Medicina
F. vasale Abnorme tendenza dei capillari e delle piccole vene a rompersi sotto l’azione di piccoli traumi o dell’aumento della pressione interna. Si ha f. vasale nel morbo di Werlhof, nella peliosi [...] reumatica ecc.
F. ossea costituzionale (o congenita) Osteosi rarefacente, detta anche morbo di J. Lobstein, osteopsatirosi, osteogenesi imperfetta. tecnica
Con riferimento alle prove meccaniche statiche, ...
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Fenomeno in virtù del quale la superficie di una sostanza solida, detta adsorbente, fissa molecole provenienti da una fase gassosa o liquida con cui è a contatto (per superficie si deve intendere non [...] solo quella esterna ma anche quella ‘interna’ dei canalicoli capillari, delle fratture ecc.). L’a. è un fenomeno spontaneo e quindi è accompagnato da una diminuzione dell’energia libera del sistema. Inoltre, poiché una molecola adsorbendosi ...
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Recipiente destinato principalmente a contenere sostanze liquide.
Anatomia e medicina
In anatomia comparata, nome dato a organi o formazioni cave riuniti in sistemi e nei quali circolano o defluiscono [...] viene meno per l’intervento delle forze di adesione e di coesione se uno dei v. è un tubo capillare (➔ capillarità).
Tecnica
V. d’espansione
Recipiente che si inserisce nel punto più alto degli impianti di riscaldamento a termosifone, per permettere ...
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Particolare metodo di essiccazione (detto anche crioessiccazione) in cui prima il materiale da essiccare viene congelato e poi per effetto dell’applicazione di un vuoto molto spinto il solvente passa direttamente [...] da questo menisco determina generalmente delle distorsioni e rotture. Nella l., invece, non si verificano apprezzabili forze capillari in corrispondenza dell’interfaccia fra il materiale da essiccare e i cristalli di solvente, per cui non hanno ...
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Insieme di linee, reali o ideali, che si intrecciano formando incroci e nodi e dando luogo a una struttura complessa. Più in particolare, infrastruttura tecnica per la distribuzione di un segnale (tipicamente [...] aver formato una sorta di r., intrecciandosi tra loro, confluiscono in una vena o in un’arteria; differiscono dai capillari, che derivano da tronchi arteriosi e confluiscono in tronchi venosi. Si trovano nei glomeruli renali dei Vertebrati, nella ...
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(XIV, p. 388)
Generalità. - S'intende comunemente per e. l'operazione con cui si separa un liquido da un solido che lo contiene. Nella maggior parte dei casi pratici il liquido è l'acqua, ma non mancano [...] poroso) non igroscopico: in un materiale di questo tipo il moto del liquido può avvenire unicamente in virtù di forze capillari o gravitazionali. È noto che in un tubo capillare un liquido raggiunge una posizione di equilibrio a una quota Δz rispetto ...
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ultrafiltrazione In tecnologia, operazione di separazione di specie in fase liquida basata sull’impiego di membrane asimmetriche microporose (➔ membrana) costituite da polimeri sintetici (spesso di tipo [...] carboidrati da miscele ottenute per trasformazione chimica o biologica di prodotti naturali ecc.). In natura il processo ha luogo a livello dei capillari sanguigni, attraverso la cui membrana avviene la filtrazione tra plasma e liquido interstiziale. ...
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Composto chimico di formula H2O, assai diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme. Nel linguaggio corrente s’intende in genere l’a. allo stato liquido.
Per la sua [...] rocce: distinte in pellicolari se aderiscono alla superficie di pori e di piccole fessure delle rocce, e capillari se riempiono fessure e interstizi capillari; tali a. sono dette di cava perché visibili durante i lavori di estrazione di materiali e ...
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Biologia
In istologia, aggregato di cellule (e di sostanze da esse prodotte) che hanno forma, struttura e funzioni simili, e, per lo più, origine embriologica comune; i t., di cui si hanno diversi tipi, [...] , come la continuità protoplasmatica fra le cellule, dovuta al fatto che le pareti cellulari sono perforate da piccoli canali capillari, i porocanali, che si corrispondono fra cellule attigue e sono attraversati da filamenti, o ponti, protoplasmatici ...
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capillaria
capillària s. f. [lat. scient. Capillaria, der. del lat. capillus «capello»]. – In zoologia, genere di vermi nematodi comprendente specie parassite di diversi roditori, e alcune anche dell’uomo (v. capillariasi).
capillarita
capillarità s. f. [der. di capillare]. – 1. Complesso di fenomeni che si verificano, in apparente contrasto con le ordinarie leggi della statica dei liquidi, nei tubi capillari, nei quali la superficie libera di un liquido non...