MALMUSI, Giuseppe
Mario Pecoraro
Nacque a Modena il 19 marzo 1803 da Benedetto, avvocato, e da Carolina Corridori. Studiò giurisprudenza all'Università di Modena, dove si laureò nel 1825. L'anno successivo, [...] dispaccio indirizzato a quella modenese, fu uno dei capi "della cospirazione diretta a sconvolgere l'ordine pubblico in questa capitale" (Arch. di Stato di Modena, Ministero di Buon Governo, 19 maggio 1837, prot. n. 4423). Dovette pertanto fuggire e ...
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PANTALEONE
Giuseppe Gargano
– La figura dell’amalfitano Pantaleone de Comite Maurone è indissolubilmente legata a quella del padre Mauro, dal quale deriva il secondo elemento onomastico che lo identifica [...] o a Costantinopoli, dove il padre si era trasferito sulla scia del cugino di secondo grado Lupino, che nella capitale dell’Impero d’Oriente aveva fatto fortuna. Maurone possedeva un sontuoso palazzo nel contesto dell’insediamento coloniale amalfitano ...
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ARCELLI, Francesco
Umberto Coldagelli
Nato nella seconda metà del sec. XVII dal conte Ottavio, feudatario di Corticelli, fu chierico regolare teatino. Una notevole testimonianza della sua attività religiosa [...] . 270, 392). L'A. fu dapprima inviato dal duca di Parma Francesco Farnese a Praga e a Varsavia. Nella capitale polacca conobbe il principe Gregorio Delgorukij, ambasciatore dello zar Pietro I, frequentò la sua casa, divenne precettore dei suoi figli ...
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FENZI, Carlo
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze il 24 nov. 1823, terzogenito del banchiere Emanuele e di Ernesta Lamberti, come d'uso nelle ricche famiglie nobili fu inviato all'estero per compiere [...] sotto inchiesta. L'amico ministro a sua volta ne coadiuvò l'azione volta a togliere potere, in seno alle Romane, ai capitalisti francesi che facevano capo alla Société du credit industriel e che fino ad allora avevano fatto la parte del leone nelle ...
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PERTICONE, Giacomo
Mario Di Napoli
PERTICONE, Giacomo. – Nacque a Catania il 2 gennaio 1892 da Pietro e da Maria Marino, in una famiglia che vantava ascendenze fondiarie, ma si era inserita nella borghesia [...] fu trasferito a partire dall’anno scolastico 1924-25 per insegnare al liceo Mamiani e quindi al liceo Umberto. Da allora la capitale, dove nacquero gli altri suoi due figli, Ugo (1927) e Maria (1933), divenne la residenza stabile di tutta la sua vita ...
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MARABINI, Ezio
Stefano Miccolis
Nacque a Forlì il 29 maggio 1861, da Antenore e Benilde Regnoli, in una famiglia agiata (una annotazione anagrafica del Comune di Roma, risalente al dicembre 1887, quando [...] di ardori irredentisti al socialismo, fu comune a non pochi della generazione postrisorgimentale. Socio del Circolo radicale della capitale, ne uscì, seguendo l'esempio di Labriola, in occasione del congresso democratico dell'11-13 maggio 1890, che ...
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PAULUCCI DI CALBOLI, Fulcieri
Elena Papadia
PAULUCCI DI CALBOLI, Fulcieri. – Nacque a Napoli il 26 febbraio del 1893 dal conte Raniero e da Virginia Lazari Tornielli.
Il padre era un diplomatico, discendente [...] Nel 1906 si trasferì con la famiglia a Lisbona, in seguito alla nomina del padre a ministro di legazione. Nella capitale portoghese la sua formazione fu affidata ad Angiolo Gambaro, un giovane prete modernista con il quale Fulcieri sarebbe rimasto in ...
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CIACCIO, Francesco Paolo
Giuseppe Scichilone
Nato a Palermo il 25febbr. 1821 da Giuseppe e Maria Anna Napoli in una laboriosa ed agiata famiglia di agricoltori, seguì gli studi umanistici, frequentando [...] fu nominato colonnello del VII battaglione di fanteria.
Con la sua truppa intervenne a sedare disordini scoppiati nei dintorni della capitale e l'esito felice della sua missione gli valse la nomina a comandante militare del distretto di Palermo. Come ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] rimandando gli altri in patria in un'atmosfera di benevolenza che aiutava a stabilire cordiali rapporti con l'Aragona. Nella capitale F. fu salutato con acclamazioni dal popolo, mentre cavalcava in mezzo alla folla il giorno della morte del padre. In ...
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MANCINI, Giacomo
Paolo Mattera
Nacque a Cosenza il 21 apr. 1916 da Pietro e da Giuseppina De Matera. Crebbe in una famiglia socialista, dominata dalla figura del padre, deputato del Partito socialista [...] di recarsi a Roma, e qui si iscrisse all'appena fondato Partito socialista italiano di unità proletaria (PSIUP).
Nella capitale occupata dai tedeschi si dedicò all'attività di resistenza clandestina con l'incarico, assegnatogli da G. Vassalli, di ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...