FRIGESSI DI RATTALMA, Arnoldo
Roberto Baglioni
Nacque a Trieste il 7 genn. 1881 da Adolfo e Giulia Pavia.
Appartenne a una prestigiosa famiglia ebraica dalle profonde radici ungheresi, i Frigyessy von [...] dei paesi in cui il gruppo RAS era presente raggiunse la cifra di quaranta). Parallelamente il F. promosse una serie di aumenti del capitale sociale, portato dapprima da 100 a 800 milioni di lire e poi da 800 a 2.400 milioni, che si resero necessari ...
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DORIA, Paolo (Polino)
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1260 da Simone, figlio del celebre trovatore Percivalle. Suoi fratelli furono Manfredo (morto prima del 1291) ed Oliviero. Nel 1275, in testamento, [...] ) l'esigua somma di 100 lire, segno che le sue fortune erano ancora agli inizi. La dote diventò, in un certo senso, il capitale di partenza, che sarebbe toccato al giovane far fruttare. Legando a sé il D., lo Záccaria ne fece uno dei suoi più stretti ...
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BARBERINI, Nicolò
Alberto Merola
Nacque a Firenze il 27 genn. 1492 da Francesco (1454-1530) e da Marietta Miniati. Successe al padre ed al fratello maggiore Carlo (1488-1566) nella direzione dell'azienda [...] una lite con il fratello Antonio, il quale, avendo deciso di ritirarsi dall'attività commerciale, pretendeva la sua quota parte di capitale. Fino al 1564 risulta che il B. rimase ad Ancona. Di quest'anno è una sua supplica a Cosimo I perché gli ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...]
Ciò che gli si dispiegava dinanzi in quegli anni turbinosi era una civiltà urbana nuova, la Parigi del capitale mobiliare rispetto alla Napoli della rendita parassitaria ("corpo mostruoso di consumatori improduttivi"). Era questa visione, in realtà ...
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Figlio di Marco e di una Vermiglia, nacque a Prato probabilmente nel 1335. Fu il fondatore di un grande sistema di aziende il cui archivio ci è pervenuto praticamente integro; depositato presso la Sezione [...] Avignone, allora sede del Papato. Il D. non si lasciò sfuggire l'occasione e intraprese il viaggio, nel 1350, con un capitale di 150 fiorini, ricavati dalla vendita di un pezzo di terra dell'eredità paterna.
Non si possiedono notizie sui primi anni ...
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LUXARDO, Giorgio
Michela Barbot
Nacque a Zara il 1( sett. 1897 da Michelangelo e Giuseppina Illich.
Il capostipite, fondatore della società Luxardo, fu Girolamo (Santa Margherita Ligure, 29 sett. 1784 [...] alla casa commerciale Swachhofer. Nel 1817 Girolamo si recò a Zara, per iniziarvi il commercio di coralli. Accumulato un buon capitale, nel 1821 lo impiegò nella produzione di una tipica bevanda zaratina, un distillato a base di ciliegie noto con il ...
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GAVAZZI
Roberto Romano
La famiglia di imprenditori serici G. - alla quale, solo per i rami presi qui in considerazione, appartengono oltre una sessantina di esponenti maschi - ha segnato una parte importante [...] di Giuseppe (1831-1913), a sua volta figlio di Pietro. Piero costituì la società in accomandita semplice Gavazzi e C., con un capitale di 90.000 lire, per la fabbricazione di nastri di seta, allora articolo di grande smercio.
Nel 1900 era già la più ...
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CONTARINI, Tommaso
Renzo Derosas
Da non confondere coi coetaneo Tommaso di Nicolò, sopracomito condannato in contumacia con altri due colleghi nel 1500 per non aver soccorso una galera attaccata dai [...] 1537 gli ascrive infatti alcune case e magazzini a. Venezia, un centinaio di campi e dei mulini nel Vicentino, ed un capitale di 2.000 ducati investito nei dazi dei pistori e del vino che rendevano complessivamente 265 ducati all'amo. Ma non tanto ...
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BREDA, Ernesto
Mauro Gobbini
Nacque a Campo San Martino (Padova) il 6 ott. 1852 da Luigi Felice e da Amelia Cogo. A Padova, dove si era laureato in ingegneria civile, iniziò a lavorare come caposervizio [...] di 20.000 cavalli, azionante 1.400 macchine utensili; la manodopera occupata era di circa 10.000 tra operai, impiegati e tecnici.
Il capitale, già portato a 25 milioni nel 1917, subiva nel 1918 due aumenti, prima a 50, poi a 100 milioni.
Il B. morì a ...
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FUBINI, Renzo
Domenico Da Empoli
Nacque a Milano il 30 sett. 1904 da Riccardo e Bice Colombo. Frequentò la facoltà di giurisprudenza dell'università di Torino, ove conobbe e seguì Luigi Einaudi, con [...] nel periodo della clandestinità, quando continuò a pubblicare, con lo pseudonimo "R.U. Ferrante", recensioni (per es. Value and Capital di J.R. Hicks, in Rivista di storia economica, VI [1941], pp. 139-141) e anche articoli (Variazioni cicliche ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...