Definizione coniata dallo studioso marxista di inizio Novecento R. Hilferding. Secondo Hilferding, la crescita delle grandi banche (avvenuta verso la fine del diciannovesimo secolo) ha segnato l’inizio [...] di potere e risorse nelle mani di pochi imprenditori, che possiedono le imprese industriali più importanti e imponenti, nonché al capitale bancario controllato da un numero esiguo di grandi istituti di credito. In un contesto in cui i settori del ...
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Società automobilistica, costituita a Londra il 16 marzo 1906 da F.H. Royce, costruttore meccanico, C.S. Rolls, appassionato automobilista, e Claude Johnson, organizzatore commerciale. L’azienda prosperò [...] deficit subito dalle produzioni aeronautiche, nel 1973 questo settore veniva scorporato con la creazione di una società R. a capitale interamente pubblico, che assunse la denominazione R. Limited (privatizzata nel 1987 con il nome R. Plc), mentre gli ...
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Associazione tra due o più imprese, finalizzata all’attuazione di un progetto o di una serie di progetti o di determinate intese di natura commerciale e finanziaria spesso orientati verso mercati internazionali. [...] . Si distingue l’incorporated j., la cui collaborazione duratura si attua per mezzo di una società di capitale distinta controllata dagli associati, e la unincorporated j. per una collaborazione temporanea che non richiede la costituzione ...
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MECCANICA, INDUSTRIA
Vincenzo Atella
Giuseppe Rosa
In ogni paese l'i. m. riveste un ruolo primario, in quanto è alla base di tutti i processi produttivi, attraverso la fornitura di macchine alle altre [...] flusso di investimenti non è finalizzato solo all'aumento della capacità produttiva, ma tende soprattutto a migliorare la produttività del capitale e del lavoro. In tal senso, le imprese che sono riuscite a crescere in questo periodo sono quelle che ...
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In ambito economico-giuridico il f. è un contratto mediante il quale una delle parti (factor) si riserva la facoltà di acquistare tutti o una parte dei crediti di cui l'altra parte (imprenditore) sia o [...] , che persegua istituzionalmente lo scopo di acquistare crediti di impresa e il cui capitale sociale o fondo di dotazione sia non inferiore a dieci volte il capitale minimo previsto per le società per azioni (quindi in base alla normativa vigente ...
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HAAVELMO, Trygve
Claudio Sardoni
(App. III, I, p. 805)
Economista norvegese, premio Nobel per l'economia nel 1989. Il premio gli è stato conferito per i suoi contributi sui fondamenti probabilistici [...] cui, soprattutto, i problemi dello sviluppo (A study in the theory of economic evolution, 1954) e la teoria del capitale e dell'investimento (A study in the theory of investment, 1960). H. ha costantemente sottolineato la necessità d'instaurare uno ...
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FAINA, Carlo
Franco Amatori
Nacque a Perugia il 12 ott. 1894 dal conte Napoleone, di famiglia eminente in campo economico e politico, e da Caterina Mocenni. Combattente durante la prima guerra mondiale, [...] pp. 44-46, 56-60. Importanti accenni alla Montecatini, ed in particolare ai suoi rapporti con Mediobanca, in N. Colajanni, Ilcapitalismo senza capitale, Milano 1991, pp. 25, 89-92, 168-171. Si considerino anche lo scritto del F. citato nel testo, La ...
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GIOANETTI, Vittorio Amedeo
Luigi Cerruti
Nacque a Torino il 31 ott. 1729 da Giovanni Pietro e da Clara Teresa Marchetti, primo di sette figli. Il casato, borghese, all'inizio del Settecento aveva già [...] agli studi scientifici e matematici, per obbedire al genitore il G. frequentò i corsi di medicina nell'Università della capitale sabauda, dove insegnavano personalità significative in scienza e medicina, fra le quali G.B. Beccaria e V. Donati ...
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BERTOLONE, Pietro
Adolfo Pepe
Nacque a Torino il 6 sett. 1899 da Giovanni e Marietta Uberti, da famiglia operaia. Portati a termine gli studi preparatori, si iscrisse al politecnico di Torino dove conseguì [...] integrazione gli operai, fino alle pressioni per impedire il diffondersi dell'atti: vità politica e sindacale nei reparti.
In questi anni il capitale sociale fu portato a 250.000.000 di lire nel giugno 1947, a 750.000.000 nell'aprile 1948, a 1.250 ...
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LEFEBVRE, Ernesto
Anna Dell'Orefice
Nacque a Napoli il 20 nov. 1817, secondogenito di Carlo e di Rosanna Lefebvre, figlia del cugino Isidoro.
Il padre Carlo (1775-1858), nativo di Pontarlier, in Francia, [...] nel 1873, per iniziativa di un gruppo di imprenditori e di istituti di credito.
Si trattava di una anonima dotata di un capitale nominale di 2.500.000 di lire, il cui scopo consisteva nel promuovere lo sviluppo della produzione di carta attraverso l ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...