CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] M. Lizzani, Tra i fogli di una strenna pagana, in Strenna dei romanisti, XV (1954), pp. 66-114; A. Caracciolo, Roma capitale dal Risorgimento alla crisi dello Stato liberale, Roma 1956, p. 87; C. Pavone, Alcuni aspetti dei primi mesi di governo ital ...
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PAZZINI, Norberto
Matteo Piccioni
– Nacque il 2 giugno 1856, a Verucchio, nei pressi di Rimini, da una famiglia di umili origini (suo padre Pietro era un calzolaio; della madre non si hanno notizie [...] in maniera evidente, in due dipinti datati 1885 e 1886, Antichi bagni di Ripetta (Roma, Galleria d’arte moderna di Roma Capitale) e La ninfa del fiume (Roma, coll. priv.).
Nel primo sono il taglio compositivo orizzontale e una scelta cromatica bassa ...
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FALLANI, Augusto
Harula Economopoulos
Nacque a Roma il 22 sett. 1842 da Michele e Mariangiola Machiavelli, entrambi fiorentini trasferitisi a Roma. Ebbe quattro sorelle e tre fratelli: Oreste, bersagliere [...] edilizie di Roma dal 1870 ad oggi, in L'Urbe, XI (1948), 2, p. 24; G. Accasto-V. Fraticelli-R. Nicolini, L'architettura di Roma capitale 1870-1970, Roma 1971, p. 186; F. Giovannetti, Via del Corso rinnovata: la sistemazione di piazza Colonna, in Roma ...
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Felicita Cifarelli
Nacque a Napoli, il 2 nov. 1882, da Angelo, un povero intagliatore in legno, il quale gli insegnò la propria arte, e da Giuditta Alessandroni. Padre e figlio cercarono fortuna a Roma, [...] di monumenti pubblici in molte città italiane (Foggia, San Benedetto del Tronto, Lanciano, Fossacesia, Fontanellato, ecc.) e nella capitale, dove eseguì tra l'altro: il monumento alla Guardia di finanza, quello ai Caduti della Sapienza, il fregio ...
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GUZZONE, Sebastiano
Gioacchino Barbera
Nacque a Militello in Val di Catania il 13 sett. 1856, da Giuseppe, proprietario terriero, e da Maria Sangiorgi. Sin da bambino mostrò una precoce attitudine per [...] Sanctis e P. Joris, riscuotendo i primi apprezzamenti per le sue opere anche negli ambienti aristocratici e mondani della capitale. Già nel 1881 espose alla VI Mostra dell'Associazione degli acquerellisti di Roma (Il premio della giostra consegnato ...
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CARBONE, Dario
Gian Franco Spagnesi
Figlio di Angelo e di Anna Pomata, nacque a Livorno nel 1857 (0 1858); nel 1882 si trasferì a Genova. Fu attivo come architetto a Genova e a Roma nel ventennio a [...] e di realizzare una galleria, antistante la piazza Colonna, nacque quasi subito dopo il 1870 con il trasferimento della capitale a Roma. Un primo progetto venne presentato dall'architetto A. Linari sin dal 1874 (Roma, Arch. Capitolino, Fondo Tit ...
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GUERRA, Giovanni
Mario Bevilacqua
Nacque nel 1544 a San Donnino della Nizzola, presso Modena, da Baldassarre, artigiano, e Lucia Versi; furono artisti anche due suoi fratelli, Giovanni Battista e Gaspare. [...] , trovare impiego nel cantiere di palazzo Vecchio.
Non sono note le circostanze che lo portarono nella capitale pontificia: forse un viaggio di apprendistato, trasformatosi presto in soggiorno definitivo attraverso le più concrete prospettive ...
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GILARDONI, Pietro
Giuseppe Stolfi
Figlio di Domenico e di Francesca Mariani, nacque il 18 ott. 1763 a Puria (ora comune di Valsolda), sulla sponda comasca del lago di Lugano, per tradizione secolare [...] le porte Nuova e Tenaglia, il G. realizzò invece la sistemazione a pubblico passeggio nel 1808.
Più rari gli incarichi fuori dalla capitale. A Pavia, per l'Università, costruì nel 1806 l'arco tra la Biblioteca piermariniana e l'ala del Leano opera di ...
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CALAMATTA, Luigi
Sandra Vasco
Figlio di Vincenzo e di Fermina Natale, nacque a Civitavecchia il 21 giugno 1801. Notizie sulla sua vita si ricavano dal volume del Corbucci, che si è servito delle "Memorie" [...] ; quando il Taurel dovette tornare a Parigi nel 1823, il giovane lo seguì, nonostante i consigli contrari del Thorvaldsen. Nella capitale francese collaborò per un anno e mezzo con il Taurel, ritrovò l'incisore P. Mercuri, suo compagno al S. Michele ...
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LAPIS, Gaetano
Francesco Leone
Nacque a Cagli il 13 ag. 1706 da Filippo e Olimpia Orlandini di Cantiano, un'agiata famiglia di commercianti di lana.
Il L. si formò nella città natale applicandosi allo [...] certa dei suoi frequenti spostamenti tra Roma e la città natale, si è concordi nel datare il suo definitivo trasferimento nella capitale pontificia al 1754, anno successivo alla morte del padre. Intanto le commissioni, sia per Roma sia per l'Umbria e ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...