenati si erano rifugiati quando erano stati mandati in esilio dalla città, perché partigiani dei Solaro, di parte [...] "primus ducalis Astensium secretarius ", e lo fece anche capitano del castello di Monte Raineri. Nel 1448, l'A. scrisse, in di Asti avevano detto i cronisti Ogerio Alfieri e Guglielmo Ventura, senza aggiungere nulla di nuovo, nemmeno quando tratta di ...
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capitano
(ant. capitànio) s. m. (f. -a; spesso al masch. anche con riferimento a donna) [lat. *capitanus, variante del lat. tardo capitaneus, der. di caput -pĭtis «capo, testa»]. – 1. Chi è a capo, spec. di un corpo armato: Canto l’armi pietose...
bandiera
bandièra s. f. [der. di banda2 «insegna, compagnia, ecc.»]. – 1. a. Drappo, generalm. di lana leggera, di varia forma e dimensione, di un solo colore o a più colori disposti verticalmente o a strisce orizzontali, e attaccato a un’asta...