INFARTO (dal lat. infarctus)
Alessandro AMATO
In seguito all'occlusione d'una arteria i cui rami non s'anastomizzano tra di loro (che hanno cioè la cosiddetta disposizione terminale) si forma un distretto [...] nel territorio ischemizzato avviene generalmente per una corrente sanguigna di reflusso che dalle vene s'estende fino ai capillari e all'arteria occlusa. A tale corrente di reflusso segue poi, per diapedesi attraverso la parete vascolare alterata ...
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PEPTONI
Guido BARGELLINI
Alberico BENEDICENTI
. Sono i prodotti intermedî della decomposizione delle sostanze proteiche, sia quando questa è prodotta dagli alcali o dagli acidi diluiti, sia quando [...] si protrae per parecchie ore. Contemporaneamente si ha abbassamento rilevante, ma transitorio, della pressione sanguigna, dilatazione dei capillari e afflusso di sangue all'intestino. La colecisti si contrae ed espelle la bile contenuta. Altre azioni ...
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Immunologia e immunopatologia
GGiorgio Cavallo
Antonio Ascenzi e Cesare Bosman
Jan G. Waldenström
di Giorgio Cavallo, Antonio Ascenzi e Cesare Bosman, Jan G. Waldenström
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA
Immunologia [...] ), capaci di formare con essi immunocomplessi solubili e circolanti, i quali si accumulano sulla membrana basale dei capillari glomerulari durante il processo di ultrafiltrazione. Nell'uno e nell'altro meccanismo la fissazione del complemento agli ...
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Anossia
Giancarlo Urbinati
Con il nome di anossia, o ipossia, o debito di ossigeno, si designa l'insufficiente rifornimento di ossigeno (O₂) ai tessuti, dovuto a diminuzione della quantità di questo [...] sangue venoso che ritorna ai polmoni è di 14 vol/dl (70%), corrispondente a una pO₂ di 40 mmHg, cosicché tra capillari e tessuti viene a crearsi un elevato gradiente pressorio.
Nell'anossia anossica, la saturazione in O₂ del sangue arterioso e la pO ...
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biliare
Che si riferisce alla bile, prodotto dalla bile.
Acidi biliari
Steroidi che si formano nel fegato a partire dal colesterolo e vengono escreti con la bile nell’intestino. Il principale è l’acido [...] vie b. originano a fondo cieco nell’interno delle cellule epiteliali del fegato sotto forma di esilissimi capillari (capillari b.), che, privi di parete propria e anastomizzandosi fra loro, si continuano negli spazi intercellulari e, successivamente ...
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Chimico (Tobol′sk 1834 - Pietroburgo 1907); a lui si deve l'elaborazione del Sistema periodico degli elementi. Ultimo dei numerosi figli di Ivan Pavlovich, insegnante di letteratura russa, e di Maria Dmitrievna [...] ad Heidelberg dove, dopo una breve collaborazione con R. W. Bunsen, allestì un laboratorio nel quale studiò i fenomeni capillari e il comportamento dei gas, con l'obiettivo di stabilire una correlazione tra le forze di coesione, responsabili della ...
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Organo idrostatico, detto anche pneumatocisti, caratteristico della maggior parte dei Pesci Attinopterigi. A forma di sacco, situata dorsalmente all’intestino, al di sotto della colonna vertebrale e del [...] nei quali la n. non resta comunicante con l’intestino faringeo –, il miscuglio gassoso deriva dalla rete dei capillari arteriosi e viene espulso attraverso il cosiddetto corpo ovale.
La funzione della n. è principalmente idrostatica, ovvero avvertire ...
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Torace
Il torace è la parte del corpo compresa fra il collo e l'addome. Comunica con il collo per mezzo dell'apertura superiore, delimitata in senso anteroposteriore dal margine superiore del manubrio [...] dell'area della sezione trasversale totale dei vasi, che da 4,5 cm2 nell'aorta diviene pari a 4500 cm2 nei capillari. Nel suo ritorno al cuore, il sangue percorre il distretto venoso; in esso, in prossimità del muscolo cardiaco, la sezione trasversa ...
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Pus
Daniela Caporossi
Il pus è un essudato più o meno denso, solitamente di consistenza cremosa, talora semisolido, perlopiù giallastro, ma anche di diverso colore, che si forma nel corso di alcuni [...] lasso, si spostano rapidamente dal circolo sanguigno in direzione dei focolai di infiammazione attraversando le pareti dei capillari e delle venule postcapillari, fagocitano i batteri distruggendoli, e presto degenerano sia per azione dei batteri sia ...
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Tenia armata (Echinococcus granulosus; fig. 1). Allo stadio adulto vive gregaria nell’intestino tenue del cane e di Canidi selvatici, mentre allo stadio di cisti si rinviene in molti Mammiferi, compreso [...] nei vasi linfatici, ed essere trasportati nel fegato o nel circolo venoso generale e quindi per lo più nei capillari polmonari. Alla fissazione della larva esacanta segue la sua trasformazione in cisticerco: la cisti, spesso unica, ma talora multipla ...
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capillaria
capillària s. f. [lat. scient. Capillaria, der. del lat. capillus «capello»]. – In zoologia, genere di vermi nematodi comprendente specie parassite di diversi roditori, e alcune anche dell’uomo (v. capillariasi).
capillarita
capillarità s. f. [der. di capillare]. – 1. Complesso di fenomeni che si verificano, in apparente contrasto con le ordinarie leggi della statica dei liquidi, nei tubi capillari, nei quali la superficie libera di un liquido non...