GIANNOTTA, Niccolò
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Catania il 1° marzo 1846 da Vincenzo e da Gaetana Tropea. Primogenito di nove figli, dovette presto interrompere gli studi per sopperire alle esigenze [...] sottraendo loro autori molto richiesti e diffusi, come E. De Amicis, Matilde Serao o G. Verga.
La prima opera, Le tre capitali di E. De Amicis (1898), uscì con una presentazione in cui lo stesso scrittore spiegava le ragioni che avevano dato origine ...
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Flaiano, Ennio
Raffaele Manica
Scrittore, giornalista, soggettista e sceneggiatore, nato a Pescara il 5 marzo 1910 e morto a Roma il 20 novembre 1972. Spesso ricondotta a una serie di battute o calembours [...] di Architettura (senza mai laurearsi), e verso la fine del decennio incominciò a frequentare gli ambienti artistici e letterari della capitale. Militare in Etiopia, tra il 1935 e il 1936, descrisse la sua esperienza nel suo primo romanzo (Tempo di ...
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BORELLA, Alessandro
Valerio Castronovo
Nacque a Castellamonte (Torino) nel 1813. Laureatosi in medicina all'università di Torino, abbandonò presto la professione sia per le condizioni assai cagionevoli [...] prima legislatura era stato sfortunato competitore del futuro ministro F. Galvagno), optando per la circoscrizione della capitale. Successivamente era confermato nel suo mandato sino all'ottava legislatura, prima come rappresentante di Salussola nel ...
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societa dell'informazione
società dell'informazióne locuz. sost. f. – Espressione che sottolinea la centralità dell’informazione quale principale motore della società contemporanea, anche in termini [...] e della comunicazione hanno poi grandemente facilitato la diffusione di attività economiche collegate alla movimentazione di capitale, più che alla produzione (finanziarizzazione dell’economia), favorendo un salto di scala verso il globale (v ...
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FORGES DAVANZATI, Roberto
Silvana Casmirri
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1880 da Domenico, la cui famiglia apparteneva da secoli al patriziato pugliese, e da Virginia Folinea. Ultimo di otto figli, di [...] l'attività giornalistica, ma il 16 marzo 1916 venne richiamato alle anni e, dopo un breve periodo di servizio nella capitale, destinato al comando supremo in zona di guerra. Nel novembre dello stesso anno ricevette l'incarico di rappresentare il ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] percorse il bacino del San Lorenzo fino al lago Huron, fondando nel 1608 anche la città di Québec (futura capitale della Nuova Francia), in cui Richelieu impose il governo della Compagnia della Nuova Francia. Étienne Brulé scoprì il Lago Superiore ...
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BRIANO, Giorgio
Anna Farone
Nacque a Carcare (Savona) il 5 genn. 1812 in una famiglia di umili origini, molto devota, ultimo dei tre figli di Bernardo e Felicita Seghino.
Compiuti i primi studi presso [...] cui sosteneva la partecipazione dei cattolici alla vita pubblica con funzione conservatrice, nonché la necessità di rinunziare a Roma capitale per non compromettere il futuro politico dell'Italia, di cui il Papato rappresentava il nerbo e la gloria ...
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Città dell’Inghilterra (164.000 ab. nel 2008), capoluogo dell’Oxfordshire. È situata all’estremità meridionale di una terrazza incuneata fra il Tamigi e il Cherwell, suo affluente di sinistra. I fiumi [...] il 10-11 febbr. 1355). O., che aveva accolto favorevolmente le dottrine eterodosse di J. Wycliffe nel 14° sec., vide l’esecuzione capitale dei protestanti N. Ridley e H. Latimer nel 1555 e quella di T. Cranmer nel 1556, durante il regno di Maria la ...
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Diplomatico, storico e pubblicista italiano (n. Vicenza 1929). Studioso di storia, in particolare di quella italiana e francese tra Ottocento e Novecento, e analista politico, ha ricoperto i più prestigiosi [...] nel 2015, In lode della guerra fredda. Una controstoria e Breve storia del debito da Bismarck a Merkel; nel 2016, Berlino capitale. Storie e luoghi di una città europea (con B. Romano); nel 2017, la biografia Putin, Guerre, debiti e democrazia e il ...
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GIUNTI (Giunta), Filippo, il Vecchio
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze, verso il 1450 secondo Bandini (p. 24) e Decia (p. 19), nel 1456 secondo Pettas (p. 336), da Giunta di Biagio; della madre si conosce [...] 1490, si era già procurato un'altra bottega, in via dei Librai. La società prosperò, tanto che nel 1499 il capitale iniziale era più che raddoppiato, ammontando a 11.032 fiorini d'oro. Negli anni immediatamente successivi, l'attività di cartolaio ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...