ESTE, Aldobrandino d'
Paolo Bertolini
Terzo di questo nome, figlio primogenito del marchese Obizzo (III), signore di Ferrara e di Modena, e di Lippa Ariosti (sposata da Obizzo in seconde nozze solo [...] di Bologna e di Mantova, accanto a Marquardo di Randeck quando questi, nominato da Carlo IV suo luogotenente e capitano generale in Italia, si pose di contro le violenze delle compagnie diventura.
In forza del trattato di Milano, dunque, l'E. ...
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ERASMO da Narni, detto il Gattamelata
Antonio Menniti Ippolito
Nacque intorno al 1370 a Narni (prov. di Terni) da Paolo, di professione fornaio, e da Melania Gattelli di Todi. Il suo vero nome di battesimo [...] a loro nome, conservando lui il solo titolo dicapitano generale. Il desiderio fu esaudito solo il 9 febbr 398 s., 510; VI Centenario della nascita di E. da N. detto il Gattamelata. La compagnia diventura (catalogo della mostra), Narni 1970, pp ...
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FORTEBRACCI, Bernardino
Franco Rossi
Figlio del conte di Montone Carlo di Andrea, detto Braccio da Montone, e presumibilmente della prima moglie di questo, Anna Colonna, nacque intorno al 1441 forse [...] ricoperto in queste prime fasi di guerra fu certamente di secondo piano rispetto al capitano generale Niccolò Orsini e al dell'Umbria, ibid. 1842, p. 48; E. Ricotti, Storia delle compagnie diventura in Italia, Torino 1845, II, pp. 287, 307; III, p. ...
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GUICCIARDINI, Lodovico
Dina Aristodemo
Nacque a Firenze il 19 ag. 1521, da Iacopo di Piero e da Camilla d'Agnolo Bardi, decimo di dodici figli. Le poche notizie sicure sulla sua adolescenza riguardano [...] . manifestò al padre l'intenzione di abbandonare Anversa per tentare "qualche ventura" in Francia, dove era "in di pace sa maneggiare la natura "fallace" del popolo, ma "savio" più di tutti deve mostrarsi il capitanodi un esercito perché, in tempo di ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI, Antonio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ag. 1456 da Iacopo di Tommaso, detto Papi, e da Giovanna Giugni. La sua famiglia, il cui nome era stato semplicemente Tebalducci, cominciò [...] grande scoraggiamento. A chi aveva un po' di esperienza in fatto di capitani diventura non poteva infatti sfuggire che nessuno di loro avrebbe accettato un ingaggio a quelle condizioni: il capitano teneva troppo all'ascendente sui propri uomini per ...
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GRATAROL, Pierantonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1738, unico figlio di Giuseppe di Andrea (1682-1750) e della seconda moglie Regina Lesilion, sposata nel luglio 1736. Fu battezzato nella [...] il capitano del vascello abbandonò poco dopo (4 o 5 agosto) gli incauti passeggeri, non prima di averli (costituto e consegna atti delle sorelle Chiara, Anna e Teresa Gratarol diVentura, cugine del G.); Dieci savi sopra le Decime in Rialto, ...
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CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] della Terraferma.
Eletto, il 17 ott. 1535, capitanodi Vicenza, dopo l'incarico a Brescia del 1530 ( veneti al Senato, a cura di A. Ventura, I, Bari 1976, p. XVIII; F. Braudel, Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II, II, Torino 1976 ...
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MONFORTE, Cola
Francesco Storti
(Nicola) di. – Nacque da Angelo Monforte Gambatesa, quarto conte di Campobasso, potente barone del Regno di Napoli, e da Giovanna da Celano.
Si ignorano il luogo e la [...] di corsa e che era stato aggregato alla flotta che oppugnava Genova, nell’agosto 1458, il re lo fece capitanodi una squadriglia di , la venturadi restaurare per alcun tempo la dignità del lignaggio. Entrato nel 1480 al soldo di Ferdinando, infatti ...
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SALUTATI, Lino Coluccio
Daniela De Rosa
– Figlio di Piero, nacque a Stignano in Valdinievole, la valle che si estende tra Lucca e Pistoia, il 16 febbraio 1331 o più probabilmente, in base a una recente [...] anche con il cancelliere della Repubblica, Niccolò diVentura Monachi.
Nel 1366 si iscrisse all’Arte dei giudici e notai di Firenze e nell’inverno seguente contrasse matrimonio con Caterina di Tomeo Balducci, uomo famoso in Valdinievole per ...
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GRADENIGO, Gian Paolo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel sestiere di S. Marco, nel 1456, da Giusto del cavaliere Giovanni e da Lucchese Dandolo di Andrea. La famiglia era economicamente solida e [...] di riporto, bonificando qualche tratto di laguna. Per recuperare il prestigio compromesso dovette accettare di lì a poco (il 25 settembre) l'incarico di podestà e capitanodi , Padova 1962, p. 58; A. Ventura, Nobiltà e popolo nella società veneta del ...
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capitano
(ant. capitànio) s. m. (f. -a; spesso al masch. anche con riferimento a donna) [lat. *capitanus, variante del lat. tardo capitaneus, der. di caput -pĭtis «capo, testa»]. – 1. Chi è a capo, spec. di un corpo armato: Canto l’armi pietose...
bandiera
bandièra s. f. [der. di banda2 «insegna, compagnia, ecc.»]. – 1. a. Drappo, generalm. di lana leggera, di varia forma e dimensione, di un solo colore o a più colori disposti verticalmente o a strisce orizzontali, e attaccato a un’asta...