DE ANGELIS, Deiva
Mario Quesada
Nacque a Gubbio (Perugia), probabilmente nel 1885.
Rappresenta un caso particolare nella storia della pittura italiana di questo secolo per il valore assoluto delle opere [...] pugliese De Angelis dal quale si separò molto presto; prese a frequentare l'ambiente artistico più avanzato della capitale e incontrò in questo modo Cipriano Efisio Oppo, pittore, disegnatore, illustratore satirico già affermato e in contatto con ...
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DI NARDO (De Nardo), Ignazio
Giuseppe Fiengo
Non si hanno notizie relative alla formazione giovanile, all'ambiente di origine, alla nascita ed alla morte di questo architetto, operoso a Napoli tra il [...] Poi, dopo la morte di F. Fuga (7 febbr. 1782), estese la sua influenza di addetto alle fabbriche regie della capitale, subentrando, a cominciare dal 1783, al prestigioso collega, di cui fu forse allievo, nel restauro del Laboratorio delle pietre dure ...
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GRIFFO (Grifi, Griffi), Francesco (Francesco da Bologna)
Paolo Tinti
Nacque presumibilmente a Bologna verso la metà del XV secolo da Cesare, di professione orefice.
Abbandonata definitivamente nel corso [...] Maufer. Migrato poi a Venezia, il G. vantava tutte le credenziali per ottenere uno degli impieghi più ambiti nella capitale tipografico-editoriale del Cinquecento, al servizio di A. Manuzio. A partire dal 1494 incise per il Manuzio numerose serie di ...
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COROMALDI, Umberto
Salvatore Puglia
Nacque a Roma il 21 sett. 1870, da Vincenzo e Luisa Celli. La madre, rimasta vedova poco dopo la sua nascita, sposò in seconde nozze il pittore Filippo Indoni, che [...] , n. 646; il dipinto fu venduto nel 1922 alla Galleria Paffrath di Düsseldorf). Con il ritorno nella capitale, iniziò il periodo più fortunato dell'attività dell'artista. Partecipò costantemente alle esposizioni annuali della Società degli amatori ...
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PINELLI, Bartolomeo
Rossella Leone
PINELLI, Bartolomeo. – Nacque a Roma il 19 novembre 1781 da Giovanni Battista e Francesca Cianfarani, nel quartiere Trastevere, nei pressi dell’ospedale S. Gallicano.
Le [...] s., 170, 174 s.; P. Picardi, Scheda IX.1.8, in Maestà di Roma. Da Napoleone all’Unità d’Italia, Universale ed Eterna, Capitale delle Arti (catal., Roma), a cura di S. Pinto - L. Barroero - F. Mazzocca, Milano 2003, pp. 423 s., 444-446; L. Biancini ...
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FERRI, Domenico
Amalia Pacia
Nacque a Selva Malvezzi (ora frazione di Molinella, in provincia di Bologna) il 16 apr. 1795da Giovanni e Giovanna Gulini. Capostipite di una famiglia di scenografi e pittori, [...] di pubblico e di critica, sì da ricevere successivi incarichi all'Opéra (Mancini, 19875 p. 123).
La permanenza nella capitale francese, ove si era rifugiato per le sue idee politiche, si protrasse fino al 1851 circa, interrotta solo da occasionali ...
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COSTETTI, Giovanni
Giorgio Patrizi
Nacque a Reggio Emilia il 13 luglio 1874 da Massimiliano, sarto, e da una cucitrice, Luigia Sacchi, secondogenito della famiglia, essendo già nato, nel 1871, Romeo; [...] scuola di nudo di Giovanni Fattori.
L'ambiente romano di quegli anni fu determinante per la formazione del C.: nella capitale giungevano le influenze dei grandi eventi della cultura europea, attraverso la mediazione di gruppi di artisti che, dopo l ...
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DEL PACE, Natale
Roberta Landini
Figlio di Giovanni Francesco di Clemente, mancano altre notizie biografiche di questo personaggio importante per la storia della produzione serica in Toscana; il suo [...] di Finanze anteriore al 1788, 1110, ins. Arte della seta). La manifattura comunque prosperò: nel 1783 poteva vantare un capitale sociale di lire 50.000, mentre le altre industrie fiorentine potevano disporre mediamente di lire 10.000. In quell'anno ...
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BUONAMICI, Luigi
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1842. Dopo aver studiato nel collegio e liceo di Lucca, frequentò a Firenze l'istituto tecnico e la sezione di architettura dell'Accademia [...] limited, che parte preminente e privilegiata ebbe nei lavori di ampliamento della città dopo il trasferimento a Firenze della capitale del Regno, continuati anche successivamente al definitivo spostamento a Roma, il B. curò la realizzazione di molte ...
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AFFAITATI (Affaità, Affayta, Affaiti, Affeita, Affati, Affata), Isidoro
Stefan Kozakiewicz
Ingegnere militare ed architetto, attivo in Polonia tra il 1655 e il 1693, originario di Albogasio Inferiore [...] 'architetto Agostino Locci); fra il 1673 e il 1682 acquistò proprietà nei paesi di Radonie, Dabrówka e Musoly nelle vicinanze della capitale, poi da lui vendute nel 1687. In questo periodo l'A. lavorava a Varsavia alla costruzione della chiesa e del ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...