PACCES, Federico Maria
Adriana Castagnoli
PACCES, Federico Maria. – Nacque a Napoli il 15 ottobre 1903 da Adolfo, militare di carriera, e da Camilla Borbonese.
A sedici anni aderì ai Fasci italiani [...] concettualizzazione di azienda presupponeva la definizione di un sistema produttivo che, nella fase di maturità del capitalismo, tendeva a comporsi di elementi istituzionali diversi, non sovrapponibili né riducibili alla unica figura economica del ...
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GIUA, Renzo
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano il 13 marzo 1914 da Michele, chimico, professore universitario e in seguito esponente del movimento Giustizia e libertà (GL), e da Clara Lollini.
Frequentò [...] verso le vecchie formazioni politiche, accettazione del fascismo come la vera e concreta realtà contemporanea da rovesciare, lo stesso capitalismo essendone solo un elemento" (Garosci, 1973, p. 277). La vivacità di questo gruppo, al quale si unì il ...
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Scrittore tedesco (Lubecca 1875 - Zurigo 1955). Nacque da agiata famiglia mercantile: il padre, eletto senatore nel 1877, era titolare di una ditta di export-import in granaglie; la madre, brasiliana, [...] una ricca famiglia mercantile di Lubecca e insieme spaccato di storia tedesca nell'epoca dell'insorgente grande capitalismo e della incipiente prussianizzazione della Germania. Dopo il dramma Fiorenza (1905), unico, non felice sconfinamento in campo ...
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Uomo politico statunitense nato a New Haven (Connecticut) il 6 luglio 1946. Quarantatreesimo presidente degli Stati Uniti d'America, eletto nel 2000 e rieletto nel 2004, è figlio di G.H.W. Bush, a sua [...] candidare alla Casa Bianca.
Il conservatorismo di B. è lontano da quello 'di Wall Street' del padre, tipico del capitalismo patrizio del Nord-Est, colto, internazionale e laico. Il suo è un conservatorismo culturale più che ideologico che, nella ...
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Ford, John
Fabio Troncarelli
Nome d'arte di Sean Aloysius O' Fearna (O'Feeney o O'Fienne nella grafia anglicizzata), regista cinematografico statunitense, di origine irlandese, nato a Cape Elizabeth [...] piglio epico l'odissea di una famiglia di piccoli contadini, cacciati dalle loro terre dalla logica spietata e brutale del capitalismo, che si accanisce contro di loro con la furia di un uragano, suscitando altrettanta furia nei cuori degli uomini ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Toniolo
Vera Negri Zamagni
Toniolo fu il maggiore esponente italiano della scuola etico-cristiana, che vedeva l’iniziativa economica dei singoli ordinata al bene comune attraverso istituzioni [...] […]; a sollevare in una concorrenza sfrenata e universale i potenti e a deprimere i deboli, incrementando così il capitalismo delle classi borghesi e diffondendo il salariato nella classe operaia; a favorire gli interessi cosmopolitici e di ricambio ...
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Leisen, Mitchell
Ermelinda Campani
Regista cinematografico statunitense, nato a Menominee (Michigan) il 6 ottobre 1898 e morto a Woodland Hills (California) il 28 ottobre 1972. Fu uno degli autori più [...] brillante con qualche puntata nel melodrammatico, Easy living (1937; Che bella vita), parodica rappresentazione degli eccessi del capitalismo scritta da Sturges con briosa arguzia, e Midnight (1939; La signora di mezzanotte), considerata una delle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pasquale Saraceno
Antonio Magliulo
Pasquale Saraceno è stato un protagonista riservato e pragmatico della politica economica italiana del Novecento. Un civil servant che voleva orientare il mercato, [...] a un Paese in via di sviluppo: l’apparato produttivo del Nord è danneggiato, il Sud è sovrappopolato e il capitale complessivo non basta a occupare l’intera forza lavoro. La domanda eccede la produzione e genera un disavanzo commerciale finanziato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Professore di filosofia del diritto e filosofia politica, è il più importante studioso italiano di diritto e politica della seconda metà del Novecento, nel corso della quale ha assunto nel dibattito pubblico [...] l'orientamento politico, ma non al punto da mettere in discussione la convinzione che l'alternativa rimanesse quella tra capitalismo con la democrazia e socialismo senza democrazia. Vedeva nello Stato sociale di diritto, e in una conseguente politica ...
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CONIGLIANI, Carlo Angelo
Marco Cupellaro
Nato a Modena il 25 giugno 1868 da Giusto ed Aristea Ravà, fu allievo di G. Ricca Salerno alla locale università e si laureò in giurisprudenza nel 1889, con [...] alla cit. L'opera scientifica ... di G. Valenti, cfr.: E. Masè-Dari, L'imposta progressiva, Torino 1897, ad Indicem;A. Loria, Il capitalismo e la scienza, Torino 1901, pp. 105-10, 123-29, 141-44, 166, 189-207, 235-37; R. Michels, Storia critica del ...
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capitalismo
s. m. [der. di capitale3, sull’esempio del fr. capitalisme]. – Termine, originariamente introdotto dalla critica socialista e poi generalmente accolto dalla scienza e dalla storiografia economica, col quale si indica il sistema...
capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...