CENTINI, Giacinto
Gino Benzoni
Nacque a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1597, secondo dei quattro figli di un non meglio precisabile Giovanni e di Angela, sorella del futuro cardinale Felice Centini.
Le [...] coll'allettante proposta di un nuovo più sofisticato tentativo: occorrevano per questo sette preti - sette, appunto, come i vizi capitali - per estrarre a sorte tra loro quello che doveva sacrificare al demonio in una sorta di messa nera. Rasserenato ...
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CASTRACANI, Alessandro
Luciano Osbat
Nato a Fano nell'anno 1583 da Vincenzo, dell'illustre e nobile famiglia, e da Cornelia Palazzi, secondo di cinque figli, si recò presto a Roma dove fu luogotenente [...] . Qui si sostenne l'azione del C. e si scrisse a Madrid perché Filippo IV sconfessasse il Vasconcellos. Ma nella capitale spagnola si riteneva che tutto fosse avvenuto a causa del carattere del C., amante dei rivolgimenti e delle fratture e perciò ...
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FERRARI, Tommaso Maria (al secolo Pier Agostino)
Eugenio Di Rienzo
Nacque a Manduria (allora detta anche Casalnuovo) in provincia di Taranto, il 20 nov. 1647, dal giurista Francesco e da Vittoria Bruni; [...] sec. XVIII.I ma il loro estendersi in una cerchia sempre più vasta. La Sorbona, il Parlamento della capitale francese, ma soprattutto una maggioranza qualificata dell'assemblea del clero gallicano, capeggiata dall'arcivescovo di Parigi, Louis-Antoine ...
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CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] giustizia e l'ostilità dell'ambiente intellettuale palermitano. Il 10 marzo 1799, mentre passeggiava per le vie della capitale, fu arrestato perché colto in flagrante trasgressione del recentissimo bando del 6 marzo precedente, col quale Ferdinando ...
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FOSSATI, Maurilio
Maurilio Guasco
Nacque ad Arona, presso Novara, il 24 maggio 1876, da Giacomo e Domenica Destefanis.
Il F. percorse il normale itinerario del candidato al sacerdozio: nel seminario [...] ., pp. 193-220; B. Bertini - S. Casadio, Clero e industria a Torino. Ricerca sui rapporti tra clero e masse operaie nella capitale dell'auto dal 1943 al 1948, Milano 1979, passim; G. Tuninetti, F. M., in Diz. stor. del movimento cattolico in Italia ...
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CAROLI, Giovanni
Valerio Marchetti
Nato a Firenze nel 1428 da Carlo della famiglia borghese dei Berlinghieri, è noto nella bibliografia sotto il patronimico "Caroli", creduto cognome. Entrò giovanissimo [...] Pici Mirandulae principis (divulgate dalla traduzione del Savonarola, Trattato contro li astrologi, Firenze 1497). Dopo l'esecuzione capitale del Savonarola il C. si assunse il compito di giustificare l'operato del pontefice come necessità della ...
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GUALANDI, Giovan Bernardo
Simona Mammana
La data di nascita del G., non documentata, cade probabilmente al principio del XVI secolo, se si prende come punto di riferimento il 1526, anno della sua prima [...] dialogus, con dedica a Emanuele Filiberto di Savoia del marzo 1563 (nel febbraio il Savoia era entrato a Torino, proclamata capitale del Ducato); ma il dialogo è da ricondurre a più di trent'anni prima: a conclusione del De liberali institutione ...
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LORENZO da Brindisi, santo
Dario Busolini
Nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 da Guglielmo Russo e da Elisabetta Masella, che lo battezzarono con il nome di Giulio Cesare. Dopo la morte del padre, tra [...] Paolo V. Il Toledo ne fece imbalsamare le spoglie, che trasportò subito in Spagna a Villafranca del Bierzo, capitale del proprio marchesato, tumulandole nel monastero delle francescane scalze, dove si trovano tuttora.
Nonostante l'avvio del processo ...
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CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] dure controversie che avevano caratterizzato i rapporti tra Roma e Madrid per tutto il decennio precedente rendevano la nunziatura nella capitale spagnola un impiego adatto ad un abile diplomatico o ad un carattere deciso, a seconda della piega che ...
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BENEDETTO III, papa
Ottorino Bertolini
Di famiglia romana; il padre si chiamava Pietro. Sin dall'inizio della sua carriera ecclesiastica appare nel clero del patriarchio lateranense, e quindi nella [...] Coronati). Violenze, che trascesero anche a colpi di bastone ed a percosse con le spade, e minacce di pena capitale, non valsero ai missi imperiali di estorcere il consenso alla consacrazione di Anastasio.
Passione di partito e motivi di opportunità ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...